Chi è Francis Halzen, vincitore del Nobel per la Fisica 2026
di Elena DusiFrancis Halzen è un fisico nato in Belgio a Tienen 82 anni fa e ha dedicato la sua carriera di scienziato ai neutrini, chiamati “le particelle fantasma dell’universo”. Per catturarle, Halzen ha proposto nel 1988 di costruire un osservatorio al Polo Sud. La sua idea è diventata realtà nel 2011, quando è stato inaugurato Ice Cube.
L’osservatorio antartico consiste in un chilometro cubo di ghiaccio in cui sono stati inseriti dei rilevatori di luce, capaci di individuare il debole raggio emesso dal nucleo di un atomo colpito da un neutrino.
Il fenomeno è estremamente raro, ma Halzen e il suo team sono riusciti a catturare vari neutrini ad alta energia a partire dal 2017, anche provenienti dall’esterno della nostra galassia.
Lo scienziato insegna all’università di Madison nel Wisconsin ed è anche membro del Gran Sasso Science Institute in Italia. E’ un appassionato divulgatore di scienza. Di recente è stato fra i relatori di Bergamo Scienza e il suo libro “Antarctic Dreams” ha vinto il pre…
Francis Halzen è un fisico nato in Belgio a Tienen 82 anni fa e ha dedicato la sua carriera di scienziato ai neutrini, chiamati “le particelle fantasma dell’universo”. Per catturarle, Halzen ha proposto nel 1988 di costruire un osservatorio al Polo Sud. La sua idea è diventata realtà nel 2011, quando è stato inaugurato Ice Cube.
L’osservatorio antartico consiste in un chilometro cubo di ghiaccio in cui sono stati inseriti dei rilevatori di luce, capaci di individuare il debole raggio emesso dal nucleo di un atomo colpito da un neutrino.
Il fenomeno è estremamente raro, ma Halzen e il suo team sono riusciti a catturare vari neutrini ad alta energia a partire dal 2017, anche provenienti dall’esterno della nostra galassia.
Lo scienziato insegna all’università di Madison nel Wisconsin ed è anche membro del Gran Sasso Science Institute in Italia. E’ un appassionato divulgatore di scienza. Di recente è stato fra i relatori di Bergamo Scienza e il suo libro “Antarctic Dreams” ha vinto il premio The Best American Science Writing 2000.
L’idea di dare la caccia ai neutrini al Polo Sud è venuta ad Halzen agli inizi degli anni ‘80, ascoltando l’idea di alcuni scienziati russi che pensavano di usare antenne radio in Antartide per rilevare le elusive particelle.
Costruire un osservatorio scientifico al Polo Sud, dove si può lavorare solo d’estate, non è stata una sfida da poco. Per calare i sensori di luce fino a un chilometro di profondità nel ghiaccio sono state usate per esempio delle trivelle che spruzzano acqua calda.