Caso Cipriani in Conclave: sanzionato da Francesco per pedofilia si presenta vestito da cardinale
di Andrea GualtieriCITTÀ DEL VATICANO – Pochi minuti prima delle 9 una Toyota Yaris imboccava ieri mattina via Paolo VI fiancheggiando il colonnato del Bernini fino all’ingresso vaticano che porta all’aula del Sinodo, dove si riuniscono le congregazioni dei cardinali. A bordo, lato passeggero, un uomo che indossava la talare bordata di rosso, il presule peruviano Juan Luis Cipriani Thorne. La sua presenza alle riunioni preconclave sta suscitando scandalo, soprattutto in America Latina. E il suo abito sta sfidando una restrizione imposta da papa Francesco.
Cipriani, arcivescovo emerito di Lima, è stato accusato di pedofilia e per questo il pontefice appena morto ha ritenuto di sanzionarlo nel 2019 proibendogli di indossare le insegne cardinalizie, di tornare in Perù senza essere autorizzato, di pronunciare dichiarazioni pubbliche e di partecipare a un conclave qualora avesse avuto ancora l’età per poterlo fare. Un’eventualità questa che non è più attuale perché ormai il presule ha 81 anni. Resta per…
CITTÀ DEL VATICANO – Pochi minuti prima delle 9 una Toyota Yaris imboccava ieri mattina via Paolo VI fiancheggiando il colonnato del Bernini fino all’ingresso vaticano che porta all’aula del Sinodo, dove si riuniscono le congregazioni dei cardinali. A bordo, lato passeggero, un uomo che indossava la talare bordata di rosso, il presule peruviano Juan Luis Cipriani Thorne. La sua presenza alle riunioni preconclave sta suscitando scandalo, soprattutto in America Latina. E il suo abito sta sfidando una restrizione imposta da papa Francesco.
Cipriani, arcivescovo emerito di Lima, è stato accusato di pedofilia e per questo il pontefice appena morto ha ritenuto di sanzionarlo nel 2019 proibendogli di indossare le insegne cardinalizie, di tornare in Perù senza essere autorizzato, di pronunciare dichiarazioni pubbliche e di partecipare a un conclave qualora avesse avuto ancora l’età per poterlo fare. Un’eventualità questa che non è più attuale perché ormai il presule ha 81 anni. Resta però l’affronto di presentarsi davanti al collegio cardinalizio, per di più vestito di porpora. Una scelta che ha fatto storcere il naso a molti confratelli, anche se non risulta che la questione sia stata posta in qualche intervento delle congregazioni preconclave.
Di certo, affiora imbarazzo. Il portavoce vaticano, Matteo Bruni, ha glissato: «L’invito per le riunioni è stato spedito a tutti i cardinali. Il caso è noto. Se non sono state adottate delle scelte su questo tema ognuno tiri le sue conclusioni, tenendo presente cosa dice la Universi dominici gregis». È probabile quindi che Cipriani si sia appellato al passaggio in cui è previsto che nelle congregazioni i cardinali “indossino la consueta veste talare nera filettata e la fascia rossa, con zucchetto, croce pettorale e anello”, un appiglio formale che crea un cortocircuito rispetto alle restrizioni pontificie. Né esiste una restrizione alla partecipazione delle riunioni, a differenza di quella che fissa i paletti per l’ingresso nella Sistina. E Cipriani, evidentemente non ha ritenuto opportuno fare un passo indietro.
Su di lui, primo esponente dell’Opus Dei a diventare cardinale per volontà di Giovanni Paolo II che lo ha scelto in un concistoro del 2001, grava l’ombra di abusi su minori risalenti all’inizio degli anni Ottanta. Le accuse, arrivate direttamente in Vaticano, sono state ritenute credibili dalla Congregazione per la dottrina della fede e dal Papa, ma il presule ha contestato la sua innocenza e il fatto di non essere stato sottoposto a processo: «Non ho commesso alcun crimine e non ho abusato sessualmente di nessuno nel 1983, né prima né dopo», ha dichiarato in passato. In altre occasioni ha contestato apertamente a Bergoglio di non aver ascoltato le sue tesi difensive. A censurare la reazione di Cipriani contro il Papa è intervenuto anche il suo successore alla guida della diocesi di Lima, Carlos Castillo Mattasoglio. Ma anche lui, che è un cardinale elettore, non sembra abbia sollevato formalmente in questi giorni la questione della presenza e del contegno di Cipriani. Nemmeno quando il presule si è presentato vestito di porpora proprio davanti al feretro di Francesco.