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Vaccinazione antinfluenzale, il testimonial ha 107 anni: “È di un’efficacia assoluta, fatelo”

La Asl di Nuoro ha coinvolto l’ingegner Sebastiano Maccioni, che compie gli anni il 4 novembre. Anche il ministero alla Salute parte con i suoi spot pubblicitari per promuovere la prevenzione contro la malattia stagionale

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Seduto in poltrona, l’ingegner Sebastiano (per tutti Bastianu) Maccioni che è nato il giorno dell’armistizio della Grande Guerra e quindi il 4 novembre compirà 108 anni, guarda in camera e manifesta la sua convinzione: “Appena arriverà il vaccino antinfluenzale, io sarò il primo a sottopormi alla somministrazione. È di un'efficacia assoluta, l'ho constatato nella mia lunga esperienza”. La Asl di Nuoro quest’anno per promuovere la campagna di prevenzione contro la malattia stagionale ha puntato sulla longevità dei suoi assistiti. Del resto tra Barbagia e Ogliastra c’è una delle “Blu zone” individuate nel mondo dai demografi, dove le persone vivono più a lungo. “I vaccini in generale li ho sempre considerati la cura preventiva più efficace contro certe malattie – dice nel video l’anziano testimonial della campagna dall’azienda sanitaria diretta da Francesco Trotta - Lo dico a chiunque mi ascolti e a chiunque entri in contatto con me: vaccinatevi, vaccinatevi, vaccinatevi”.

"Ecco la mia …

Seduto in poltrona, l’ingegner Sebastiano (per tutti Bastianu) Maccioni che è nato il giorno dell’armistizio della Grande Guerra e quindi il 4 novembre compirà 108 anni, guarda in camera e manifesta la sua convinzione: “Appena arriverà il vaccino antinfluenzale, io sarò il primo a sottopormi alla somministrazione. È di un'efficacia assoluta, l'ho constatato nella mia lunga esperienza”. La Asl di Nuoro quest’anno per promuovere la campagna di prevenzione contro la malattia stagionale ha puntato sulla longevità dei suoi assistiti. Del resto tra Barbagia e Ogliastra c’è una delle “Blu zone” individuate nel mondo dai demografi, dove le persone vivono più a lungo. “I vaccini in generale li ho sempre considerati la cura preventiva più efficace contro certe malattie – dice nel video l’anziano testimonial della campagna dall’azienda sanitaria diretta da Francesco Trotta - Lo dico a chiunque mi ascolti e a chiunque entri in contatto con me: vaccinatevi, vaccinatevi, vaccinatevi”.

"Ecco la mia esperienza”

“Cosa ne penso dei vaccini?”, dice l’ignegner Maccioni: “Ecco la mia esperienza personale. Mi ricordo di diversi anni fa, quando per la prima volta arrivò il vaccino antinfluenzale in Italia. Io e mia moglie prendevamo tutti gli anni l’influenza, che a me dava pochi problemi e lei purtroppo lasciava strascichi. Il mio medico di base era una amico e mi annunciò: “Quest’anno c’è il vaccino””. Il testimonial della Asl di Nuoro racconta dei risultati che vennero subito visti in una casa di riposo. “Mentre negli anni precedenti questi vecchi andavano all’altro mondo a causa della malattia, quando è arrivato il vaccino le cose sono cambiate. L’ho fatto anch’io, anche se allora c’era una certa diffidenza. Da allora, io e mia moglie, finché è vissuta, non l’abbiamo più presa”.

Al via anche la campagna del ministero

E secondo il ministro alla Salute Orazio Schillaci “vaccinarsi contro l’influenza è un gesto di protezione per sé e per gli altri, soprattutto per chi è più fragile. Invito i cittadini, in particolare gli anziani, le persone con patologie croniche e quanti sono più esposti al rischio di complicanze ad aderire alla campagna vaccinale”. Il ministro con queste parole dà il via alla campagna di comunicazione per la vaccinazione anti influenza, che parte oggi su radio e tv Rai, oltre che sui canali social del ministero. “La prevenzione è un impegno che si rinnova ogni anno: con la vaccinazione possiamo contribuire a tutelare la salute delle persone e delle nostre comunità”. Il claim della campagna è: “Il vaccino: la riposta che ti protegge”. Il sottosegretario Marcello Gemmato aggiunge: “La nostra responsabilità, come Istituzioni, è duplice: rendere la prevenzione concretamente accessibile e garantire ai cittadini gli strumenti per comprenderne il valore”.

Nelle Regioni la campagna vaccinale è iniziata questo mese e prima di tutto sono stati coinvolti i più anziani e fragili, ad esempio chi vive nelle Rsa. Poi il vaccino, che viene somministrato soprattutto da medici di famiglia e pediatri, ma anche da farmacisti e negli ambulatori Asl, viene offerto agli over 60 e appunto a coloro che hanno patologie che rendono più vulnerabili anche di fronte all’influenza. Quest’anno la malattia potrebbe arrivare un po’ dopo, visto che non è ancora arrivato il freddo, e potrebbe provocare meno casi dei 16 milioni dell’anno scorso.

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