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Il Papa scherza con il sassofonista dei Blues Brothers: “Realizza la missione per conto di Dio”

Vatican Media 

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Sabato l’incontro al meeting di Rimini con “Blu Lou” Marini, che ha regalato a Prevost un paio di Ray-Ban come quelli che Prevost indossò da giovane imitando i protagonisti del film ambientato a Chicago
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“Preghiamo tutti affinché la missione per conto di Dio possa essere portata a compimento”. Papa Leone XIV ha scherzato così con "Blue Lou" Marini, il sassofonistas dei Blues Brothers che ha incontrato ieri al Meeting di Rimini, con una frase-chiave del film di John Landis.

Prevost da giovane era patito del mitico film ambientato proprio nella sua Chicago, tanto da essersi anche travestito, a una festa da liceale, come Dan Aykroyd e John Belushi: una foto dell’album dei ricordi, scovata nei mesi scorsi dal documentario Leo from Chicago prodotto dal Vaticano, lo mostrava con cappello trilby nero, basettoni e occhiali da sole Ray-Ban.

Sabato al Meeting di Rimini è avvenuto a sorpresa l’incontro con il sassofonista della band “in missione per conto di Dio”. Come racconta oggi il sito di informazione vaticana, Vatican News, Leone si stava dirigendo ad una mostra su Sant’Agostino ed ha visto Lou, facendogli cenno che sarebbe ripassato a salutarlo. E così ha fatto. Arrivato allo stand dei me…

“Preghiamo tutti affinché la missione per conto di Dio possa essere portata a compimento”. Papa Leone XIV ha scherzato così con "Blue Lou" Marini, il sassofonistas dei Blues Brothers che ha incontrato ieri al Meeting di Rimini, con una frase-chiave del film di John Landis.

Prevost da giovane era patito del mitico film ambientato proprio nella sua Chicago, tanto da essersi anche travestito, a una festa da liceale, come Dan Aykroyd e John Belushi: una foto dell’album dei ricordi, scovata nei mesi scorsi dal documentario Leo from Chicago prodotto dal Vaticano, lo mostrava con cappello trilby nero, basettoni e occhiali da sole Ray-Ban.

Sabato al Meeting di Rimini è avvenuto a sorpresa l’incontro con il sassofonista della band “in missione per conto di Dio”. Come racconta oggi il sito di informazione vaticana, Vatican News, Leone si stava dirigendo ad una mostra su Sant’Agostino ed ha visto Lou, facendogli cenno che sarebbe ripassato a salutarlo. E così ha fatto. Arrivato allo stand dei media vaticani, Leone si è intrattenuto un po’ con il sassofonista e sua moglie Carmen, scambiandosi dei regali: il Papa ha donato due rosari, Marini gli ha regalato un paio di Ray-Ban come quelli del film, lo stesso modello indossato dal giovane Prevost. Il musicista ha raccontato a Vatican News che avrebbe voluto incidervi sopra le parole “Papa cool”, ma non ha fatto in tempo. Alla fine, Leone si è accomiatato dal sassofonista dei Blues Brothers con una battuta che riprende la frase-simbolo del film: “Preghiamo tutti affinché la missione per conto di Dio possa essere portata a compimento”.

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