Lorenzo Pregliasco, analista politico e fondatore di YouTrend, l’arrivo di Alemanno in Fn gioverà elettoralmente o no secondo lei?
«L’opportunità c’è: mettere un piede nella casella post-missina. Ma per Roberto Vannacci c’è anche un rischio, cioè sporcare l’immagine anti-sistema e di novità con un esponente della vecchia politica, con lunga esperienza di governo, un personaggio difficile da eleggere come paladino degli esclusi».
Dunque l’obiettivo è pescare nel bacino elettorale di FdI dopo aver conquistato un pezzo di elettorato della Lega?
«Alemanno rappresenta quel mondo, viene dal movimentismo missino, anche se è una figura già uscita da tempo dall’orbita meloniana. Ma con tutti i suoi limiti ti dà qualche credenziale nell’area missina. Vann…
Lorenzo Pregliasco, analista politico e fondatore di YouTrend, l’arrivo di Alemanno in Fn gioverà elettoralmente o no secondo lei?
«L’opportunità c’è: mettere un piede nella casella post-missina. Ma per Roberto Vannacci c’è anche un rischio, cioè sporcare l’immagine anti-sistema e di novità con un esponente della vecchia politica, con lunga esperienza di governo, un personaggio difficile da eleggere come paladino degli esclusi».
Dunque l’obiettivo è pescare nel bacino elettorale di FdI dopo aver conquistato un pezzo di elettorato della Lega?
«Alemanno rappresenta quel mondo, viene dal movimentismo missino, anche se è una figura già uscita da tempo dall’orbita meloniana. Ma con tutti i suoi limiti ti dà qualche credenziale nell’area missina. Vannacci è uscito un po’ dal nulla, ora ha pescato nella Lega ma il potenziale di crescita numericamente maggiore è in FdI, che ha il 28 per cento e al suo interno tante sensibilità diverse».
Come si concilia la retorica “legge e ordine” di Fn con l’accogliere un politico appena uscito dal carcere?
«Ci sono “legge e ordine” diverse, per Fn è un concetto securitario legato al reato di strada, al degrado, agli stranieri. Poi c’è un elemento di pura logica mediatica: Alemanno esce dal carcere e una delle prime cose che dice è “sto con Vannacci”, cioè quella dichiarazione in quel momento ha dieci volte la visibilità che dirlo un mese dopo».
Alleandosi col centrodestra Fn perderebbe o conquisterebbe consenso?
«Abbiamo provato a simulare gli scenari: da un lato Fn lascerebbe per strada i voti dei “non allineati”. Certo, potrebbe guadagnarne altri. Ma magari li fa perdere alla coalizione, perché spaventerebbe i moderati. Vannacci vive di un’attenzione legata alle sue sparate, e quell’alzare il tiro spaventa i moderati».