L’Oms: nuova ondata di calore in arrivo, con 40 gradi in Italia e 43 in Portogallo e Spagna
di Elena DusiLe previsioni del tempo arrivano ormai dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, e non è un bel segnale. L’Oms ha avvertito dell’arrivo oggi di una nuova ondata di calore. «Portogallo e Spagna raggiungeranno 43 gradi. Le temperature si alzeranno anche in Francia e Benelux». Si prospettano «altre settimane letali».
È il terzo anticiclone africano della stagione. Come i precedenti partirà dal Marocco (48 gradi ieri) e salirà lungo penisola iberica, Italia del nord e Francia dell’ovest. Firenze domani avrà il primo bollino rosso, con 37 gradi previsti. A 38 dovrebbe arrivare la Pianura Padana nel fine settimana. Domenica nell’ovest della Sardegna sono previsti 40 gradi. Il Sud ancora una volta resterà abbastanza riparato, a eccezione della Puglia settentrionale.
Se l’Oms si occupa di meteo è perché il caldo quest’anno si sta rivelando più letale del solito. Secondo il responsabile per la regione europea dell’organizzazione di Ginevra, Hans Kluge, «i dati preliminari dell’ondata preceden…
Le previsioni del tempo arrivano ormai dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, e non è un bel segnale. L’Oms ha avvertito dell’arrivo oggi di una nuova ondata di calore. «Portogallo e Spagna raggiungeranno 43 gradi. Le temperature si alzeranno anche in Francia e Benelux». Si prospettano «altre settimane letali».
È il terzo anticiclone africano della stagione. Come i precedenti partirà dal Marocco (48 gradi ieri) e salirà lungo penisola iberica, Italia del nord e Francia dell’ovest. Firenze domani avrà il primo bollino rosso, con 37 gradi previsti. A 38 dovrebbe arrivare la Pianura Padana nel fine settimana. Domenica nell’ovest della Sardegna sono previsti 40 gradi. Il Sud ancora una volta resterà abbastanza riparato, a eccezione della Puglia settentrionale.
Se l’Oms si occupa di meteo è perché il caldo quest’anno si sta rivelando più letale del solito. Secondo il responsabile per la regione europea dell’organizzazione di Ginevra, Hans Kluge, «i dati preliminari dell’ondata precedente sono preoccupanti. Indicano più di 4.700 decessi aggiuntivi in Francia, Belgio, Spagna e Olanda. Molti erano anziani che vivevano soli». Scrivendo su X, Kluge ha aggiunto: «Chi legge questo messaggio controlli come stanno i suoi vicini o parenti anziani».
Sia Francia che Spagna ieri hanno già superato i 40 gradi. Sui Pirenei un migliaio di vigili del fuoco sta ancora faticando per spegnere un gigantesco incendio da 5mila ettari, frutto dell’ondata di caldo di fine giugno. Alimentata dal riscaldamento climatico, è stata la più intensa e lunga mai registrata in Europa. Siccità e fuoco accompagnano anche la nuova cupola di calore, che Météo France descrive come «severa e persistente». Le fiamme stanno già lambendo Barcellona.
Aemet, l’agenzia meteorologica spagnola, ha registrato nelle acque del Mediterraneo 2,6 gradi più della media. «Superano perfino il momento in cui il mare è più caldo, nella seconda metà di agosto». Anche nel Pacifico il riscaldamento del mare causato da El Niño procede a una rapidità senza precedenti. Secondo il Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine (Ecmwf), «potrebbe battere ogni record di intensità, aumentando la probabilità di fenomeni meteo estremi». L’ultimo El Niño, in combinazione con il riscaldamento climatico, aveva reso il 2024 l’anno più caldo mai registrato.
Gli effetti di estati come questa, in termini di emergenze sanitarie e perdita dei raccolti, potrebbero arrivare a costare all’Italia il 6% del Pil entro metà secolo. È il calcolo fatto dal Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (Cmcc), con Deloitte e lo European university institute. Il Comune di Milano ha deciso di rafforzare la sua ordinanza per proteggere i lavoratori dal caldo. Le consegne dei rider dovranno essere ridotte o sospese tra le 12:30 e le 16 fino al 23 settembre.