Era il primo settembre 1985 quando Argo, il mini sottomarino dell'oceanografo Ballard, individuò per la prima volta la sagoma dell'RMS Titanic. Il relitto del più lussuoso transatlantico del mondo era rimasto sul fondo dello Oceano a 4000 metri di profondità, per oltre settant'anni. Come è noto, era affondato nel suo viaggio inaugurale nell'aprile del 1912. In quella sera fatale di primavera a bordo della nave viaggiava Helen Churchill Candeee, famosa scrittrice e giornalista americana. Come tutte le signore della prima classe, trovò posto su una scialuppa, la numero 6 (insieme "all'inaffondabile" Molly Brown). Nell'atto di salire sulla lancia inciampò e si ruppe una caviglia, ma riuscì comunque a salvarsi. Così qualche anno dopo, nella grande guerra, potè servire come crocerossina sul fronte italiano. Tra i suoi molti pazienti ci fu un giovane conducente di ambulanza, di nome Ernest Hemingway. Diventerà un grande scrittore: il 1° settembre 1952, su Life, uscì il vecchio e il mare, la sua ultima grande opera narrativa, che gli varrà il premio Pulitzer.
Almanacco di oggi lunedì 1 settembre: il sottomarino Argo ritrova il relitto del Titanic
di Luigi Gaetani
Era il 1985: ciò che restava del più lussuoso transatlantico del mondo era rimasto a oltre 4000 metri di profondità per oltre 70 anni.