Tre libri sul giallo delle avvelenate, la rivolta di Pietracatella: “Sciacalli, non comprateli”
di Alessandra ZinitiTre libri, youtuber, influencer specializzati in crime, e le TV straniere. A più di dieci mesi dalla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita (uccise con la ricina secondo l'ipotesi della Procura di Larino), il giallo delle avvelenate non imbocca ancora alcuna strada e l'annuncio svolta ancora non arriva.
E però il piccolo centro del Molise (1.000 abitanti in tutto) è ormai salito alla ribalta internazionale con un'attenzione (a tratti anche morbosa) alla caccia a quell'assassino che in paese la maggior parte delle persone ritiene ancora che non esista.
L'uscita di tre istant book sul giallo ha quindi scatenato una rivolta tra gli abitanti di Pietracatella. "Non comprateli - l'invito rivolto sul web - vergogna, sciacalli che lucrano sulle disg…
Tre libri, youtuber, influencer specializzati in crime, e le TV straniere. A più di dieci mesi dalla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita (uccise con la ricina secondo l'ipotesi della Procura di Larino), il giallo delle avvelenate non imbocca ancora alcuna strada e l'annuncio svolta ancora non arriva.
E però il piccolo centro del Molise (1.000 abitanti in tutto) è ormai salito alla ribalta internazionale con un'attenzione (a tratti anche morbosa) alla caccia a quell'assassino che in paese la maggior parte delle persone ritiene ancora che non esista.
L'uscita di tre istant book sul giallo ha quindi scatenato una rivolta tra gli abitanti di Pietracatella. "Non comprateli - l'invito rivolto sul web - vergogna, sciacalli che lucrano sulle disgrazie altrui", si legge nei gruppi dei cittadini del Paese tanto che l'autore di uno dei tre libri pubblicati, Agostino Rocco, direttore della biblioteca provinciale di Isernia, ha pensato di replicare con una lettera aperta. L'assassino di Pietracatella, il titolo del suo libro che, naturalmente, non offre nessuna indicazione sul colpevole del giallo. Ma basta il titolo a far indignare i cittadini di Pietracatella a cui l'autore replica: "Mi accusate di aver scritto dei fatti di Pietracatella per soldi e gloria. Non ne ho bisogno. Ho scritto perché se non fissi i fatti mentre accadono resta solo il rumore. E di rumore a Pietracatella, definito paese omertoso, ne abbiamo fin troppo".
Se Pietracatella boicotta, i lettori del web sembrano invece gradire le ricostruzioni dei tre istant book, tutte di segno diverso e naturalmente tutte senza un colpevole anche se nessuno degli autori mette in dubbio che si tratti di un duplice omicidio e che l'assassino non vada cercato fuori da Pietracatella.
Uno di noi, il giallo di Pietracatella, l'eloquente titolo scelto da Francesco Mancini, avvocato di Campobasso. Pietracatella, il veleno dentro casa quello di Aldo Di Giacomo, criminologo, poliziotto penitenziario, scrittore per passione e selfpublisher. Centinaia di copie vendute e prenotate su Amazon, copie esaurite nelle librerie e nelle edicole del Molise.
E poi ci sono gli youtuber, come Eder Mc Pallister, specializzato in gialli irrisolti, con la sua ricostruzione dei fatti che si aggiunge alle decine di post di sedicenti influencer crime sui social. Una platea in attesa di una soluzione del giallo che non arriva e di cui hanno cominciato ad interessarsi anche la Bbc e la CNN, ingolosita dalla richiesta arrivata all'Fbi di dare un mano agli investigatori della Mobile di Campobasso nell'individuare l'anonimo sedicente scrittore che per settimane, prima dell'avvelenamento delle due donne, ha chiesto informazioni sull'uso e gli effetti della ricina ai partecipanti di un forum della piattaforma americana Reddit.