Papa Leone XIV congela tutti gli incarichi della Curia. Jd Vance forse a Roma per l’intronizzazione

Papa Leone XIV congela tutti gli incarichi della Curia. Jd Vance forse a Roma per l’intronizzazione
(ansa)
Si chiude con gli applausi dei cardinali la messa del pontefice, nell’omelia: “Non riduciamo Gesù a un superuomo”. Domenica 18 maggio la messa di inizio pontificato
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Il Conclave ha eletto ieri pomeriggio, alla quarta votazione, come 267esimo Vescovo di Roma il cardinale statunitense Robert Francis Prevost che ha scelto di chiamarsi Leone XIV, già dei per sé un'indicazione in quanto Leone XIII è il Papa della Rerum Novarum, l'enciclica che il 15 maggio 1891 fondò la dottrina sociale della Chiesa. La fumata bianca, alle 18.08, è stata accolta dagli applausi di oltre centomila fedeli radunati in piazza San Pietro. In mattinata c’è stata nella Cappella Sistina la Missa Pro Ecclesia a Romano Pontefice, la prima di Papa Leone XIV. Il pontefice ha confermato provvisoriamente gli incarichi alla Curia. E ha scelto la data per la messa di inizio pontificato: prevista domenica 18 maggio.

Becciu: “Offro le mie sofferenze per il bene della Chiesa. Ho incontrato il nuovo Papa e l’ho abbracciato”

"Il mio sentimento è di gioia con tutta la Chiesa che si rallegra perché c'è il nuovo Papa. La Chiesa è viva, è animata dallo spirito santo e l'elezione del pontefice ne è un segno". Così il cardinale Angelo Becciu in un passaggio dell'intervista con L'Unione Sarda sull'elezione di Papa Leone XIV. Becciu non ha preso parte al Conclave ma ha vissuto in piazza San Pietro l'elezione del pontefice. Poi dopo nella Cappella Sistina ha visto insieme agli altri porporati il Papa: "Ho incontrato Leone XIV, l'ho abbracciato, ho gioito con tutti i cardinali". Sulle sofferenze legate alla sua vicenda giudiziaria dice: "Le offro per il bene della Chiesa". La rinuncia del cardinale arrivata all'ultimo momento, ha portato il quorum per l'elezione del nuovo Papa a 89 voti, poi raggiunti da Leone XIV al quarto scrutinio nel pomeriggio di ieri.

Il Papa invitato a partecipare alla Cop30 dell'Onu

Il nuovo papa Leone XIV è stato invitato a partecipare al Vertice sui Cambiamenti Climatici dell'Onu, la Cop 30, previsto per l'inizio di novembre a Belém, nello stato amazzonico del Pará, in Brasile. L'invito è stato fatto dal cardinale Leonardo Ulrich Steiner, poco dopo che Robert Prevost è stato eletto nuovo capo della Chiesa Cattolica.
Steiner, uno dei sette cardinali brasiliani che hanno partecipato al Conclave, ha detto oggi di averglielo proposto durante un breve dialogo subito dopo l'elezione, nella Cappella Sistina.

Il sindaco di Roma: “Già da domenica pronti a accogliere fedeli e pellegrini”

"Abbiamo deciso di aumentare le forze in campo anche per questa domenica quando papa Leone XIV si affaccerà per il Regina Caeli che richiamerà probabilmente moltissime persone. Ci sarà il massimo dispiegamento di forze per quando riguarda la polizia di Roma Capitale e protezione civile e in campo e ci saranno anche 500 steward". A annunciarlo è stato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, al termine del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza che si è tenuto oggi pomeriggio in prefettura a Roma. “Abbiamo discusso di come affrontare queste due domeniche molto impegnative. Sicuramente il 18 la messa inaugurale sarà un grandissimo evento che richiederà lo stesso dispositivo che abbiamo messo in campo per i funerali di Papa Francesco. Anche i trasporti saranno potenziati, quindi la frequenza delle metropolitane, pur essendo domenica sarà aumentata, come e anche il trasporto di superficie e i servizi di pulizia".

