CRANS-MONTANA – «Come sta signora Moretti?». Rilassata al telefono, al volante della Porsche Cayenne nera di famiglia, Jessica accenna un sorriso e mostra il pollice alzato: «Tutto bene». Nessuna ecchimosi visibile, nessun segno di medicazioni: il passo è spedito, tra l’uscio e l’auto posteggiata nel cortile della villa. T-shirt bianca e jeans, occhiali da sole scuri anche se il cielo plumbeo min…