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Maltempo al Nord: vento, temporali, alberi caduti. In Emilia danni e blackout. Un morto nel modenese

Maltempo al Nord: vento, temporali, alberi caduti. In Emilia danni e blackout. Un morto nel modenese
Per le alte temperature, chiusa parte della casa di Giulietta a Verona. Disagi per il maltempo nell’Alessandrino e nel Bergamasco
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Il picco del caldo è vicino: nelle regioni del Centro e sulle isole sono attesi 40 gradi. Ma in alcune parti del Nord sono in corso grandinate eccezionali e nubifragi con raffiche di vento fortissime: soprattutto nella Pianura Padana, tra Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna. Il Torinese è la parte più colpita, insieme all’Alessandrino e all’Emilia. Un morto nel modenese.

La prossima settimana, la morsa del caldo che tiene in ostaggio l’Italia potrebbe allentarsi. Tra domenica e lunedì potremmo assistere a un ritorno a temperature più normali, intorno ai 32 gradi, grazie a una discesa di aria più fredda dal Nord Europa.

Maltempo in Emilia-Romagna, centinaia le chiamate al 112

Allagamenti in aree urbane, interruzione di servizi essenziali (anche se alcune interruzioni di corrente elettrica sono avvenute in via preventiva e si stanno già riattivando) e di strade, con ripercussioni sulla viabilità, tetti scoperchiati, caduta di alberi, e centinaia di chiamate al 112. Il punto è della Regione Emilia-Romagna sulla tempesta del pomeriggio: il centro operativo regionale (Cor) dell'Agenzia di sicurezza territoriale e Protezione civile, a Bologna, rimane tuttora attivo per seguire l'ondata maltempo, con violenti temporali e terribili raffiche di vento, in spostamento verso la Costa. Attivati anche oltre 70 Centri operativi comunali (Coc).
Il presidente della Regione, Michele de Pascale, e la sottosegretaria alla presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini, stanno seguendo la situazione in collegamento col Cor e i territori.
Dal punto di vista delle linee ferroviarie, alcune interruzioni, per alberi o rami caduti, si sono verificate su linee Fer: Reggio Emilia-Ciano, Modena-Sassuolo, Casalecchio-Vignola, poi Parma-Suzzara, Modena-Mantova e nel bacino di Ravenna: Bologna-Ravenna-Rimini, Ferrara-Ravenna. Alcuni treni si sono fermati. Tutto regolare sull'Alta Velocità, con qualche rallentamento. A Bologna lievi danni anche alla copertura dello schermo del cinema in piazza Maggiore, ma senza conseguenze per le proiezioni.

A Bologna alberi e rami caduti

Alberi e rami caduti a Bologna per il maltempo. "I temporali e il vento previsti dall'allerta meteo di oggi hanno raggiunto e passato il nostro territorio - sottolinea in un post su Fb il Comune di Bologna - Al momento si segnalano numerose cadute di rami e alberi in diverse strade tra cui viale Silvani e viale vicini, viale Aldini, via XXI Aprile, via Siepelunga, Porta Saragozza, via della Campagna, via Pirandello, via M.E. Lepido, via Masi, via Albertoni, via Emilia Levante, via Misa". Viale Masini è chiuso "all'altezza dell'autostazione in entrambi i sensi e bus deviati", continua il Comune invitando a fare "attenzione ai sottopassi Sabena, Triumvirato, Togliatti". "Segnalati vari blackout - conclude - i tecnici Enel stanno facendo i controlli".

In auto sotto il nubifragio si schianta, morto nel Modenese

C'è una vittima nel nubifragio che nel tardo pomeriggio ha attraversato l'Emilia-Romagna. Si tratta di una persona che era in auto nel momento in cui infuriavano pioggia e vento a Bomporto (Modena): a causa delle condizioni di scarsa visibilità la vettura si è schiantata contro un'altra macchina che stava arrivando dalla direzione opposta, in via per Bastiglia. Ancora non si hanno dati sulla persona deceduta. Nel territorio la sindaca Tania Meschiari è impegnata per segnalazioni di alcuni edifici scoperchiati, piante cadute sulle strade, e allagamenti.