Il fratello di Leone XIV: “All’annuncio ero incredulo, poi l’orgoglio”

Quando il fumo bianco è uscito dalla Cappella Sistina rivelando che era stato eletto un nuovo Papa, John Prevost ha acceso la tv in Illinois, ha chiamato sua nipote e insieme hanno guardato lo schermo con stupore mentre veniva annunciato il nome di suo fratello Robert. Era "incredulo", ha raccontato lo stesso John Prevost in un'intervista ad Associated Press nella sua casa a New Lenox, in Illinois. "Lei - ha detto riferendosi alla nipote - ha iniziato a urlare perché era suo zio. E io non riuscivo a credere che fosse possibile, perché era troppo lontano da ciò che pensavamo sarebbe successo". Subito dopo però è prevalso un incredibile senso di orgoglio per il fatto che suo fratello, il cardinale Robert Prevost, fosse diventato il 267esimo pontefice a guidare la Chiesa cattolica, assumendo il nome di Leone XIV. Il primo Papa statunitense. "È un grande onore, è un evento unico nella vita", ha raccontato il fratello del nuovo Pontefice, "ma penso che sia una grande responsabilità. Credo che porterà a cose più grandi e migliori, ma penso che la gente lo terrà d'occhio molto da vicino per vedere cosa farà".

Il vicepresidente Usa forse a Roma per la messa di intronizzazione di Leone XIV

Per la messa di intronizzazione di Leone XIV, primo papa statunitense nella storia, potrebbe tornare a Roma il vice presidente degli Stati Uniti JD Vance. Accompagnato dalla moglie Usha, JD Vance, convertitosi al cattolicesimo nel 2019, era stato l'ultimo leader straniero a incontrare papa Francesco il sabato di Pasqua, due giorni prima della morte di Bergoglio.

Cardinali Usa: “Non è stato un conclave elettorale. Prevost eletto per fare da unificatore”

Per i porporati americani l’elezione di Robert Prevost, oggi papa Leone XIV, non è stata una scelta di contrappeso all’elezione del presidente Donald Trump. Così sostiene il cardinale Timothy Dolan, ultraconservatore arcivescovo di New York e vicinissimo al presidente Usa, secondo cui Prevost è stato eletto per fungere da unificatore all'interno della Chiesa e in tutto il mondo. Sulla stessa linea il cardinale Wilton Daniel Gregory, arcivescovo di Washington, per il quale il conclave non è stato "una continuazione delle elezioni politiche americane". "Non è stato un conclave elettorale: è stato il desiderio di rafforzare la fede cristiana nel popolo di Dio", ha detto Gregory.

A Napoli già pronta la statuina di Leone XIV per il presepe

A meno di 24 ore dalla sua elezione, la statuina di Papa Leone XIV trova già posto a Napoli nella via dei presepi, a San Gregorio Armeno. "Ho lavorato tutta la notte sulla statuina” – ha svelato dal canto suo Genny Di Virgilio, artigiano del presepe napoletano – basandomi su una delle foto scattate ieri dove Il Papa, l'americano, sorride e saluta i fedeli". Per il nuovo Pontefice è stata creata anche una pizza margherita 'speciale'. "Ho apprezzato il suo primo discorso incentrato sulla pace - dice Ciro Messere, proprietario della pizzeria che oggi ha servito ai suoi clienti pizze con la scritta, fatta di mozzarella, Papa Leone - e spero che continui il percorso indicato da Francesco specie per quanto riguarda l'attenzione agli ultimi del mondo".

San Gregorio Armeno, già pronta la statuina di Leone XIV per il presepe

Il prefetto di Roma: “Per il giorno dell’insediamento attendiamo 250mila persone”

"Per le esequie di papa Francesco abbiamo calcolato 250mila presenze nell'area di piazza San Pietro, quindi ritengo ragionevole aspettarci cifre in linea per il 18 maggio, giorno di insediamento di papa Leone XIV. La macchina è già partita, è un lavoro in progressione". Lo ha detto il prefetto di Roma Lamberto Giannini al termine del primo comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica dopo l'elezione di Papa Leone XIV. "Martedì pomeriggio ci sarà un altro comitato, quando avremo dettagli in più sulle presenze delle autorità che parteciperanno - ha continuato - Dovremo predisporre delle attente misure di sicurezza". Per l’occasione, ha già annunciato, “saranno impegnati oltre 5mila appartenenti alle forze dell'ordine, incluso un congruo numero di personale specializzato per le scorte e l'ordine pubblico, tiratori scelti, sommozzatori, copertura aerea dell'Aeronautica e attività anti drone".

