✕

Caldo, il rapporto Ue: "Siamo stati troppo ottimisti, le temperature crescono più del previsto"

(eikon)

Ascolta l'audio

Uno studio di attribuzione finanziato dall’Unione Europea certifica il collegamento con il riscaldamento globale che intensifica l'ondata di calore in corso. A Milano il global warming "aggiunge +3,8 gradi". L'allarme Oms: "Siamo in emergenza sanitaria"
2 minuti di lettura

Mentre in Francia si muore letteralmente di caldo, con decine di persone annegate nei fiumi dove provavano a trovare ristoro e almeno due bambini uccisi dalle temperature estreme, il giornale Libération ha pubblicato in copertina un titolo inequivocabile: “Bisogna politicizzare la canicola” scrive chiedendo maggiori responsabilità politiche sia per l’adattamento a queste temperature, sia per la mitigazione. Mitigazione necessaria per rallentare chi rende queste ondate di calore, dovute in questo caso alla presenza di anticicloni, ancora più intense: ovvero il cambiamento climatico.

Fino a 4 gradi in più

La crisi del clima - scrive infatti un nuovo studio di attribuzione appena diffuso dal team di ClimaMeter - sta contribuendo a un aumento delle temperature fino a 4 °C “portando l’ondata di caldo che ha colpito l’Europa occidentale nel giugno 2026 a livelli da record”. Dietro ai dati record registrati in questi giorni di inizio estate - come i 45 gradi di Francia e Spagna, i 39 toccati…

Mentre in Francia si muore letteralmente di caldo, con decine di persone annegate nei fiumi dove provavano a trovare ristoro e almeno due bambini uccisi dalle temperature estreme, il giornale Libération ha pubblicato in copertina un titolo inequivocabile: “Bisogna politicizzare la canicola” scrive chiedendo maggiori responsabilità politiche sia per l’adattamento a queste temperature, sia per la mitigazione. Mitigazione necessaria per rallentare chi rende queste ondate di calore, dovute in questo caso alla presenza di anticicloni, ancora più intense: ovvero il cambiamento climatico.

Fino a 4 gradi in più

La crisi del clima - scrive infatti un nuovo studio di attribuzione appena diffuso dal team di ClimaMeter - sta contribuendo a un aumento delle temperature fino a 4 °C “portando l’ondata di caldo che ha colpito l’Europa occidentale nel giugno 2026 a livelli da record”. Dietro ai dati record registrati in questi giorni di inizio estate - come i 45 gradi di Francia e Spagna, i 39 toccati nel Regno Unito, i 41 a cui è arrivata la Germania, gli oltre 36 gradi provati in Italia ma anche in Scandinavia - c’è l’inequivocabile zampino della crisi del clima innescata dall’uomo con le emissioni dovute dall’uso dei combustibili fossili, un problema che non possiamo continuare “ad ignorare e rimandare” sostengono gli esperti.

Colpa del cambiamento climatico

“A causa delle emissioni di gas serra, i modelli meteorologici simili a quelli all’origine dell’attuale ondata di caldo producono ora temperature di circa 2-4 °C più elevate, a seconda della località, rispetto a quelle registrate nella seconda metà del XX secolo. Le temperature da record osservate in tutta la Francia e nell’Europa occidentale sono state amplificate dal cambiamento climatico indotto dall’uomo, mentre la variabilità climatica naturale ha probabilmente svolto un ruolo secondario. Senza il cambiamento climatico indotto dall’uomo, questo evento sarebbe stato comunque caratterizzato da temperature elevate. Tuttavia, non sarebbe stata la stessa ondata di caldo” mettono nero su bianco i ricercatori.

L’analisi relativa al 22 giugno 2026 indica “che le temperature associate all’attuale configurazione meteorologica sono di circa 2-4 °C più elevate di quanto sarebbero state in condizioni meteorologiche simili durante la seconda metà del XX #secolo. A Parigi, il segnale di riscaldamento stimato raggiunge circa 2,4 °C, a Milano +3,8 °C e a Saragozza +4 °C” aggiungono gli esperti ricordando come in Europa occidentale “gli eventi di calore estremo stanno già aumentando a un ritmo più rapido rispetto a quanto previsto dai modelli climatici, alimentando il timore che le proiezioni future sul calore possano essere troppo prudenti”.

"Possiamo ancora agire”

Tra i ricercatori che si sono occupati dell’analisi anche Davide Faranda, italiano che lavora al CNRS francese: “Il fenomeno meteorologico all’origine di questa ondata di caldo non è straordinario. Ciò che è straordinario è che il cambiamento climatico abbia aggiunto fino a 4 °C alle temperature in alcune zone dell’Europa occidentale. Ci stiamo avvicinando ai limiti di adattamento di molte società ed ecosistemi. Se temperature come queste diventeranno la norma nei prossimi decenni, sarà inevitabile subire gravi conseguenze. La buona notizia è che possiamo ancora agire: una rapida riduzione delle emissioni di gas serra può impedire che gli eventi estremi di oggi diventino la normalità estiva di domani” ricorda Faranda. Quando si parla di "limiti di adattamento" significa che ci stiamo avvicinando a una soglia sempre più pericolosa oltre la quale sarà complesso vivere.

L’allarme Oms: “Emergenza sanitaria”

La stessa Oms, organizzazione mondiale della salute, ha ricordato come le ondate di calore siano una "emergenza sanitaria" che negli ultimi quattro anni hanno causato oltre 200mila decessi in Europa. "La nostra regione sta vivendo il riscaldamento più rapido al mondo" aggiunge Hans Kluge, direttore regionale dell'Oms per l'Europa, spiegando come il fenomeno in corso stia "già mettendo a rischio vite umane" e "esercitando pressione sui sistemi sanitari di tutta la regione". La stesso Oms ricorda come lo stress da calore possa "aggravare patologie preesistenti, come malattie cardiovascolari, diabete, asma e disturbi mentali" così come aumentare il rischio di incidenti e di trasmissione di alcune malattie infettive. "Il colpo di calore è un'emergenza medica con un alto tasso di mortalità" chiosa infine l'Oms che avverte come la mortalità legata al calore tra le persone di età superiore ai 65 anni è aumentata di circa l'85% tra il periodo 2000-2004 e il periodo 2017-2021.

Leggi i commenti