✕

Il Papa tre ore in sala operatoria: “Tumore maligno al polmone rimosso il lobo inferiore destro”

(reuters)

Ascolta l'audio

I medici: “È un adenocarcinoma. Intervento riuscito, nessuna complicanza”. Prevost novanta minuti sotto i ferri, poi è tornato al decimo piano del Gemelli
2 minuti di lettura

Un «adenocarcinoma polmonare», cioè un tumore. Per rimuovere il quale è stato necessario asportare «il lobo inferiore del polmone destro». L’operazione al Papa, durata tre ore, è riuscita, tecnicamente, ma il risultato ha una sua gravità, che il Vaticano espone con trasparenza. Leone XIV aveva annunciato di persona, domenica all’Angelus, che si sarebbe ricoverato per l’asportazione di un «nodulo circoscritto» trovato al polmone durante alcuni controlli medici, «individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato». Ieri poco dopo le 13 il ricovero al policlinico Gemelli e in serata, alle 19.48, la sala stampa della Santa Sede ha diramato un primo comunicato rassicurante: «L’intervento si è concluso positivamente, nei tempi e nei modi previsti e il Santo Padre è rientrato in stanza». Sono state necessarie altre due ore per avere i dettagli dell’intervento chirurgico. Il Vaticano ha pubblicato una nota vergata dal dottore Luigi Carbone, il medico curante del Papa, e dal professore S…

Un «adenocarcinoma polmonare», cioè un tumore. Per rimuovere il quale è stato necessario asportare «il lobo inferiore del polmone destro». L’operazione al Papa, durata tre ore, è riuscita, tecnicamente, ma il risultato ha una sua gravità, che il Vaticano espone con trasparenza. Leone XIV aveva annunciato di persona, domenica all’Angelus, che si sarebbe ricoverato per l’asportazione di un «nodulo circoscritto» trovato al polmone durante alcuni controlli medici, «individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato». Ieri poco dopo le 13 il ricovero al policlinico Gemelli e in serata, alle 19.48, la sala stampa della Santa Sede ha diramato un primo comunicato rassicurante: «L’intervento si è concluso positivamente, nei tempi e nei modi previsti e il Santo Padre è rientrato in stanza». Sono state necessarie altre due ore per avere i dettagli dell’intervento chirurgico. Il Vaticano ha pubblicato una nota vergata dal dottore Luigi Carbone, il medico curante del Papa, e dal professore Stefano Margaritora, che lo ha operato ieri pomeriggio.

Adenocarcinoma polmonare

«Il Santo Padre è stato sottoposto, come programmato, all’intervento di chirurgia toracica. Per rendere l’intervento radicale, è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro con tecnica videoassistita. L’esame istologico estemporaneo ha confermato la diagnosi di un adenocarcinoma polmonare, come sospettato dagli esami pre-operatori». Adenocarcinoma polmonare, cioè un tumore. Il che era in realtà evidente, nei giorni scorsi, perché con l’attuale sviluppo delle tecniche mediche era intuibile che i medici hanno deciso di intervenire perché avevano già la certezza, o il forte sospetto, che si trattasse di un tumore. Questa è la cattiva notizia, la buona notizia è che il riferimento alla «radicalità» significa rimuovere interamente il tumore e non lasciare niente.

90 minuti

«Il Santo Padre è stato in sala operatoria per circa 3 ore, la durata dell’intervento è stata di circa 90 minuti», prosegue la nota scritta dai due medici del Papa. «L’intervento è riuscito e non ci sono state complicanze. Dopo l’intervento il Papa si è svegliato regolarmente ed è rientrato dopo un breve periodo di osservazione nella sua stanza al 10 piano». Il Vaticano precisa anche l’elenco esatto di chi ha partecipato all’operazione: l’équipe chirurgica era guidata dal professor Margaritora, coadiuvato dalla professoressa Elisa Meacci, dalla dottoressa Maria Teresa Congedo, e dal dottor Leonardo Petracca Ciavarella; l’équipe anestesiologica era composta dal professor Massimo Antonelli, dal dottor Giovanni Punzo e dal dottor Giuseppe Bello.

Come è stato scoperto

Il Vaticano nei giorni scorsi ha tenuto a precisare che la scoperta sarebbe emersa durante controlli «di routine». La realtà è che i medici del Papa avrebbero individuato il problema per caso, cioè durante una tac di controllo all’addome fatta al Fatebenefratelli. Si tratta di quello che i medici chiamano incidentaloma, cioè la scoperta di un tumore per caso, nel corso di un esame diagnostico per controllare eventuali altre patologie. Nelle immagini si sarebbe visto anche il nodulo nella parte bassa dei polmoni. Così si è deciso di approfondire, ed oggi è arrivata la rimozione dell’intero lobo inferiore del polmone.

I prossimi passi

Quanto ai prossimi passi, già oggi dovrebbero arrivare le prime risultanze degli esami postoperatori. Quanto a ipotesi di terapie successive, in Vaticano si fa notare che i medici non ne parlano, e non sono dunque al momento previste. Quando il Papa ha annunciato l’operazione la Santa Sede aveva previsto una degenza di una settimana.

Leggi i commenti