Quando gli ispettori sono entrati nel centro di Pma del San Paolo di Napoli, l’anno scorso, si sono trovati davanti “significative lacune, imprecisioni e carenze nella documentazione sanitaria, medica e biologica”. Tradotto: dati mancanti nelle cartelle cliniche, gruppi sanguigni e risultati di esami scritti a mano e talvolta non precisi, errori nei nomi, un elenco degli embrioni nel quale figura…