L'attuale configurazione sinottica sul bacino del Mediterraneo è caratterizzata da una netta differenza di pressione che favorisce l'innesco di una forte e persistente ventilazione.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma l'espansione dell'Anticiclone delle Azzorre verso l'Europa centro-occidentale e l'Italia, mentre una strutturata circolazione depressionaria insiste tra la Grecia e la Turchia.
La concomitante presenza di questi due sistemi genera un forte gradiente barico che continuerà ad alimentare intense correnti settentrionali su tutto il Sud Italia per la giornata di mercoledì e per la prima parte di giovedì.
Previsione dei venti e stato dei mari per le prossime 24 ore
Nelle prossime ore si attende una forte ventilazione dai quadranti settentrionali lungo l'Appennino centrale, sui settori costieri di Abruzzo meridionale e Molise e sulle regioni meridionali. Sono previsti rinforzi fino a intensità di burrasca con raffiche stimate tra 60 e 75 km/h sulla Puglia centro-meridionale, sui settori ionici di Basilicata e Calabria, nonché sui crinali dell'Appennino centro-meridionale e dei rilievi siciliani.
Il moto ondoso risulterà di conseguenza molto accentuato: lo Ionio si presenterà agitato o localmente molto agitato al largo con onde fino a 3-5 metri, mentre l'Adriatico centro-meridionale, il Tirreno meridionale e lo Stretto di Sicilia risulteranno molto mossi.
Consolidamento dell'alta pressione
L'attivazione del flusso settentrionale favorirà una generale diminuzione delle temperature notturne e mattutine, con valori minimi che potranno scendere fino a 6-8°C sulle aree di pianura del Centro-Nord. Durante il giorno invece le massime toccheranno 23-26°C con una sensibile escursione termica diurna. Fatta eccezione per qualche addensamento residuo all'estremo Sud, i prossimi giorni saranno caratterizzati da una diffusa stabilità atmosferica garantita dalla progressiva espansione verso est del promontorio anticiclonico delle Azzorre.
Tendenza per il weekend e inizio della nuova settimana
Il consolidamento dell'alta pressione potrebbe tuttavia subire una flessione nella giornata di domenica a causa della discesa di un impulso instabile dal Nord Europa. Qualora le previsioni venissero confermate, l'ingresso del fronte avverrebbe attraverso la Porta del Rodano, ovvero il corridoio orografico naturale situato tra le Alpi e il Massiccio Centrale francese, innescando precipitazioni diffuse al Nord-Ovest e tra Toscana e Lazio. Successivamente, il sistema è previsto in allontanamento verso la Francia e la Spagna, con una traiettoria da est verso ovest definita in meteorologia moto retrogrado.
Da lunedì, e in modo più deciso da martedì, dovremmo quindi assistere al ripristino di condizioni soleggiate con il ritorno ovunque dell’alta pressione.
NEL DETTAGLIO
Mercoledì 14. Al Nord: tempo stabile e soleggiato. Al Centro: cieli sereni o poco nuvolosi; forti venti settentrionali in Abruzzo e Molise. Al Sud e sulle Isole: addensamenti residui; ventilazione settentrionale intensa con raffiche di burrasca tra Puglia, Basilicata e Calabria, mari da molto mossi ad agitati.
Giovedì 15. Al Nord: prevalenza di cielo sereno. Al Centro: tempo stabile e soleggiato. Al Sud e sulle Isole: ampie schiarite con ventilazione settentrionale in progressiva attenuazione a partire dalla seconda parte della giornata.
Venerdì 16. Al Nord: condizioni di tempo stabile e ampiamente soleggiato. Al Centro: cieli sereni su tutti i settori. Al Sud e sulle Isole: tempo soleggiato e clima mite, qualche disturbo tra Calabria e Sicilia.
Tendenza: possibile peggioramento nella giornata di domenica al Nord-Ovest, sulla Toscana e sul Lazio per l'ingresso di un fronte perturbato dalla Porta del Rodano; successivo rapido miglioramento a partire dall'inizio della prossima settimana.