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Medicina, il primo settembre via al semestre filtro. Ecco le novità (e dove ci si può preparare)

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Il ministero dell’Università ha presentato le regole per l’accesso ai corsi. Andranno scelte 10 università dove studiare
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Più tempo per preparare gli esami e la necessità di scegliere almeno dieci sedi dove studiare. Ieri sono state pubblicate le regole per l’accesso al semestre filtro a Medicina e chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria. Ci sono alcune novità, compresa una maggiore durata delle lezioni. Il numero resta chiuso, come noto, ma i test sono scomparsi dall’anno scorso. Non è invece ancora stato definito il numero dei posti disponibili nelle Università.

L’iscrizione

Il ministero dell’Università, guidato da Anna Maria Bernini, conferma l’impianto generale e le tre materie da superare per proseguire gli studi: fisica, chimica e biologia. Gli studenti potranno presentare domanda fino al 3 agosto sul portale universitaly.it (per pagare il contributo di iscrizione c’è tempo fino al 5 agosto).

Si inizia l’1 settembre

Le attività didattiche prenderanno il via l'1 settembre e si dovranno concludere non oltre dieci giorni prima del primo appello d'esame, fissato per il 10 dicembre. Gli esiti saranno pubb…

Più tempo per preparare gli esami e la necessità di scegliere almeno dieci sedi dove studiare. Ieri sono state pubblicate le regole per l’accesso al semestre filtro a Medicina e chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria. Ci sono alcune novità, compresa una maggiore durata delle lezioni. Il numero resta chiuso, come noto, ma i test sono scomparsi dall’anno scorso. Non è invece ancora stato definito il numero dei posti disponibili nelle Università.

L’iscrizione

Il ministero dell’Università, guidato da Anna Maria Bernini, conferma l’impianto generale e le tre materie da superare per proseguire gli studi: fisica, chimica e biologia. Gli studenti potranno presentare domanda fino al 3 agosto sul portale universitaly.it (per pagare il contributo di iscrizione c’è tempo fino al 5 agosto).

Si inizia l’1 settembre

Le attività didattiche prenderanno il via l'1 settembre e si dovranno concludere non oltre dieci giorni prima del primo appello d'esame, fissato per il 10 dicembre. Gli esiti saranno pubblicati il 23 dicembre. Il secondo appello si svolgerà l'11 gennaio, con pubblicazione dei risultati il 20 gennaio. Rispetto allo scorso anno è stato allungato il periodo di lezioni e sono state posticipati i due appelli.

Le sedi da indicare

Quando si iscrivono, gli studenti devono indicare almeno 10 sedi dove vorrebbero essere immatricolati e il corso affine (su 5 sedi) dove vogliono passare se non riescono a entrare in graduatoria. Quando ci saranno i punteggi, con un sistema a scorrimento si stabilirà dove studierà ogni candidato.

L’esame

All’esame le domande rimangono 31, delle quali 10 a completamento e 21 a risposta multipla. Gli studenti potranno arrivare, se fanno tutto bene, al 30 e lode. Ogni risposta corretta assegnerà 1 punto, quella errata comporterà una penalizzazione di 0,1 punti. Le risposte non date saranno valutate con un punteggio pari a 0. Rispetto allo scorso anno viene aumentato il tempo a disposizione degli studenti per sostenere le prove d’esame. I minuti a disposizione saranno 50 (5 in più rispetto allo scorso anno). Al termine di ognuna delle tre prove è prevista una pausa di 30 minuti (lo scorso anno era di 15).

La graduatoria

La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni: nella prima sarà inserito chi avrà superato 3 esami, nella seconda chi ha preso almeno due 18/30, nella terza chi avrà superato un solo esame. Gli studenti saranno inseriti nelle rispettive sezioni secondo l’ordine del punteggio conseguito. Come lo scorso anno, chi non ha superato uno o due esami di profitto nel corso della sessione, e risulti collocato in posizione utile in graduatoria, potrà conseguire i crediti formativi mancanti nella sede di assegnazione in tempo utile per l’immatricolazione al secondo semestre.

I voti

Un’altra novità rispetto allo scorso anno riguarda il voto utile ai fini della graduatoria: sarà considerato automaticamente il risultato migliore, che comunque deve essere superiore a 18/30, tra i due ottenuti nella stessa prova.

La preparazione

Per accompagnare gli studenti nella preparazione è già online la piattaforma gratuita www.semestreaperto-medodovet.it, promossa dalla Conferenza dei Rettori con il ministero e realizzata dal Consorzio interuniversitario Cisia. Nel portale ci sono contenuti didattici, esercitazioni, strumenti di autovalutazione e, progressivamente, moduli formativi e simulazioni degli esami. Il ministero dice che le novità sono frutto anche del confronto con gli studenti, ma l’Unione degli universitari è molto critica: “Questo decreto non cambia nulla, l’impianto rimane ampiamente problematico e questi correttivi non risolvono i problemi. Anzi, se possibile, potrebbero crearne di nuovi. E delle proposte coprogettate con gli studenti non c’è nemmeno l’ombra”.

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