Leone XIV, Steve Bannon: “Sarà un Papa anti-Trump, lo hanno voluto globalisti e Curia”

Leone XVI sarà un "Papa anti-Trump", è la "peggiore scelta per i cattolici Maga". Così Steven Bannon, esponente di punta del gruppo di alleati cattolici di Donald Trump, critica l'elezione di Robert Prevost, primo pontefice americano. "Questo è stato un voto anti-Trump da parte dei globalisti che controllano la Curia, questo è quello che Papa Bergoglio e la sua cerchia volevano", ha aggiunto l'ex stratega di Trump, secondo quanto riporta Politico.

"Onestamente ci sono delle reazioni miste a Prevost, Washington è una capitale del cattolicesimo tradizionale quindi noi speravamo che venisse scelto uno dei candidati più conservatori", spiega un cattolico impegnato nella politica della capitale, che chiede l’anonimato. "Prevost sarà simile a Francesco, penso. Solidale con le sue cause progressiste, ma un po’ più moderato", poi conclude.

Papa Leone XIV non ha deciso dove risiederà, ora è all’Ex Sant’Uffizio

Il Pontefice non ha ancora deciso se abitare in via definitiva al Palazzo Apostolico, come Benedetto XVI, o a Casa Santa Marta, come il suo predecessore Francesco. “E’ stato eletto da un giorno appena", fanno notare dal Vaticano, "diamogli tempo di organizzarsi e decidere. Aspettiamo". Secondo alcune indiscrezioni, Leone XIV aspetterà la conclusione dei lavori di ristrutturazione, avviati al Palazzo Apostolico ogni volta che il Papa viene eletto, prima di determinarsi. Oggi dovrebbe tenersi una riunione organizzativa per decidere il cronoprogramma dei lavori. Al momento, non c'è ancora un'indicazione su quando verranno rotti i sigilli sia di Santa Marta, sia del palazzo Apostolico.

Papa, la cugina: “Se dovesse aver bisogno, sono pronta a aiutarlo”

"Che emozione grandissima è stata vederlo affacciarsi alla Loggia delle Benedizioni. Avere un Papa in famiglia è una benedizione, una cosa incredibile. Noi abbiamo lo stesso trisavolo di parte paterna, ma non ho mai avuto il piacere di incontrarlo perché, sebbene fosse in Perù, io mi sono trasferita in Italia appena sposata”, dice la lontana cugina del nuovo Pontefice, Carmen Prevost, residente a San Severino Marche. “Appena passerà questo momento e sarà meno indaffarato, lo andremo a trovare in Vaticano e gli regaleremo l'albero genealogico grande e originale", anticipa. “Lui è quello di cui la Chiesa ha bisogno, in un momento affatto facile. Certo, è dura, ma se dovesse aver bisogno, io, che porto sempre la bandiera di Cristo, sono pronta ad aiutarlo. Mi chiami pure. Ora che papa Francesco ha aperto una porta per le donne, è il momento di farsi sentire". Con cittadinanza statunitense e peruviana, papa Leone XIV ha lontane radici italiane, tra Piemonte e Liguria.

Patriarca di Mosca Kirill: “Sotto Leone XIV spero nello sviluppo dei rapporti con i cattolici”

Il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia Kirill spera nello sviluppo dei rapporti tra la Chiesa ortodossa e quella cattolica durante il Pontificato di Leone XIV. Lo si legge sul sito della Chiesa ortodossa russa, come rende noto l'agenzia di stampa Ria Novosti. Kirill, capo della Chiesa ortodossa russa, si è congratulato con Robert Francis Prevost per la sua elezione a successore di Papa Bergoglio, aggiunge.

Cardinale Dolan: “Il nuovo Papa cercherà di costruire ponti con Trump”

Il cardinale di New York, Timothy Dolan, ha detto che Papa Leone cercherà di costruire ponti con tutti i leader mondiali, incluso il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "Vorrà costruire ponti con Donald Trump? Suppongo di sì. Ma vorrà costruire ponti con il leader di ogni nazione", ha detto spiegato parlando con i giornalisti, che ha incontrato insieme agli altri porporati statunitensi.

