L’Europa ha tante parole e nessuna capacità operativa. Nel 2016 ha approvato un documento illuminante sulla guerra ibrida, che ne definisce le caratteristiche e indica le contromisure. Un piano d’azione molto concreto, perché è stato concepito in Estonia: il Paese che da vent’anni è in prima linea nel contrastare gli attacchi cyber russi e le campagne di disinformazione. Da quell’iniziativa è sca…