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È allerta per i primi temporali dopo l’ondata di caldo. Due vittime per i fulmini in un giorno

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La Protezione Civile ha emanato un’allerta gialla per oggi. I lampi hanno ucciso due escursionisti in Alto Adige e sull’Etna
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Il pendolo del meteo oscilla ora tra caldo e temporali. La Protezione Civile ha emanato per oggi un’allerta gialla per rischio temporali e per rischio idraulico (cioè alluvioni) su praticamente tutte le regioni d’Italia, soprattutto Alpi e Appennini.

Sono gli effetti di un primo, leggero, abbassamento delle temperature, che si riporteranno in settimana vicino ai 35 gradi di massima. Il relativo fresco, in un’atmosfera carica di umidità evaporata durante la lunga ondata di calore, rischia di causare correnti caotiche nell’atmosfera. Il maltempo di oggi e domani sarà comunque ancora moderato. Diventerà più intenso verso il fine settimana.

L'elicottero che ha soccorso il turista sull'Etna (ansa)

I temporali potranno essere anche violenti, rapidi nella loro formazione e difficili da prevedere, soprattutto in montagna. Le nubi turbolente potranno generare grandine e lampi.

Un fulmine è stat…

Il pendolo del meteo oscilla ora tra caldo e temporali. La Protezione Civile ha emanato per oggi un’allerta gialla per rischio temporali e per rischio idraulico (cioè alluvioni) su praticamente tutte le regioni d’Italia, soprattutto Alpi e Appennini.

Sono gli effetti di un primo, leggero, abbassamento delle temperature, che si riporteranno in settimana vicino ai 35 gradi di massima. Il relativo fresco, in un’atmosfera carica di umidità evaporata durante la lunga ondata di calore, rischia di causare correnti caotiche nell’atmosfera. Il maltempo di oggi e domani sarà comunque ancora moderato. Diventerà più intenso verso il fine settimana.

L'elicottero che ha soccorso il turista sull'Etna (ansa)

I temporali potranno essere anche violenti, rapidi nella loro formazione e difficili da prevedere, soprattutto in montagna. Le nubi turbolente potranno generare grandine e lampi.

Un fulmine è stata la probabile causa della morte di un escursionista in Alto Adige. Con lui si erano persi i contatti domenica pomeriggio. Nella notte il suo corpo è stato ritrovato grazie a un drone in un canalone sul Piz Starlex, nella Val Monstero, a 3mila metri di quota. Era un abitante del luogo e probabilmente un fulmine lo ha colpito durante la discesa.

Anche un turista statunitense di 30 anni è stato colpito da un fulmine ed è morto nel tardo pomeriggio di ieri, ma stavolta sull’Etna. Voleva ammirare l’eruzione e si era avventurato su un sentiero non aperto al pubblico, quando è stato raggiunto dal lampo. Un elicottero lo ha individuato e soccorso, ma senza riuscire a salvargli la vita.

Ieri due rocciatori, un uomo e una donna, erano stati feriti da un altro fulmine sopra Cortina D'Ampezzo. Sono rimasti bloccati sulla parete in cima alla Ra Gusela. I soccorritori dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano li hanno raggiunti e portati in ospedale.

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