La trasfusione di sangue non è più un tabù per i Testimoni di Geova di tutto il mondo. Dopo 80 anni cade il divieto sull’introdurre nel proprio corpo globuli rossi, globuli bianchi, plasma e piastrine da donatori. Per i Testimoni di Geova, ricevere o donare il sangue, fino ad ora, equivaleva a "mangiare" o assumere il sangue in violazione della legge divina per la quale il sangue è sacro.
La notizia è stata diffusa online nella notte di sabato con il «2026 Governing body update number 6», cioè il sesto aggiornamento dell'anno dal corpo direttivo. E ha sconvolto una comunità di oltre 9 milioni di fedeli, scatenando non poche polemiche tra chi ha perso un proprio caro per rimanere ligio ai dictat della propria fede religiosa.
È un video di quattordici minuti in cui viene citata la lettera di Paolo ai Galati del Nuovo Testamento: «Ciascuno porterà il proprio fardello». Ogni fedele quindi potrà decidere liberamente, in anonimato, senza giudizio da parte dei correligionari. Nel marzo scors…
La trasfusione di sangue non è più un tabù per i Testimoni di Geova di tutto il mondo. Dopo 80 anni cade il divieto sull’introdurre nel proprio corpo globuli rossi, globuli bianchi, plasma e piastrine da donatori. Per i Testimoni di Geova, ricevere o donare il sangue, fino ad ora, equivaleva a "mangiare" o assumere il sangue in violazione della legge divina per la quale il sangue è sacro.
La notizia è stata diffusa online nella notte di sabato con il «2026 Governing body update number 6», cioè il sesto aggiornamento dell'anno dal corpo direttivo. E ha sconvolto una comunità di oltre 9 milioni di fedeli, scatenando non poche polemiche tra chi ha perso un proprio caro per rimanere ligio ai dictat della propria fede religiosa.
È un video di quattordici minuti in cui viene citata la lettera di Paolo ai Galati del Nuovo Testamento: «Ciascuno porterà il proprio fardello». Ogni fedele quindi potrà decidere liberamente, in anonimato, senza giudizio da parte dei correligionari. Nel marzo scorso era stata liberalizzata l'autotrasfusione permettendo, a chi doveva affrontare un intervento, di usare sacche proprie prelevate in precedenza. Dopo un accenno a questa ultima disposizione, chi parla online annuncia: «Questo principio si applica anche ai quattro maggiori componenti del sangue», ovvero quelli che costituiscono il 99 per cento delle trasfusioni odierne. Perché il sangue intero in medicina non si usa praticamente più.
I Testimoni di Geova fanno risalire la propria fondazione all'anno 1870, ma l'introduzione del divieto di ricevere sangue altrui risale alla Seconda Guerra Mondiale. Una regola che seguiva le Sacre Scritture, in cui si impone di «astenersi dal sangue». Il ragionamento era: il sangue è vita e riceverlo per via endovenosa è peccato tanto quanto nutrirsene. A lungo, la pena è stata l'espulsione dai Testimoni di Geova. Adesso scatta il via libera.