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Previsioni meteo, sabato con piogge sparse e neve sulle Alpi, domenica più stabile e soleggiata

(ansa)
La perturbazione sarà accompagnata da venti intensi di Maestrale
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Una perturbazione atlantica, collegata a una profonda circolazione depressionaria presente sul Nord Europa, sta transitando sulla Penisola favorendo condizioni di spiccata instabilità atmosferica, un calo termico generalizzato e una decisa intensificazione dei venti settentrionali.

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che il passaggio frontale determinerà precipitazioni a carattere sparso fino alle prime ore di domenica, aprendo la strada a masse d'aria più fredde che riporteranno le temperature massime ovunque al di sotto della soglia dei 20°C.

Quadro delle precipitazioni per sabato

Sabato le precipitazioni interesseranno il Triveneto (accumuli tra 10 e 25 mm/24h) e le regioni centrali, per poi muoversi progressivamente verso il Meridione. Nel corso del pomeriggio i fenomeni si concentreranno con maggiore persistenza lungo la fascia adriatica, in particolare tra Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale (Gargano), dove si attendono rovesci e locali manifestazioni temporalesche con cumulati compresi tra 20 e 40 mm/24h. Riguardo alle potenziali criticità idrogeologiche legate ai fenomeni più intensi e al moto ondoso, si rimanda alla consultazione dei bollettini ufficiali della Protezione Civile.

Fenomeni sparsi e di minore entità (5-15 mm/24h) scivoleranno contestualmente dal Lazio verso Campania, Calabria tirrenica e Sicilia. L'ingresso di aria fredda in quota favorirà inoltre nevicate lungo l'arco alpino centro-orientale e sul settore del Monte Bianco, con quota neve in discesa fino a circa 1400 metri.

Venti di burrasca e marcato calo termico

La perturbazione sarà accompagnata da venti intensi di Maestrale, con rinforzi fino a 70 km/h sulla Sardegna in rapida estensione a Sicilia e bacini tirrenici centro-meridionali; i mari risulteranno molto mossi con possibili mareggiate sulle coste esposte. Le temperature massime subiranno una flessione di 3-4°C, particolarmente avvertibile al Centro-Sud.

Domenica il sistema frontale scivolerà definitivamente verso i Balcani, favorendo un progressivo miglioramento delle condizioni atmosferiche su gran parte del territorio nazionale, salvo residue e deboli precipitazioni (inferiori a 5-10 mm/24h) sui versanti ionici.

L'afflusso settentrionale e il rasserenamento notturno favoriranno una diminuzione delle minime di ulteriori 2-3°C: all'alba si registreranno valori fino a 4°C sulla Pianura Padana, 5°C nelle conche interne del Centro e prossimi anche a 0°C nei fondovalle montani. I valori massimi non supereranno i 18-20°C sull'intero territorio nazionale.

Da lunedì è attesa una rimonta anticiclonica che garantirà stabilità atmosferica e un graduale incremento delle temperature nel corso della settimana.

NEL DETTAGLIO

Sabato 24. Al Nord: instabilità su Friuli Venezia Giulia e Veneto (10-25 mm/24h), ampie schiarite al Nord-Ovest; neve sulle Alpi centro-orientali e sulla zona del Bianco fino a 1400 metri. Al Centro: precipitazioni sparse, più intense e a carattere di rovescio nel pomeriggio tra Abruzzo e Molise (20-40 mm/24h); schiarite sui settori tirrenici. Al Sud e sulle Isole: piogge in scivolamento da Campania e Gargano verso Calabria tirrenica e Sicilia (5-15 mm/24h); venti forti di Maestrale con raffiche fino a 70 km/h e mari molto mossi.

Domenica 25. Al Nord: tempo stabile e asciutto, cieli a tratti nuvolosi; valori minimi compresi tra 4 e 6°C in pianura. Al Centro: cieli poco nuvolosi o velati; clima freddo all'alba con minime sui 5°C nelle vallate interne e massime contenute tra 16 e 18°C. Al Sud e sulle Isole: residue precipitazioni al mattino sulla fascia ionica (inferiori a 5-10 mm/24h), in successivo assorbimento; venti tesi settentrionali e massime non superiori a 19-20°C.

Lunedì 26. Al Nord: stabilità con cieli sereni o poco nuvolosi; fresco al mattino. Al Centro: tempo stabile e ampiamente soleggiato. Al Sud e sulle Isole: condizioni di bel tempo prevalente, residua ventilazione settentrionale.

Tendenza: consolidamento dell'alta pressione con tempo stabile e generale rialzo termico nei valori massimi a partire da martedì.

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