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Terremoto in Venezuela, si cercano italiani. A Caracas l’ambasciata danneggiata dalle scosse

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Sono 120 mila i nostri connazionali nel Paese. "Le scosse sono state fortissime e ravvicinate. Gli edifici che non hanno ceduto hanno danni strutturali, moltissimi non hanno più una casa”
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Sono decine gli italiani ospitati nei locali della nostra ambasciata a Caracas. L’edificio è stato danneggiato dal fortissimo sisma che ha colpito il Venezuela, eppure sono ancora tutti dentro. Intanto è una corsa contro il tempo nelle ricerche per tirare fuori le persone dalle macerie di decine di edifici crollati. Fino a questo momento nessun italiano risulta tra le vittime.

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Un’affermazione che però non può essere definitiva visto che la comunità italiana in Venezuela, con oltre 120.000 persone, è una delle più grandi nel mondo e i soccorsi sono solo alle battute iniziali.

"La nostra ambasciata ha subito dei danni. Si trova nello stesso palazzo del municipio di Chacao, uno dei più grossi di Caracas”, dice l'ambasciatore Giovanni Umberto De Vito. “Però siamo operativi, stiamo lavorando", ha precisato, spiegando anche che alcuni cittadini che hanno subito danni alle abitazioni sono stati accolti presso la sua residenza.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è cauto: "La n…

Sono decine gli italiani ospitati nei locali della nostra ambasciata a Caracas. L’edificio è stato danneggiato dal fortissimo sisma che ha colpito il Venezuela, eppure sono ancora tutti dentro. Intanto è una corsa contro il tempo nelle ricerche per tirare fuori le persone dalle macerie di decine di edifici crollati. Fino a questo momento nessun italiano risulta tra le vittime.

LA DIRETTA

Un’affermazione che però non può essere definitiva visto che la comunità italiana in Venezuela, con oltre 120.000 persone, è una delle più grandi nel mondo e i soccorsi sono solo alle battute iniziali.

"La nostra ambasciata ha subito dei danni. Si trova nello stesso palazzo del municipio di Chacao, uno dei più grossi di Caracas”, dice l'ambasciatore Giovanni Umberto De Vito. “Però siamo operativi, stiamo lavorando", ha precisato, spiegando anche che alcuni cittadini che hanno subito danni alle abitazioni sono stati accolti presso la sua residenza.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è cauto: "La nostra Ambasciata a Caracas per ora non ha notizie di italiani vittime del terremoto, però la comunità italo-venezuelana conta circa 120 mila persone, quindi non si può escludere che qualcuno sia rimasto intrappolato sotto le macerie. La nostra unità di crisi della Farnesina è operativa da questa notte e stiamo cercando di avere tutte le informazioni possibili insieme all'ambasciata a Caracas e ai nostri consolati", ha aggiunto. "Ho parlato questa notte con la presidente ad interim Delcy Rodriguez e con il ministro degli Esteri Gil per dare intanto la vicinanza dell'Italia al popolo venezuelano, ma anche per avere contatti che possano essere utili per aiutare gli italiani eventualmente coinvolti".

"Le scosse sono state fortissime e ravvicinate”, racconta Antonella Pinto, avvocata italo-venezuelana residente a Valencia. “Appena la terra ha iniziato a tremare molti palazzi sono crollati, palazzi di molti piani e densamente abitati. Molti erano in casa perché era un giorno festivo. C'è ancora panico e paura. Gli edifici che non hanno ceduto hanno danni strutturali, moltissimi non hanno più una casa".

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