Cronaca

Strage di Castel D'Azzano, tre carabinieri indagati per omicidio colposo

Strage di Castel D'Azzano, tre carabinieri indagati per omicidio colposo
(ansa)

Il fascicolo è stato aperto dalla Procura di Verona

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Tre carabinieri sono indagati per concorso in omicidio colposo plurimo dalla procura di Verona. Si tratta dei tre militari, tutti comandanti, che erano responsabili dell'operazione per lo sgombero del casolare dei fratelli Ramponi, a Castel d'Azzano nel Veronese, il 14 novembre del 2025.

L’operazione finì in tragedia con la morte di tre carabinieri. I nomi dei tre indagati sono emersi durante l'udienza per il procedimento disciplinare su cui indaga la procura generale di Venezia che è stato avviato sempre nei confronti dei tre comandanti. Al centro delle contestazioni ci sono presunte negligenze nella pianificazione e nella conduzione del blitz, compresa la decisione di proseguire l'intervento nonostante i segnali di pericolo, tra cui la presenza di gas nell'edificio. I tre indagati sono il comandante della compagnia di Villafranca Vincenzo Spataro, il tenente colonnello Antonio Sframeli, allora comandante del reparto operativo, e il colonnello Claudio Papagno, comandante provinciale dei carabinieri di Verona.

L’udienza per il procedimento disciplinare è stata sospesa proprio perché i tre militari «sono già indagati» a Verona. La richiesta è stata ufficializzata venerdì alla Corte d'Appello di Venezia dall'avvocato Gianfranco Ceoletta, che difende i tre comandanti e contro cui la procuratrice generale Paola Tonini, affiancata dall'avvocato generale Nicola Proto, si è opposta. Per l’accusa si tratta di «percorsi paralleli che non si sovrappongono».

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