Quasi a metà luglio il caldo ha seccato il terreno. Le foglie sono raggrinzite dopo tre ondate di calore consecutive. Con i 35 gradi e oltre che da settimane non abbandonano l’Europa occidentale, l’innesco di un fuoco avviene senza fatica. «In molte zone oggi ci sono le condizioni di rischio per i grandi incendi» conferma Fernando Sedano, ingegnere forestale spagnolo che si occupa del rischio rog…