Alessio, per il momento, resta nel reparto di neuropsichiatria del Policlinico Umberto I. Al suo fianco la mamma, insegnante anche lei, e il padre, funzionario dell’ufficio toponomastica del Comune di Roma, faticano a credere che quel loro unico figlio, a soli tredici anni, abbia pianificato l’accoltellamento in diretta della sua (decisamente poco amata) prof di storia. Sotto shock il ragazzino, …