Nubifragio nel Mantovano con alberi caduti e allagamenti

Un violento temporale, accompagnato da forti raffiche di vento, si è abbattuto dalle 17.30 sul Mantovano, provocando allagamenti, cadute di alberi e rallentamenti alla circolazione. Sono stati almeno venti gli interventi dei vigili del fuoco in tutto il territorio. A Mantova una pianta è caduta in strada Riviera Mincio, rimanendo sostenuta da un cavo telefonico. La polizia locale ha chiuso la strada in attesa della messa in sicurezza.
Disagi sono stati segnalati in gran parte della provincia. Ad Asola un grosso albero è precipitato su un'auto in via Circonvallazione Ovest, bloccando il traffico. A Viadana i vigili del fuoco sono intervenuti lungo la ciclabile di via Vanoni per la caduta di una pianta. A Canneto sull'Oglio il vento ha danneggiato i vivai, rovesciando vasi, fiori e piante. A Bozzolo si registrano alberi abbattuti, tegole precipitate e danni al Palazzo dei Principi e all'ex Pretura. La statale 10 Padana Inferiore è rimasta bloccata in un senso di marcia. Segnalati anche un blackout temporaneo e danni alle centraline dei servizi pubblici. Pioggia battente e vento anche nel Destra Secchia, mentre nell'Alto Mantovano i danni risultano al momento più limitati.

Nubifragio a Reggio Emilia, allagato sottopasso via Makallè

Le pesanti precipitazioni che nel pomeriggio di oggi hanno colpito Reggio Emilia, in concomitanza con l'allerta meteo arancione, hanno provocato l'allagamento del sottopasso di via Makallè, uno degli snodi viari più trafficati e sensibili della città. L'improvvisa e intensa bomba d'acqua ha sommerso la carreggiata in pochi minuti, rendendo il tratto impraticabile. La chiusura temporanea del sottopasso ha paralizzato la circolazione nella zona della circonvallazione e del polo scolastico, con ripercussioni e code anche sulle arterie limitrofe. Un automobilista è invece rimasto bloccato nel sottopasso della zona del tribunale, anche questo invaso dall'acqua. Il conducente è stato salvato dai vigili del fuoco, che hanno ricevuto oltre 200 chiamate per richieste di soccorso. In diverse zone della città sono poi stati segnalati danni al verde pubblico e rami caduti a causa delle forti raffiche di vento.

Tromba d'aria nella Bergamasca, auto si ribalta su tavoli di un festival

I danni maggiori per il maltempo in provincia di Bergamo si sono registrati a Bagnatica dove si è verificata una piccola tromba d'aria che ha divelto il tendone del locale 'Summer festival', ribaltando l'auto di un volontario sui tavoli esterni allestiti proprio per la festa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Bergamo, che hanno dovuto gestire circa 90 interventi in tutta la provincia.

Raffiche di vento e alberi caduti: danni e blackout in Emilia

La pioggia, accompagnata da forti raffiche di vento anche oltre i 120km orari, è arrivata, da Piacenza verso Ravenna. A Bologna, ma anche nel reggiano, nel modenese e nel ferrarese alberi caduti e danni.

Allagamenti, alberi crollati e due feriti a Cremona per il maltempo

Allagamenti, alberi crollati e pali divelti, cento interventi dei vigili del fuoco e due feriti: è il bilancio dei dieci minuti di maltempo che hanno flagellato nel pomeriggio la provincia di Cremona e, in particolare, la città capoluogo, dove decine di piante sono state sradicate dal vento soprattutto lungo il Po. I due feriti, stando a quanto si apprende con pompieri e forze dell'ordine e del soccorso ancora in azione, sono un carrozziere colpito da una lamiera mentre entrava nella sua attività e una donna colpita dal ramo di un albero in una società canottieri. Entrambi soccorsi dagli operatori del 118, hanno riportato ferite non gravi.

