ROMA – Dopo le dimissioni del Consiglio di amministrazione dell’Agenzia spaziale italiana, avvenute tre giorni fa, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha nominato un commissario straordinario per l’Asi: è l’ambasciatore Mario Cospito, che è chiamato alla continuità amministrativa dell’Agenzia “con compiti ordinari e straordinari”, spiega il decreto firmato dalla presidenza del Consiglio.
L’intervento si è reso necessario dopo la morte, il 16 luglio scorso, del presidente Teodoro Valente e la breve fase di transizione con la consigliera Elda Turco Bulgherini,chiamata per venti giorni alla guida dell’Asi.
L’ambasciatore Cospito sarà commissario fino alla nomina di un nuovo presidente, e, comunque, non più di un anno. È ancora da indicare l’indennità per il suo incarico. È stato consigliere diplomatico del ministro Urso dal 2022, in precedenza ambasciatore a Bucarest e Stoccolma e per due anni direttore delle relazioni istituzionali dell’azienda aerospaziale Avio,…
ROMA – Dopo le dimissioni del Consiglio di amministrazione dell’Agenzia spaziale italiana, avvenute tre giorni fa, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha nominato un commissario straordinario per l’Asi: è l’ambasciatore Mario Cospito, che è chiamato alla continuità amministrativa dell’Agenzia “con compiti ordinari e straordinari”, spiega il decreto firmato dalla presidenza del Consiglio.
L’intervento si è reso necessario dopo la morte, il 16 luglio scorso, del presidente Teodoro Valente e la breve fase di transizione con la consigliera Elda Turco Bulgherini,chiamata per venti giorni alla guida dell’Asi.
L’ambasciatore Cospito sarà commissario fino alla nomina di un nuovo presidente, e, comunque, non più di un anno. È ancora da indicare l’indennità per il suo incarico. È stato consigliere diplomatico del ministro Urso dal 2022, in precedenza ambasciatore a Bucarest e Stoccolma e per due anni direttore delle relazioni istituzionali dell’azienda aerospaziale Avio, che opera nel settore dei lanciatori di missili e satelliti.
Repubblica lo scorso 22 luglio ha raccontato come fosse stato aperto un procedimento alla procura della Corte dei conti del Lazio nei confronti del direttore generale dell’Agenzia spaziale italiana, Luca Vincenzo Maria Salamone, 54 anni, già ufficiale superiore della Marina militare, nominato il 10 ottobre 2023 dg dell’Asi in successione a Fabrizio Tosone. Il procedimento nei confronti di Salamone è per danno erariale, a causa di un aumento del proproi stipendio pari a 76.699 euro (lordi) l’anno.
Il nuovo presidente dell’Agenzia dovrà essere scelto con una procedura di selezione. A dicembre, a Roma, sarà ospitato un Consiglio ministeriale intermedio Esa, l’Agenzia spaziale europea.