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Un milione per il Papa a Madrid e la fede di Banderas commuove

(reuters)

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Durante la tradizionale processione del Corpus Domini Leone mette in guardia dal rischio della nostalgia e del folklore, e ricorda i poveri e gli scartati della società. L’evoluzione del cattolicesimo spagnolo tra sincretismo e pulsioni reazionarie
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Incoraggiare il cattolicesimo spagnolo purificandolo delle pulsioni reazionarie è stato l’obiettivo di papa Leone XIV che ieri ha presieduto al centro di Madrid la tradizionale processione del Corpus Domini dinanzi a oltre un milione di persone ricordando che «nessuno può inginocchiarsi al Signore e disprezzare il fratello».

A piedi sotto un baldacchino

Conclusa una messa nella centralissima Plaza de Cibeles, Prevost ha portato di persona l’ostensorio per un lungo giro a piedi nel quartiere accompagnato passo passo da un baldacchino processionale. I bambini gli hanno gettato petali ai piedi, il viale che ha percorso era ornato da 16 composizioni floreali.

Il rischio della nostalgia

Se il quadro era quanto mai tradizionale, Leone nell’omelia ha sottolineato l’importanza di non lasciarsi imprigionare «da un ricordo nostalgico»; le processioni non sono «una manifestazione esteriore», una «sopravvivenza folkloristica» o «un semplice ornamento estetico»; la religiosità non è «un museo del …

Incoraggiare il cattolicesimo spagnolo purificandolo delle pulsioni reazionarie è stato l’obiettivo di papa Leone XIV che ieri ha presieduto al centro di Madrid la tradizionale processione del Corpus Domini dinanzi a oltre un milione di persone ricordando che «nessuno può inginocchiarsi al Signore e disprezzare il fratello».

A piedi sotto un baldacchino

Conclusa una messa nella centralissima Plaza de Cibeles, Prevost ha portato di persona l’ostensorio per un lungo giro a piedi nel quartiere accompagnato passo passo da un baldacchino processionale. I bambini gli hanno gettato petali ai piedi, il viale che ha percorso era ornato da 16 composizioni floreali.

Il rischio della nostalgia

Se il quadro era quanto mai tradizionale, Leone nell’omelia ha sottolineato l’importanza di non lasciarsi imprigionare «da un ricordo nostalgico»; le processioni non sono «una manifestazione esteriore», una «sopravvivenza folkloristica» o «un semplice ornamento estetico»; la religiosità non è «un museo del passato da visitare, ma una scuola di fede dalla quale attingere anche oggi».

Una tradizione contro

La tradizione del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo si rafforzò in Spagna contro i protestanti, che negano la presenza reale di Cristo nell’eucaristia. Da allora il Corpus Domini si è caricato di un sapore revanscista particolarmente forte all’epoca di Francisco Franco, ma presente ancora oggi negli ambienti cattolici più conservatori che, in particolare di fronte all’arrivo di immigrati musulmani, simpatizzano con le posizioni xenofobe del partito di ultradestra Vox. «Il Cristo che passa per le strade nell’ostensorio», ha sottolineato da parte sua Leone, «è lo stesso che si identifica con i poveri, i malati, i soli e gli scartati. Non si tratta solo di portare fuori un ostensorio, quanto di lasciarci noi stessi portare fuori dall’egoismo, dall’indifferenza, da una fede comoda e privata, per rispondere al suo invito alla conversione, a cambiare sguardo, accogliendo la sua presenza che ci cambia e ci rende costruttori di un mondo nuovo».

L’evento più affollato

Secondo le autorità locali erano presenti un milione e 200mila persone, l’appuntamento più affollato del pontificato. La sera prima 600mila ragazzi avevano partecipato alla veglia presieduta dal Papa. Segno di una vitalità non priva di ambiguità. Come ha ricordato Fides, agenzia di Propaganda Fide, la percentuale di giovani spagnoli che si dichiarano cattolici è passata dal 31,6% al 45% tra il 2020 e il 2025, ma tra i praticanti il 60,7% dichiara di credere nel karma, il 48,5% nella reincarnazione e il 44,1% nella magia.

Oggi in Parlamento

La sera il Papa ha incontrato alla Movistar Arena di Madrid artisti, sportivi, intellettuali e sindacalisti. L’attore Antonio Banderas ha confidato la propria fede: «Sono qui confessando di essere stato vittima dell’incantesimo di Dio». Oggi Leone interviene al Parlamento spagnolo ed è atteso che riceva un gruppo di vittime di preti pedofili. Domani si recherà a Barcellona, giovedì e venerdì il viaggio si concluderà nelle Canarie, arcipelago approdo di tanti migranti africani.

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