Per cercare di entrare nella testa di Edoardo Ciardiello Stazi bisogna arrivare a Boccea, a nord-ovest della Capitale, uno dei quartieri tra i più votati al commercio, quello nel quale è cresciuto. A meno di cinque chilometri dalle finestre della sua casa, dalle quali ha sparato diventando il cecchino di Prati. «Edoardo ha sempre avuto tutto e in mano, adesso, gli sta rimanendo il nulla. Ha fatto…