Alcuni elementi positivi ci sono. Il problema è la scrittura vaga che lascia libera l’interpretazione delle norme». Bianca Stella Bruschi è consulente legale di Privacy Network, organizzazione no-profit impegnata nel campo della privacy, dei diritti digitali e dell’innovazione tecnologica. Il decreto prevede il riconoscimento facciale: c’è un elemento di preoccupazione? «Sì, il doppio binario di …