Prima sono finiti in manette gli uomini arrivati dall’Irpinia, incaricati di piazzare l’esplosivo sotto l’auto di Sigfrido Ranucci. Poi i carabinieri hanno dato un nome a chi, secondo l’accusa, coordinava l’operazione: Gomes Celesio Tavares, 47 anni, camerunense, legato professionalmente a Valter Lavitola, non è ancora ben chiaro a che titolo, se come dipendente del suo ristorante — dove giurano …