Maltempo, mercoledì di tregua dal grande caldo nell'Alessandrino

Pioggia, grandine e vento in provincia di Alessandria nel mercoledì di metà luglio di tregua dalla morsa del caldo. Le centraline Arpa hanno registrato raffiche fino a 61.2 chilometri orari a Capanne di Cosola (Alta Val Borbera), 59.4 a Sardigliano, 57.2 a Basaluzzo, 52.9 a Bric Castellaro di Bosio (Alta Val Lemme). Inevitabili le criticità che hanno richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco. Una decina, nel tardo pomeriggio, le chiamate per alberi e pali pericolanti o caduti a terra. A Tortona un cavo della linea elettrica ha sfiammato. Nella vicina Isola Sant'Antonio il sindaco Cristian Scotti ha segnalato l'impraticabilità della strada che dalla Frazione Casonini va a quella Mezzo Vecchio per la caduta di 3 pali Telecom e una pianta. In prima persona ha seguito le operazioni per liberare il manto stradale. Grandine nell'Acquese, in particolare a Spigno Monferrato.

Caldo, allerta rossa a Cagliari: chiusure precauzionali domani e venerdì

A seguito dell'innalzamento al livello 3 (codice rosso) dell'allerta per ondate di calore e alte temperature segnalato per Cagliari dal Ministero della Salute, il Centro Operativo Comunale (COC) convocato dal sindaco Massimo Zedda ha deciso la chiusura al pubblico in via precauzionale dei cimiteri cittadini (Bonaria, San Michele e Pirri) dalle ore 12.30 alle 16 e del Parco di Tuvixeddu per le giornate di giovedì 16 e venerdì 17 luglio.Nel corso delle giornate le temperature percepite a Cagliari potranno infatti toccare i 40°C. Confermata anche l'allerta per alte temperature già diramata nei giorni scorsi dalla Protezione civile regionale. Resta alta l'attenzione dei Servizi sanitari e dei Servizi sociali con il Pronto Intervento Sociale al numero 3496865769, attivo 24 ore su 24 e con lo Sportello di Ascolto telefonico, organizzato in collaborazione con la Croce Rossa, per segnalazioni e interventi rapidi a supporto in particolare di anziani e persone fragili. Il numero da utilizzare è lo 070.0933671, attivo tutti i giorni, inclusi i festivi, dalle ore 8.30 alle 12 e tra le ore 16.30 e le 19.

A Reggio Emilia chiusi parchi e cimiteri

Cimiteri e parchi chiusi, a Reggio Emilia, a causa dell'allerta arancione per criticità temporali emanata dalla Regione e da Arpa Emilia-Romagna. Valida fino alla mezzanotte di oggi. Lo dispone un'ordinanza del comune, valida fino alla cessata allerta. Il provvedimento si è reso necessario a fronte di previsioni che indicano lo sviluppo di temporali particolarmente intensi con forti raffiche di vento.
L'ordinanza vieta la permanenza in parchi e giardini, le attività sportive all'aperto in presenza di alberature e lo svolgimento di eventi nelle aree verdi pubbliche, imponendo inoltre la rimozione di eventuali strutture precarie non autorizzate. La situazione di emergenza ha causato pesanti ripercussioni anche sul cartellone degli eventi cittadini: tutti gli appuntamenti all'aperto previsti tra le 16.30 e le 20.30 sono stati annullati.
L'iniziativa "l'anima della piazza", in programma alle 18 in piazza Fontanesi, è stata spostata all'interno dei musei civici, mentre l'incontro serale alla biblioteca Poletti è stato rimandato. Confermato, con riserva di verifica delle condizioni di sicurezza post-temporale, il concerto previsto in piazza Prampolini dopo le 20.30. L'amministrazione raccomanda la massima prudenza, invitando i cittadini a evitare sottopassi, alberi e impalcature e a limitare il più possibile gli spostamenti.

Ferrara rinvia ‘Darsena time”

A seguito dell'allerta meteo arancione diramata dalla regione Emilia-Romagna per oggi (attesi temporali di forte intensità e forti raffiche di vento) a Ferrara è stato "ritenuto doveroso, in via precauzionale e per tutelare l'incolumità di tutti i partecipanti, rinviare il terzo incontro della rassegna 'Darsena time'". Lo spiega Angela Travagli, assessore alle politiche del lavoro e pari opportunità del comune di Ferrara. L'evento, inizialmente previsto per questa sera alle 19.30 al lungofiume della nuova darsena, è pertanto posticipato a mercoledì 29 luglio, alla stessa ora e nella medesima cornice.
"Sinceramente dispiaciuta per il contrattempo, che non dipende in alcun modo dalla nostra volontà ma da imprescindibili ragioni di sicurezza, confido nella vostra comprensione e vi aspetto numerosi il prossimo 29 luglio", aggiunge Travagli.

