Parma – In fondo alle difficoltà, alla preoccupazione per certi passeggeri aggressivi, alla stanchezza, alla impossibilità di mangiarsi una pizza fuori tranquillamente, un po’ di passione è rimasta. Ed è quella che fa tirare avanti Mario. Gli piace tanto guidare e poi sull’autobus è da solo, senza capi che gli dicono continuamente cosa deve fare. Per il resto c’è da patire. «Sì, ormai aspetto la …