Sigfrido Ranucci, una bomba messa su ordine del suo amico Valter Lavitola, ipotizza la Procura. Come si sente? «Stordito. Considero Valter un vero amico. Aspetto di vedere le prove, ma sono convinto che non avrebbe mai fatto del male a me e alla mia famiglia». Quella bomba sotto casa sua non era uno scherzo, avrebbe potuto uccidere. E ora qualcuno ipotizza pure che lei e Lavitola avreste potuto a…