A Milano il forte vento ha buttato giù le transenne di via Orefici

(ansa)

Siccità, scatta l'allerta media per l'Adige

L'acqua scarseggia sempre di più nel bacino idrografico dell'Adige. Per questo motivo l'Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici nelle Alpi orientali ha innalzato il livello di allerta per la severità idrica da basso a medio.
La situazione è aggravata dalle temperature elevate, dalle scarse precipitazioni e dall'esaurimento completo delle riserve di neve, a fronte di un forte fabbisogno idrico della popolazione. Il timore principale è che venga compromesso l'approvvigionamento di acqua potabile nel corso inferiore dell'Adige. Per evitare il peggio, l'Osservatorio ha stabilito che le Province autonome di Bolzano e Trento e la Regione Veneto adottino immediate misure di risparmio idrico, invitando anche la popolazione a un uso parsimonioso della risorsa.
A preoccupare maggiormente sono i dati di portata a valle di Rovigo, nella sezione di misura di Boara Pisani: il flusso è sceso nettamente sotto la soglia minima di sicurezza di 80 metri cubi al secondo, necessaria a impedire la risalita del cuneo salino dall'Adriatico, che rischierebbe di contaminare i pozzi d'acqua potabile. I temporali registrati martedì sera non hanno migliorato lo scenario.
Domani, giovedì 16 luglio, si riunirà il Comitato di emergenza idrica della Provincia di Bolzano per definire le contromisure necessarie

Allerta in Trentino per temporali intensi e rischi idrogeologici

Nuova allerta della Protezione civile del Trentino fino alle 12 di domani per temporali intensi e rischi idrogeologici. Dal pomeriggio e dalla sera di oggi e nella prossima notte è infatti probabile lo sviluppo di temporali in moto verso sud est. I temporali risulteranno localmente intensi con precipitazioni abbondanti in poche decine di minuti, forti raffiche di vento, grandine di medie o grosse dimensioni e frequenti fulminazioni. A seguito delle previsioni meteo e in base alle valutazioni effettuate, la Protezione civile ritiene possibili criticità dovute principalmente a erosioni e smottamenti nel reticolo idrografico, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale, allagamenti, esondazioni, frane e colate rapide.

La Regione Lazio estende le tutele per i lavoratori

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha firmato l'integrazione dell'ordinanza regionale per tutelare i lavoratori dal caldo-record. Il testo integra la precedente ordinanza del 22 maggio 2026, specificando che l'ambito di applicazione del divieto coinvolge anche alcune particolari attività, quali i lavori di manutenzione delle aree verdi, i cantieri stradali di manutenzione, la verifica dei ponti, lo sfalcio dell'erba sulle banchine. L'ordinanza vieta, su tutto il territorio regionale, il lavoro in condizioni di prolungata esposizione al sole dalle ore 12.30 alle 16.
Il provvedimento riguarda i settori dell'agricoltura e del florovivaismo, inclusa la manutenzione del verde; dell'edilizia, compresi i cantieri stradali, lo sfalcio dell'erba e le attività di verifica sui ponti; delle attività estrattive, come i lavori nelle cave; della logistica di piazzale e della consegna merci, limitatamente all'ambito urbano, anche quando effettuata con l'aiuto di biciclette o di veicoli a motore a due ruote.
L'ordinanza ha efficacia immediata ed è valida fino al 15 settembre 2026.
"Di fronte a temperature eccezionali, le istituzioni hanno il dovere di intervenire con tempestività e responsabilità. Con questa integrazione - spiega Rocca - estendiamo la tutela anche a quelle attività che comportano una prolungata esposizione al sole, dalla manutenzione del verde ai cantieri stradali, fino alla logistica e alla consegna delle merci nei centri urbani. Il lavoro è dignità, ma non può mai mettere a rischio la salute e la vita delle persone. Prevenire significa proteggere i lavoratori più esposti e richiamare tutti, imprese e istituzioni, a una responsabilità condivisa".

