✕

Ombra vietata agli adulti, estate di novità e polemiche sugli ombrelloni

Ascolta l'audio

A Punta Molentis in Sardegna una ordinanza concede l'uso di ripari solo ad anziani e bimbi con meno di 10 anni. In Veneto scatta l'operazione per concedere più spazio: quasi 20mila ombrelloni in meno. A Chiavari invece parte l'idea del noleggio a 5 euro
2 minuti di lettura

Niente bimbi o anziani? Allora non puoi portare l’ombrellone. Anche in questa estate 2026 cercasi riparo da sole e polemiche: la nuova stagione balneare è iniziata e, puntuale come ogni anno, arrivano già le prime proteste (ma anche novità) tutte incentrate proprio sugli ombrelloni. Per fortuna, opposte alle lamentele per i rincari e le scelte delle amministrazioni comunali, ci sono però anche luoghi dove si tentano finalmente di abbassare i prezzi.

Divieto di ombrelloni agli adulti

Per ora in Sardegna a far discutere è soprattutto il caso di Punta Molentis, nel sud-est dell’isola. La meravigliosa spiaggia circondata da acque turchesi lo scorso luglio fu colpita da un devastante incendio appiccato da piromani e oggi riapre pienamente a bagnanti e turisti con dettagli destinati però a far storcere in naso: gli ombrelloni infatti sono consentiti solo per proteggere bambini (minori di 10 anni) e anziani (maggiori di 65). Q…

Niente bimbi o anziani? Allora non puoi portare l’ombrellone. Anche in questa estate 2026 cercasi riparo da sole e polemiche: la nuova stagione balneare è iniziata e, puntuale come ogni anno, arrivano già le prime proteste (ma anche novità) tutte incentrate proprio sugli ombrelloni. Per fortuna, opposte alle lamentele per i rincari e le scelte delle amministrazioni comunali, ci sono però anche luoghi dove si tentano finalmente di abbassare i prezzi.

Divieto di ombrelloni agli adulti

Per ora in Sardegna a far discutere è soprattutto il caso di Punta Molentis, nel sud-est dell’isola. La meravigliosa spiaggia circondata da acque turchesi lo scorso luglio fu colpita da un devastante incendio appiccato da piromani e oggi riapre pienamente a bagnanti e turisti con dettagli destinati però a far storcere in naso: gli ombrelloni infatti sono consentiti solo per proteggere bambini (minori di 10 anni) e anziani (maggiori di 65). Questo perché con una nuova ordinanza di inizio giugno del sindaco di Villasimius Gianluca Dessì si è optato per una stretta assoluta nel tentativo di preservare al meglio la bellezza naturale che si trova in una area naturale da proteggere: in pratica per entrare sarà obbligatorio pagare 10 euro a persona ma, come si legge nel testo, c’è il “divieto di installare ombrelloni, gazebo, tende e altri sistemi di ombreggio. Consentito 1 ombrellone per famiglie con bambini fino ai 10 anni o persone anziane oltre i 65 anni di età”.

Una scelta che, soprattutto sui social, ha fatto infuriare gli amanti di Punta Molentis: “E chi non ha bambini cosa deve fare, abbrustolire sotto il sole?” scrive piccato un utente. Nell’ottica della Sardegna nota per le sue spiagge paradisiache e libere, ma anche a prezzi contenuti, c’è già chi si lamenta per il nuovo costo ma è soprattutto la questione ombrelloni a far trasalire: “Si rischia l’insolazione così” lamenta ancora sui social chi dal 6 giugno al 31 ottobre dovrà sottostare alle neo regole che prevedono accessi contingentati dalle 8 alle 20.30 (“gratuiti per un massimo di tre persone con disabilità, ciascuna accompagnata da una sola persona”). Il divieto di ombrelloni è legato, fa sapere il Comune, alla necessità di preservare l'habitat e per limitare la pressione antropica sull'equilibrio del già fragile arenile. Anche per questo “resta inoltre assolutamente proibito transitare o sostare nelle zone dunali, danneggiare la vegetazione, asportare sabbia o abbandonare rifiuti lungo la spiaggia e i percorsi di accesso”.

Dal caro ombrellone a quelli a 5 euro

Nel frattempo Altroconsumo ha diffuso un report che spiega come in media anche nel 2026 i prezzi degli stabilimenti balneari registrino un aumento medio del 6% rispetto allo scorso anno (+ 24% nell’arco degli ultimi cinque anni). Sempre Altroconsumo, nella classifica dei costi assoluti, indica la ligure Alassio come la località più cara: “Per trascorrere una settimana in prima fila con ombrellone e due lettini servono mediamente 368 euro”. Al contrario però nella vicina Chiavari, con un sistema appena inaugurato, si punta sul noleggio calmierato: ombrelloni, lettino e sedia a 5 euro. Si tratta di un servizio comunale che sarà gestito dalla compartecipata Marina di Chiavari e interesserà le spiagge di Marina Giulia (a ponente della foce del torrente Rupinaro) e dei Velieri (zona Gli Scogli). Tramite casse automatiche si potranno così facilmente noleggiare ombrelloni decisamente low-cost, una iniziativa per combattere il caro spiaggia e “offrire un’alternativa a prezzi contenuti per residenti e turisti”.

A Jesolo invece nuove regole per le spiagge impongono 20mila ombrelloni in meno rispetto al passato. Questo perché l’amministrazione, secondo indicazioni regionali, punta a maggiori distanze tra un ombrellone e l’altro offrendo più spazio ai turisti. I tradizionali moduli da tre metri per due lasceranno così il posto a quelli 4X4: si tratta di un percorso lungo, di cinque anni, per iniziare a cambiare la fruizione della spiaggia. Anche qui però chi teme di non trovare posto: si stima infatti che l'iniziativa consentirà l’installazione di circa 45mila ombrelloni, ovvero 20mila in meno rispetto al passato. Novità, quelle su come usufruire di spiaggia e relax, che anche a Bibbione vedranno ulteriori sperimentazioni: nella zona della Pineta debutta infatti l’ombrellone per single, 120 piazzole con un lettino da una piazza e mezzo. Alcuni hanno anche sistemi per la ricarica, grazie ai pannelli solari, dello smartphone, mentre tramite app si può già monitorare in generale l’occupazione degli ombrelloni, un sistema per “contrastare le occupazioni abusive” che rende ancora una volta, in questa estate di studio delle possibilità, l'ombrellone decisamente protagonista.

Leggi i commenti