Edoardo Bennato è anche un pittore. Dipinge persone migranti e venditori ambulanti con una dignità, dice, che la parola vu cumprà non ha mai saputo restituire. I primi quadri risalgono a qualche anno fa, quando di migranti nei dibattiti televisivi si parlava ancora poco. Qualcuno potrebbe chiamarla preveggenza, ma lui preferisce un’altra spiegazione: “Ho cercato di usare il cervello, di collegare…