Ancora un incidente mortale sul lavoro. A Fabriano, un operaio è rimasto schiacciato da una pressa al cartonificio Biondi. Cinquantasette anni, di origine straniera, l’uomo sarebbe stato agganciato dal macchinario. I soccorsi sono stati immediati, ma per lui non c’è stato nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate. Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine per i rilievi e si attendono gli ispettori. Bisognerà verificare se tutte le misure di sicurezza siano state rispettate.
Secondo l’Osservatorio indipendente sui morti sul lavoro, nei primi dieci mesi del 2026 hanno perso la vita 1.266 lavoratori, 965 dei quali durante l’attività lavorativa e 300 nel tragitto tra casa e lavoro. Una guerra silenziosa che costa la vita a quattro persone al giorno. Dati in linea con le denunce registrate dall’Inail: nei primi otto mesi del 2026 se ne contano 285.811, il 5,1% in più rispetto al 2025. I casi mortali denunciati durante l’attività lavorativa sono stati 498, ai quali si aggiungono 19…
Ancora un incidente mortale sul lavoro. A Fabriano, un operaio è rimasto schiacciato da una pressa al cartonificio Biondi. Cinquantasette anni, di origine straniera, l’uomo sarebbe stato agganciato dal macchinario. I soccorsi sono stati immediati, ma per lui non c’è stato nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate. Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine per i rilievi e si attendono gli ispettori. Bisognerà verificare se tutte le misure di sicurezza siano state rispettate.
Secondo l’Osservatorio indipendente sui morti sul lavoro, nei primi dieci mesi del 2026 hanno perso la vita 1.266 lavoratori, 965 dei quali durante l’attività lavorativa e 300 nel tragitto tra casa e lavoro. Una guerra silenziosa che costa la vita a quattro persone al giorno. Dati in linea con le denunce registrate dall’Inail: nei primi otto mesi del 2026 se ne contano 285.811, il 5,1% in più rispetto al 2025. I casi mortali denunciati durante l’attività lavorativa sono stati 498, ai quali si aggiungono 191 decessi in itinere.