Roma – Ci sono due concetti che si rincorrono, in queste ore, nei corridoi del Dipartimento di pubblica sicurezza e del Viminale. Il primo: «Non sarà un caso Cucchi», come a dire che stavolta nessuno intende nascondere nulla, che ogni elemento sarà consegnato immediatamente alla magistratura. Il secondo: «Ma nessuno pensi di scaricare le polemiche del caso Roggero, con il dibattito sull’uso della…