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Sparatoria in Svizzera: cos’è l’Aarauer rave party, storico festival nel verde

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A dispetto del nome non si tratta di un appuntamento clandestino, ma di un noto evento della scena techno elvetica arrivato alla sua settima edizione. Vietato agli under18 e autorizzato
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Non un appuntamento clandestino in una location comunicata all’ultimo e solo a pochi, ma uno dei più noti festival techno della Svizzera, ovviamente autorizzato. A dispetto del nome, l'Aarauer Rave (Rave dell’Argovia), ieri notte teatro di una sparatoria costata la vita alla 22enne italiana Maria Spinelli, è un appuntamento noto nella Confederazione.

Da sette anni, l’evento attira gente non solo dal Nord Ovest della Svizzera, ma anche dalla Germania. E proprio l’ultima edizione ha fatto registrare un boom: con 3.500 paganti, ha quasi doppiato la partecipazione degli scorsi anni.

La location è sempre la stessa, l’ippodromo di Schachen, che sul suo sito pubblicizza da mesi l’evento, con tanto di prevendita di biglietti - dai 59 ai 99 franchi svizzeri - e possibilità di prenotare una propria vip lounge per cinque, dieci o quindici persone. Tutte maggiorenni: all’Aarauer gli under18 non sono ammessi.

Svizzera, sparat…

Non un appuntamento clandestino in una location comunicata all’ultimo e solo a pochi, ma uno dei più noti festival techno della Svizzera, ovviamente autorizzato. A dispetto del nome, l'Aarauer Rave (Rave dell’Argovia), ieri notte teatro di una sparatoria costata la vita alla 22enne italiana Maria Spinelli, è un appuntamento noto nella Confederazione.

Da sette anni, l’evento attira gente non solo dal Nord Ovest della Svizzera, ma anche dalla Germania. E proprio l’ultima edizione ha fatto registrare un boom: con 3.500 paganti, ha quasi doppiato la partecipazione degli scorsi anni.

La location è sempre la stessa, l’ippodromo di Schachen, che sul suo sito pubblicizza da mesi l’evento, con tanto di prevendita di biglietti - dai 59 ai 99 franchi svizzeri - e possibilità di prenotare una propria vip lounge per cinque, dieci o quindici persone. Tutte maggiorenni: all’Aarauer gli under18 non sono ammessi.

Svizzera, sparatoria a rave party vicino a Zurigo: uccisa 22enne italiana, caccia all'aggressore

Tra gli habituées di festival e appuntamenti del mondo techno, è conosciuto come un evento “tranquillo”. In console, dj locali e artisti noti come Henri Bergman. Fra le artiste più famose della scena, presenza fissa in templi di settore come il Pacha di Ibiza o al Coachella, Ronny Grauer, uno dei pilastri storici della scena elettronica di Zurigo. E l’emergente Tekibo, amico della vittima, racconta lui stesso in un post.

Dalle casse dell’Aarauer, niente industrial o acid techno, niente gabber o frenchcore, che arrivano anche a 190 – 240 bpm (battiti per minuto), ma solo melodic house e techno, che non supera i 120-140. Insomma, musica elettronica sì, ma nulla di troppo estremo.

Per di più, l’Araauer è un day rave, un evento che inizia di giorno e si conclude entro le prime ore della notte, senza after che si protraggono anche per giorni, in una location “verde” e all’aperto. In Svizzera, fra i poli europei dell’elettronica, una tendenza in crescita, con sempre più festival organizzati in parchi, giardini o centri sportivi storici per creare un contrasto visivo tra la natura e la musica elettronica industriale. Uno “spazio di tolleranza, inclusione e condivisione, gioia e amore”, dicono gli organizzatori, in linea con la storia e la filosofia del clubbing. Ieri notte macchiata dalla violenza.

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