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Il livello degli studenti nel mondo è ai minimi storici. Valditara esulta: “Italia sopra la media”

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Crollano lettura e matematica. La scuola italiana invece è in ripresa e scala diverse posizioni
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Test Ocse-Pisa: c’è poco da stare allegri. Crollano le competenze dei quindicenni di tutto il mondo in Lettura, Matematica e Scienze. I dati diffusi dalle agenzie di stampa sulla rilevazione internazionale relativa all’anno 2025, che l’Ocse (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) diffonde oggi e che vede la partecipazione di 91 paesi, di cui 38 partner, non sono confortanti. L’Italia, però, risulta sopra la media europea.

Arretrano tutti i quindicenni

Secondo i primi dati diffusi, l’arretramento nei livelli di competenze riguarda gli studenti di tutti i paesi partecipanti alla rilevazione. E si parla di “studenti a minimi storici: crollano lettura e matematica”. Il rimando all’uso eccessivo dei social, delle tastiere e dell’IA, l’intelligenza artificiale, e dei danni prodotti sui livelli di apprendimento, è immediato.

“I risultati nelle scienze rimangono approssimativamente stabili, ma c'è un calo di oltre 20 punti nella lettura e nella matematica", ha spiegato …

Test Ocse-Pisa: c’è poco da stare allegri. Crollano le competenze dei quindicenni di tutto il mondo in Lettura, Matematica e Scienze. I dati diffusi dalle agenzie di stampa sulla rilevazione internazionale relativa all’anno 2025, che l’Ocse (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) diffonde oggi e che vede la partecipazione di 91 paesi, di cui 38 partner, non sono confortanti. L’Italia, però, risulta sopra la media europea.

Arretrano tutti i quindicenni

Secondo i primi dati diffusi, l’arretramento nei livelli di competenze riguarda gli studenti di tutti i paesi partecipanti alla rilevazione. E si parla di “studenti a minimi storici: crollano lettura e matematica”. Il rimando all’uso eccessivo dei social, delle tastiere e dell’IA, l’intelligenza artificiale, e dei danni prodotti sui livelli di apprendimento, è immediato.

“I risultati nelle scienze rimangono approssimativamente stabili, ma c'è un calo di oltre 20 punti nella lettura e nella matematica", ha spiegato Eric Charbonnier, esperto di istruzione dell'Ocse. Secondo l'organizzazione, una variazione di 20 punti equivale approssimativamente a un anno di scolarizzazione.

Il trend

E ancora. Tra il 2015 e il 2025, nei paesi Ocse i punteggi nelle scienze sono diminuiti in media di sette punti. In matematica la flessione raggiunge invece i 22 punti, contro gli otto registrati nel resto dei sistemi educativi esaminati. "Particolarmente preoccupante è la situazione in lettura”, perché la capacità di leggere e comprendere rappresenta la base di gran parte dell’apprendimento scolastico, dal risolvere un problema di algebra all'analizzare una fonte storica o interpretare un esperimento scientifico. “Nell'ultimo decennio – dicono da Parigi – i risultati sono scesi di 28 punti nei Paesi Ocse e di 16 negli altri paesi partecipanti. Gli studenti dei Paesi valutati dal rapporto Pisa hanno registrato "il livello medio di rendimento più basso mai osservato. Il quadro generale è cupo", riconosce l'Ocse, sottolineando tuttavia che “i progressi registrati da alcuni sistemi educativi dimostrano che invertire la tendenza resta possibile”.

A dominare ancora una volta la classifica è l'Asia: le regioni cinesi di Pechino, Shanghai, Jiangsu e Zhejiang occupano i primi posti nelle scienze e nella matematica, mentre Singapore guida la classifica della lettura. A livello europeo, Estonia, Regno Unito, Finlandia e Irlanda si collocano significativamente, dal punto di vista statistico, al di sopra della media Ocse, così come Canada e Nuova Zelanda fuori dal continente. Crollano le competenze degli studenti tedeschi. L’Italia arretra di tre punti rispetto all’edizione 2022 in Matematica e di otto punti in lettura. Migliora di cinque punti in Scienze.

Valditara: “Siamo sopra la media”

Da parte del ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, arriva una dichiarazione ottimistica: “Italia sopra la media Ocse, sistema scolastico italiano solido”. E snocciola i dati sugli apprendimenti fondamentali – Lettura, Scienze e Matematica – dei quindicenni italiani. “In una fase di grave e diffuso arretramento internazionale – dichiara Valditara – rispetto alla rilevazione 2022, i dati dell'ultimo rapporto Ocse-Pisa evidenziano una situazione di solidità per il nostro sistema di istruzione, che supera significativamente per la prima volta la media Ocse in comprensione dei testi scritti (lettura) e la supera pure in matematica come anche in scienze, dove le competenze migliorano rispetto ai dati del 2022”.

Scienze e matematica

In Scienze, “gli studenti italiani raggiungono 483 punti, con la media Ocse pari a 482”. In lettura, gli studenti italiani raggiungono i 474 punti, rispetto ai 461 della media Ocse. "Per la prima volta – continua Valditara – ci collochiamo significativamente al di sopra della media internazionale. Il punteggio medio italiano è superiore a quello della Finlandia, sistema che ha rappresentato a lungo uno dei principali riferimenti internazionali in questo ambito". E in matematica, tallone d’Achille per gli studenti italiani, “raggiungiamo risultati migliori di Francia, Germania, Usa e Svezia. Il punteggio italiano – aggiunge – è pari a 468 punti, a fronte di una media Ocse di 463”. E, conclude, "si confermano i segnali positivi già emersi nella ultima rilevazione Invalsi. La scuola italiana si è mostrata un sistema solido”.

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