Elezione Leone XIV, Erdogan: “Lavoriamo insieme per Gaza”

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha inviato un messaggio di auguri al nuovo papa Leone XIV. A quanto reso noto dalla presidenza turca, nel testo Erdogan si è congratulato con papa Prevost per l'elezione al soglio pontificio e lo ha invitato "ad agire insieme alla Turchia per porre fine alle tragedie umanitarie, a partire da Gaza".

Un bacio a piazza San Pietro diventa virale. “Se fa ancora notizia, è ancora necessario”

Diventa virale il bacio che una coppia di ragazzi, Juan, argentino, e Bruno, brasiliano, si sono scambiati in piazza San Pietro subito dopo la fumata bianca. "Un gesto spontaneo", raccontano. I media vaticani hanno diffuso l’immagine del loro bacio e il video ha fatto il giro del mondo, tra reazioni entusiaste e critiche. «Non volevamo provocare nessuno», spiegano. "Ma se nel 2025 un bacio tra due persone fa notizia, vuol dire che ne abbiamo ancora bisogno".

L’intervista "Il bacio in piazza San Pietro durante l'elezione del Papa? Se fa scandalo, serve ancora"

L'appello dei minori migranti al nuovo Pontefice: "Ci stia vicino"

“Vorrei che questo nuovo Papa fosse come Francesco, che era molto buono” dice Omar, “Spero che possa aiutare le persone, sia chi è arrivato in Italia sia tante persone italiane che dormono in strada, che non hanno casa, non hanno niente”. Queste sono solo alcuni dei messaggi che ragazzi provenienti da cinque Paesi diversi hanno rivolto al nuovo Pontefice, papa Leone XIV. Li hanno raccolti Save the Children e CivicoZero Società Cooperativa Sociale Onlus, fra i ragazzi che frequentano il centro diurno Civico Zero, il centro diurno a bassa soglia che le due ong gestiscono insieme. “Per i ragazzi stranieri, ma anche per i ragazzi in generale, spero che questo nuovo Papa aumenti la consapevolezza su quello che stanno passando: crescere in mezzo a tutto questo conflitto, alle guerre non aiuta tanto". Tutti i protagonisti del video, spiega la direttrice generale di Save the children Daniela Fatarella, sono arrivati in Italia scappando da guerre, violenza e povertà estrema. “. Siamo certi che la voce del nuovo Pontefice si leverà sempre a loro tutela”.

L'appello dei minori migranti al nuovo Pontefice: "Ci stia vicino"

Il parroco di Tor Bella Monaca a Roma: “Per noi resterà sempre padre Robert. E’ un mix tra Ratzinger e Bergoglio”

"Ho conosciuto papa Leone quando nel 2001 è diventato generale degli agostiniani e io facevo la professione solenne, prima del diaconato e del sacerdozio. Non mi è mai capitato di conoscere un papa da prima che diventi tale, quindi per me lui è sempre padre Robert". Così padre Francesco Maria Giuliani, parroco della chiesa di Santa Rita, a Tor Bella Monaca. “E' una persona molto equilibrata, posata, capace. Non di indole istrionica, estemporanea, fantasiosa, ma si presta all'amicizia. E' riservato, ma amabile. E mi aspettavo anche più lacrime rispetto alla commozione che abbiamo visto tutti; deve essere una emozione grandissima, mi chiedo come abbia potuto reggere. Non è stato mai banale, evitando le frasi arcinote di Sant'Agostino e anzi prediligendo quelle che meno si conoscono. E' una persona preparata e che si prepara - dice - che vuole comunicare qualcosa di serio e di nuovo, non cavalcando l'onda del compiacimento. Mi ha colpito questa cosa, unita a una certa affabilità. Papa Leone mette insieme la forma e l'approccio umano, un pò un mix tra Ratzinger e Bergoglio. Sarà più una persona che mette d'accordo. E poi è un Papa sorridente, ha un sorriso buono".