Superati i 30 gradi agli oltre 1.400 metri di Castelluccio di Norcia

Se non sono un record assoluto di certo ci si avvicinano molto i 30,3 gradi di temperatura raggiunti ai 1.452 metri di Castelluccio di Norcia nel primo pomeriggio del 15 luglio. Secondo quanto rilevato dalla rete idrometeorologica regionale, quasi tutta la fascia appenninica umbra ha superato i 30 gradi. Ne sono stati infatti registrati 35 a Norcia, più di 37 a Cascia, 36,6 a Gualdo Tadino, 35 a Nocera Umbra e quasi 33 a Colfiorito.
A Castelluccio di Norcia caldo e siccità avevano già messo in crisi la tradizionale fioritura che quest'anno non ha proposto i consueti colori.
Tra i centri urbani, Foligno ha toccato i 40 gradi, sfiorati ad Attigliano. A Perugia e Terni raggiunti i 35 e 37 gradi. E le previsioni sul sito della Protezione civile dell'Umbria indicano per venerdì massime in aumento, con possibili valori di 40-42, nelle località di fondovalle.

Grandine e temporali sul Torinese, colpite Val di Susa e Val Chisone

Grandine e forti temporali si sono abbattuti questo pomeriggio sul Torinese, interessando in particolare la Val di Susa e la Val Chisone, mentre a Torino la pioggia è durata meno di un'ora. I fenomeni più intensi si sono registrati a Bardonecchia, Pragelato e Pinerolo, dove sono caduti chicchi di grandine grandi anche come noci, accompagnati da rovesci di forte intensità. Nel capoluogo piemontese il temporale è iniziato intorno alle 14 ed è durato poco meno di un'ora, senza attenuare in modo significativo l'ondata di calore che continua a interessare la città. Il peggioramento era stato previsto da Arpa Piemonte, che nel bollettino di oggi aveva annunciato temporali molto forti, accompagnati da raffiche di vento e dalla possibilità di grandine di grandi dimensioni, superiore ai cinque centimetri. Secondo l'Agenzia, dopo una prima fase di maltempo nel pomeriggio, con temporali in discesa dalle Alpi verso le pianure, è atteso un secondo passaggio in serata, soprattutto sul Piemonte settentrionale e successivamente sulle pianure, con attenuazione dei fenomeni prima dell'alba.

Cgil, a rischio 9% lavoratori. Giorni critici +60%

Le giornate in cui i lavoratori sono esposti ai rischi per le ondate di calore sono aumentate del 60% tra il 2021 e il 2025 e sono il 38% di tutte le giornate estive analizzate. Il dato emerge da un'analisi realizzata da Greenpeace con il contributo della Cgil. Per richiamare l'attenzione sui rischi cui sono esposti i lavoratori gli attivisti ambientalisti hanno lasciato sciogliere al sole tre statue di ghiaccio nei pressi del Colosseo per denunciare l'impatto del riscaldamento globale sui lavoratori e sulle lavoratrici. Le statue raffiguravano una bracciante, un operaio edile e un rider, fra le categorie più esposte alle ondate di calore, che mettono a rischio quasi un lavoratore su dieci. "Secondo l'Oms, negli ultimi quattro anni in Europa sono morte 200 mila persone a causa del caldo estremo", ha sottolineato Simona Abbate, campaigner Clima ed Energia di Greenpeace Italia. "Servono tutele immediate per le lavoratrici e i lavoratori, a partire da una cassa integrazione obbligatoria nelle ore più calde e da una riorganizzazione degli orari di lavoro, anche per i rider, il cui rapporto di lavoro si conferma di fatto subordinato. C'è inoltre bisogno di climatizzare gli ambienti di lavoro al chiuso", ha aggiunto Francesca Re David, Segretaria confederale della Cgil. Greenpeace Italia e Cgil chiedono al governo italiano di abbandonare rapidamente le fonti fossili, adottando un piano di uscita dal gas entro il 2035, di introdurre una tassazione permanente sui profitti delle industrie del gas e del petrolio per finanziare la transizione energetica verso le fonti rinnovabili, e misure tempestive per proteggere le categorie più a rischio e tutti i cittadini e le cittadine dagli impatti della crisi climatica.

