L’italiano finito nei tg spagnoli: “Io, fermato a Fiumicino dopo Ceuta. Controlli senza senso”
di Alessandra ZinitiMadre filippina, padre italiano, tratti somatici orientaleggianti, Leandro Tirreno, noto makeup artist italiano che da 12 anni si è trasferito a Barcellona, sabato scorso all'aeroporto di Fiumicino è stato uno dei primi fermati dalla polizia dopo la sospensione di Schengen decisa dal governo italiano in seguito ai 50 mila arrivi di migranti a Ceuta. E il giorno dopo si è ritrovato sulle Tv spagnole che raccontavano i controlli disposti dall'Italia per chi arriva dalla Spagna.
Leandro, ci racconti.
"Innanzitutto comincio con il dire che evidentemente sono stato fermato per i miei tratti somatici, nonostante io sia cittadino italiano. E questo mi ha dato fastidio anche se ovviamente non ho avuto nessun problema a mostrare i documenti e a rispondere alle domande della polizia".
Sabato era il …
Madre filippina, padre italiano, tratti somatici orientaleggianti, Leandro Tirreno, noto makeup artist italiano che da 12 anni si è trasferito a Barcellona, sabato scorso all'aeroporto di Fiumicino è stato uno dei primi fermati dalla polizia dopo la sospensione di Schengen decisa dal governo italiano in seguito ai 50 mila arrivi di migranti a Ceuta. E il giorno dopo si è ritrovato sulle Tv spagnole che raccontavano i controlli disposti dall'Italia per chi arriva dalla Spagna.
Leandro, ci racconti.
"Innanzitutto comincio con il dire che evidentemente sono stato fermato per i miei tratti somatici, nonostante io sia cittadino italiano. E questo mi ha dato fastidio anche se ovviamente non ho avuto nessun problema a mostrare i documenti e a rispondere alle domande della polizia".
Sabato era il primo giorno dei controlli dopo la sospensione di Schengen per chi arriva dalla Spagna. È stato fermato per quello?
"Mah. Io avevo letto qualcosa e quindi sapevo di questa decisione del governo italiano. Ma nessuno mi ha controllato alla partenza dall'aeroporto di Barcellona e non c'era nessun controllo neanche a Fiumicino al gate al momento dello sbarco. Chi era con me su quel volo è uscito senza aver chiesto nulla. Io sono stato fermato all'uscita dal terminal, dopo aver superato la sala del ritiro bagagli, quindi potevo venire da qualsiasi destinazione".
E come facevano i poliziotti a sapere che lei arrivava dalla Spagna?
"Gliel'ho detto io quando mi hanno chiesto da dove provenissi. Per questo dico che hanno fermato me per i miei tratti somatici. Quando ho detto che arrivavo da Barcellona mi hanno chiesto i documenti e per quale motivo fossi in Italia. Ho risposto loro che sono cittadino italiano e che ero venuto a trovare i miei genitori che stanno ad Amelia, in Umbria. E ovviamente mi hanno lasciato andare".
E poi si è ritrovato sulle tv spagnole.
"Si, mentre facevano il controllo avevo notato che c'erano due telecamere che riprendevano ma non so di chi fossero. Il giorno dopo ho cominciato a ricevere telefonate e messaggi da amici e clienti dalla Spagna che avevano visto in Tv un servizio suo controlli in Italia e c'ero io in bella evidenza. Se sono questi i controlli fatti in seguito agli eventi di Ceuta, non mi pare abbiano molto senso".