Si svolgerà nella tarda mattinata di domani il ricovero di papa Leone XIV al policlinico Gemelli di Roma: lo rende noto la sala stampa della Santa Sede.
A conclusione dell’Angelus di ieri, il Pontefice in persona ha annunciato che si sarebbe ricoverato nei giorni successivi per un “nodulo” scoperto al polmone, “circoscritto”, “individuato in una fase molto iniziale” e “ben localizzato”. Non era ancora noto quando Leone si sarebbe ricoverato. Ora la conferma che avverrà nella giornata di martedì.
Una mattinata di lavoro
La sala stampa della Santa Sede ha già reso noto che il decorso post-operatorio dovrebbe durare all’incirca una settimana. La scoperta del nodulo è avvenuta durante “controlli di routine”. Il Papa questa mattina ha svolto regolarmente la sua giornata di lavoro, ricevendo diverse persone in udienze.
Cambio di programma
Cambia, invece, l’agenda del vertice convocato da Leone in questi giorni in Vaticano a dieci anni dalla pubblicazione dell’esortazione apostolica Amoris …
Si svolgerà nella tarda mattinata di domani il ricovero di papa Leone XIV al policlinico Gemelli di Roma: lo rende noto la sala stampa della Santa Sede.
A conclusione dell’Angelus di ieri, il Pontefice in persona ha annunciato che si sarebbe ricoverato nei giorni successivi per un “nodulo” scoperto al polmone, “circoscritto”, “individuato in una fase molto iniziale” e “ben localizzato”. Non era ancora noto quando Leone si sarebbe ricoverato. Ora la conferma che avverrà nella giornata di martedì.
Una mattinata di lavoro
La sala stampa della Santa Sede ha già reso noto che il decorso post-operatorio dovrebbe durare all’incirca una settimana. La scoperta del nodulo è avvenuta durante “controlli di routine”. Il Papa questa mattina ha svolto regolarmente la sua giornata di lavoro, ricevendo diverse persone in udienze.
Cambio di programma
Cambia, invece, l’agenda del vertice convocato da Leone in questi giorni in Vaticano a dieci anni dalla pubblicazione dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia di papa Francesco, con i presidenti delle conferenze episcopali di tutto il mondo. Il Papa avrebbe potuto intervenire alla discussione assembleare, oggi e domani, e avrebbe dovuto concludere celebrando una messa mercoledì mattina. Ma come ha spiegato durante un briefing padre Giacomo Costa, “il Santo Padre aveva il desiderio di ascoltare e dire la sua parola su quanto ascoltato ma è stato invece difficile, per cui, al di là della celebrazione affidata dal Santo Padre al cardinale Louis Antonio Tagle quale nuovo decano, messa durante la quale pregheremo anche per la salute del Santo Padre, oltre che per le famiglie e le coppie”, ha proseguito il gesuita, “ha chiesto anche che il resoconto di sintesi non venga pubblicato, diversamente da quanto detto precedentemente, perché si riserva di riceverlo e, una volta uscito dal ricovero, poter riprendere quanto detto in questi giorni per dire una sua parola al riguardo”.