Ci si entra quasi per caso, e non si riesce quasi più a uscirne. Si guarda un breve video e poi un altro ancora. E un altro ancora. Tutti sembrano interessanti e realizzati su misura per noi. E così si va avanti per ore, a testa china verso lo schermo luminoso del cellulare. Sembra quasi un incantesimo. Ma non lo è. Si tratta invece del meccanismo con cui le app dei social tengono stretti a sé i …