A Milano allerta arancione per temporali e forte vento

A Milano è allerta meteo per temporali e forte vento fino a domani 16 luglio. Mentre ancora il caldo non dà tregua, con temperature che, secondo le centraline dell'Arpa, in città oggi hanno superato i 36 gradi, il Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha diramato l'allerta arancione fino a mezzanotte e poi gialla, quindi inferiore, fino alle 9 di domani. Fino a mezzanotte sono possibili anche forti raffiche di vento con velocità fino a 100 chilometri all'ora. Per questo il Comune chiede di allontanarsi da aree verdi, parchi e in generale zone alberate, non stare vicino ad impalcature di cantieri, dehors e tende e chiedere di mettere in sicurezza ponteggi, tendaggi e oggetti sui balconi. Il Centro operativo comunale della Protezione civile del Comune di Milano è attivo per il monitoraggio e per coordinare gli eventuali interventi in città.

“Lavoratori di ghiaccio sciolti al sole”: al Colosseo il flash mob di Greenpeace

"Questa mattina, in occasione della giornata europea per le vittime della crisi climatica globale, attivisti e attiviste di Greenpeace Italia hanno lasciato sciogliere al sole tre statue di ghiaccio nei pressi del Colosseo per denunciare l'impatto del riscaldamento globale sui lavoratori e sulle lavoratrici". Le statue raffiguravano "una bracciante, un operaio edile e un rider, fra le categorie più esposte alle ondate di calore, che mettono a rischio quasi un lavoratore su dieci". Con un messaggio su un cartello: "Le aziende fossili si arricchiscono, noi ci squagliamo".

Forti temporali al Nord e picchi di 40 gradi al Centro-Sud

Temporali violenti e grandinate al Nord e picchi di 40 gradi al Centro-Sud. Sono queste in estrema sintesi le previsioni di oggi.
"Tra il pomeriggio di mercoledì 15 e le prime ore di giovedì 16 - afferma iLMeteo.it. - il calore e l'umidità estremi accumulati in Pianura Padana si scontreranno con l'ingresso di aria fresca in quota dalle Alpi centro-orientali e venti che soffiano in direzioni e velocità diverse alle varie quote. Una combinazione che innescherà nubifragi e grandinate soprattutto sul Triveneto, ma l'allerta si estende all'intera Val Padana, con possibili sconfinamenti a Milano in tardissima serata".

Siccità, Coldiretti: dal mais alla frutta perdite fino al 30%

L'ondata di caldo eccezionale e la mancanza di precipitazioni stanno presentando un conto sempre più pesante all'agricoltura, con il rischio di compromettere i raccolti estivi ed autunnali. È quanto emerge dalla 'mappa della sete' elaborata da Coldiretti, che fotografa una situazione di crescente emergenza soprattutto al Centro-Nord sottoposto a un forte stress idrico; in alcune aree il mais rischia l'azzeramento del raccolto, mentre per la soia si stimano perdite fino al 40%, per il foraggio tra il 20 e il 30% e per varie produzioni orticole fino al 20%. A tutto questo si aggiungono l'aumento dei costi per irrigazione ed energia e una crescente pressione sulle risorse idriche.

Verona: chiuso secondo, terzo e quarto piano della casa di Giulietta

Causa caldo estremo, il Comune di Verona ha deciso di chiudere il secondo, terzo e quarto piano della Casa di Giulietta da oggi fino al 14 agosto prossimo. La decisione è stata presa stamane a tutela di visitatori e del personale. Rimangono regolarmente accessibili il Cortile e il primo piano della Casa di Giulietta, quello con il balcone. Verona è la città del Veneto dove da giorni si stanno registrando le temperature maggiori, con picchi che variano dai 36 ai 38 gradi.

Venerdì salgono a 16 le città da bollino rosso

Sarà un venerdì rovente in larga parte d'Italia. Secondo l'ultimo bollettino delle ondate di calore curato dal ministero della Salute, le città da "bollino rosso" (allerta di 'livello 3', la più elevata) saranno infatti 16, perchè alle 15 di domani (Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Viterbo) si aggiungerà Milano.
In aumento anche i bollini "arancione" (allerta di 'livello 2'): due domani (Bolzano e Milano), quattro venerdì (Ancona, Civitavecchia, Messina e Napoli).

Domani a ministero Salute nuova riunione cabina di regia

Domani alle 11.30 si svolgerà presso il Ministero della Salute una nuova riunione della Cabina di regia interistituzionale prevista nell'ambito del Piano operativo nazionale sugli effetti del caldo.

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