Né euforia né depressione. La reazione delle comunità terapeutiche all’entrata in vigore della legge sulla detenzione domiciliare per i detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti che aderiscono a un programma di recupero è cauta. Il principio a cui si ispira la legge – la cura delle persone tossicodipendenti al posto del carcere – è, ovviamente, condiviso e auspicato. E gli interventi arrivati …