«Fino a quando non vedo le prove resto convinto della sua innocenza. E anche se dovessero emergere responsabilità, resto convinto che Valter non avrebbe mai fatto del male né a me né alla mia famiglia». Sigfrido Ranucci condivide il suo primo commento dopo la giornata che ha cambiato il volto dell’inchiesta sull’attentato subito lo scorso ottobre. Il giorno prima la Procura di Roma ha contestato …