L’anno nero della Svizzera, iniziato con il rogo di Crans Montana vede l’estate agli sgoccioli contrassegnata da un drammatico incidente stradale nel Canton Grigioni. Nella strada che collega i comuni di Zernez e Susch, in Engadina, si è ribaltato, nel tardo pomeriggio di oggi, un bus turistico appartenente a un tour operator olandese, con a bordo 48 passeggeri, olandesi anch’essi.
La polizia Cantonale dei Grigioni indica che l’incidente ha provocato cinque morti e 40 feriti. Ignoto, al momento, il numero esatto delle vittime. Come pure la causa dell’uscita di strada del torpedone. Quella strada, va detto, che porta sia in Austria che in Italia, è molto battuta in estate. Sul posto si sono precipitate diverse ambulanze ed elicotteri.
Poco distante, almeno in linea d’aria, ci sono due ospedali attrezzati, quello di Samedan, vicino St. Moritz, e quello di Davos. Una signora che abita a Susch e che stava passeggiando, al momento dello schianto, ha dichiarato al quotidiano Blick che …
L’anno nero della Svizzera, iniziato con il rogo di Crans Montana vede l’estate agli sgoccioli contrassegnata da un drammatico incidente stradale nel Canton Grigioni. Nella strada che collega i comuni di Zernez e Susch, in Engadina, si è ribaltato, nel tardo pomeriggio di oggi, un bus turistico appartenente a un tour operator olandese, con a bordo 48 passeggeri, olandesi anch’essi.
La polizia Cantonale dei Grigioni indica che l’incidente ha provocato cinque morti e 40 feriti. Ignoto, al momento, il numero esatto delle vittime. Come pure la causa dell’uscita di strada del torpedone. Quella strada, va detto, che porta sia in Austria che in Italia, è molto battuta in estate. Sul posto si sono precipitate diverse ambulanze ed elicotteri.
Poco distante, almeno in linea d’aria, ci sono due ospedali attrezzati, quello di Samedan, vicino St. Moritz, e quello di Davos. Una signora che abita a Susch e che stava passeggiando, al momento dello schianto, ha dichiarato al quotidiano Blick che esso è avvenuto in un tratto dove è presente un cantiere di lavori stradali.
L’autobus era della compagnia olandese Oad ed era diretto in Austria. In Svizzera era prevista una sola tappa. Quella odierna.