✕

Fentanyl, cento volte più forte dell’eroina. Negli Usa 70mila morti all’anno

Ascolta l'audio

Un oppioide sintetico nato per uso terapeutico, rischio overdose altissimo. I laboratori clandestini in Cina e Messico
1 minuti di lettura

Cos’è il Fentanyl?

Si tratta di un oppioide di sintesi, spiega Guido Mannaioni, presidente della Società italiana di tossicologia. “Queste sostanze possono essere naturali, come la morfina che si estrae dal papavero, di semisintesi cioè con una modifica della molecola, come l’eroina, o infine sintetiche, come appunto il Fentanyl. Significa che non ha niente a che fare, come struttura chimica, con gli oppioidi naturali. Sono di sintesi, ad esempio, anche il metadone o l’ossicodone”.  

Per cosa viene usato?

L’utilizzo terapeutico, dice ancora Mannaioni, è prima di tutto analgesico, ciò contro il dolore. “Il Fentanyl non è quasi mai un oppioide di prima scelta, perché è molto potente. Un secondo utilizzo è come anestetico generale per via endovenosa, da solo o in combinazione con altri farmaci”.

Si dice che è 100 volte più potente dell’eroina, cosa significa?

“La potenza è parametro farmacologico – spiega Mannaioni – vuol dire che per avere lo stesso effetto dell’eroina, o della morfin…

Cos’è il Fentanyl?

Si tratta di un oppioide di sintesi, spiega Guido Mannaioni, presidente della Società italiana di tossicologia. “Queste sostanze possono essere naturali, come la morfina che si estrae dal papavero, di semisintesi cioè con una modifica della molecola, come l’eroina, o infine sintetiche, come appunto il Fentanyl. Significa che non ha niente a che fare, come struttura chimica, con gli oppioidi naturali. Sono di sintesi, ad esempio, anche il metadone o l’ossicodone”.  

Per cosa viene usato?

L’utilizzo terapeutico, dice ancora Mannaioni, è prima di tutto analgesico, ciò contro il dolore. “Il Fentanyl non è quasi mai un oppioide di prima scelta, perché è molto potente. Un secondo utilizzo è come anestetico generale per via endovenosa, da solo o in combinazione con altri farmaci”.

Si dice che è 100 volte più potente dell’eroina, cosa significa?

“La potenza è parametro farmacologico – spiega Mannaioni – vuol dire che per avere lo stesso effetto dell’eroina, o della morfina che è un farmaco e possiamo studiare meglio, ne serve una quantità 100 volte inferiore”.

Quanto è alto il rischio di overdose?

“Molto, se non viene usato sotto controllo medico”, dice sempre il farmacologo. “E anche in quel caso, comunque, su un paziente che non ha mai preso alcun oppioide rimane un rischio di overdose”. Se la sostanza è usata come stupefacente, ovviamente, il pericolo è maggiore. “L’overdose porta alla morte a causa di una depressione respiratoria”.

Quando ha iniziato ad essere usato come droga?

Simona Pichini, che dirige il Centro nazionale dipendenze e doping dell’Istituto superiore di sanità, spiega che “negli anni Settanta, negli Usa, si sono iniziati ad usare ossicodone e Fentanyl. I problemi sono cominciati dopo il 2000, perché sono stati prescritti a molte persone come antidolorifici. Visto che in 4-5 giorni questi farmaci danno dipendenza, quando i pazienti li finivano andavano a cercarli sul mercato illecito, che si è così sviluppato. E nei campus universitari, i ragazzi che facevano sport li prendevano per giocare anche se infortunati”.

Quanti morti ha provocato?

Sono stati calcolati anche 70 mila decessi in certi anni negli Usa, dati che oggi sono un po’ scesi. “E’ stata bloccata la produzione di laboratori clandestini in Cina e ora gli Usa provano a fare la stessa cosa con il Messico”, dice Pichini.

Qual è la situazione in Italia?

“Gli eroinomani che non hanno a disposizione l’eroina, comprano i cerotti già usati da pazienti in cure palliative o qualche capsula sublinguale. I sequestri delle forze dell’ordine non evidenziano una grande circolazione del Fentanyl”, chiude Pichini.

Leggi i commenti