COSENZA – Prima una rissa in casa, dove vivevano in dieci, per una questione legata al contratto e ai salari da fame. Poi la vendetta consumata nella stazione di servizio con l’auto data alle fiamme e quattro vittime. “Un quinto si è salvato miracolosamente fuggendo dal bagagliaio”. Sarebbe questo il movente della strage dei braccianti di lunedì ad Amendolara. La circostanza emerge dal decreto co…