Il ministro Calderone: “Rerum novarum ancora attuale, diede nuovo ruolo a lavoro”

"Ieri è stata una giornata storica, che conferma la dimensione globale della Chiesa. Un motivo di orgoglio per tutti gli italiani. Da ministro del Lavoro, mi piace anche sottolineare la scelta del nome da parte del nuovo Papa: Leone XIII con l'enciclica 'Rerum novarum' pose le basi per la Dottrina sociale della Chiesa, dando un nuovo e rinnovato ruolo nella società al lavoro e ai lavoratori. Un'enciclica che ancora oggi è attuale".
Così Marina Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, sull'elezione di Papa Leone XIV.

Il papa Leone XIV negli anni ‘70 alla Minitalia

Una rara fotografia degli anni ’70 mostra papa Leone XIV in visita alla Minitalia, ritratto davanti alla riproduzione di Piazza San Pietro insieme a Padre Lenzi di Capriate. La foto, ripresa dal gruppo Facebook del Santuario di Santa Rita di Milano, e pubblicata dallo stesso Padre Lenzi, amico di Robert Francis Prevost, è il ricordo di una giornata trascorsa in amicizia a Capriate, pochi anni dopo l'apertura del parco a tema. Un'immagine significativa, che testimonia lo stretto legame di Papa Leone XIV con l'Italia ed un momento inaspettato della storia del parco, oggi motivo di orgoglio e commozione per Leolandia.

C’è attesa biografie sul nuovo Papa, in libreria richieste su Leone XIII e Sant’Agostino

C'è curiosità tra i fedeli sulla vita e il pensiero del nuovo Papa. Il suo nome, pur circolato negli ultimi giorni, è stato per molti una sorpresa e all'indomani della fumata bianca e dall'annuncio della sua elezione tanti si rivolgono alle librerie su via della Conciliazione, a pochi passi dal Vaticano, per acquistare libri su di lui. Restano però delusi: al momento non sono disponibili sue biografie anche se alcuni volumi sono in uscita già dalla prossima settimana o a fine mese. "Finché non ci sono libri ufficiali - racconta il direttore della libreria San Paolo Francesco Trotta - l'attenzione dei lettori si sta spostando su libri che riguardano la vita di Leone XIII" visto che il cardinale Prevost ha scelto proprio questo nome da pontefice e "sugli scritti di Sant'Agostino" citato anche ieri nel suo primo discorso dalla loggia centrale della basilica.

La Cappella Sistina riapre al pubblico da lunedì 12

La Cappella Sistina dovrebbe riaprire al pubblico lunedì 12 maggio. La Sistina, così come i Giardini Vaticani, erano stati chiusi il 28 aprile per le esigenze del Conclave. Anche la Necropoli della Via Triumphalis era stata chiusa. I Musei Vaticani sono rimasti sempre aperti ma da lunedì prossimo il grande pubblico potrà tornare ad ammirare i capolavori e gli affreschi michelangioleschi della Sistina.

Sui social spopola video del Papa che canta Feliz Navidad

Robert Prevost che canta gioioso "Feliz Navidad" insieme ad una piccola band di giovani in Perù. Ad immortalarlo è un video diventato già virale sui social, all'indomani dell'elezione del cardinale americano a Papa.
"Nel nostro incontro natalizio del 2014 ci presentarono monsignor Roberto. Restammo incantati dalla sua semplicità. Non avremmo mai immaginato che stavamo conoscendo il nuovo Papa. I ragazzi di #Josif #Chiclayo lo ricorderanno sempre. Dio lo benedica", ha scritto una utente di X postando il video. Nella clip l'attuale pontefice appare perfettamente a suo agio nel gruppo di ragazzi peruviani: canta e batte le mani a ritmo.

Gli appuntamenti del Papa nelle prossime settimane

Domani, 10 maggio, il Papa incontrerà i cardinali mentre domenica 11, dalla Loggia Centrale della Basilica, reciterà il suo primo Regina Caeli. La Prefettura della Casa Pontifica rende noto anche gli altri appuntamenti: lunedì 12 maggio incontro con la stampa mondiale, 16 maggio l'incontro con il Corpo diplomatico (Capi Missione), il 18 maggio in piazza San Pietro la messa di inzio Pontificato, martedì 20 maggio la presa di possesso della Basilica Papale di San Paolo Fuori le Mura, mercoledì 21 maggio la sua prima Udienza Generale, sabato 24 maggio l'incontro con la Curia Romana e i dipendenti della Città del Vaticano. Infine domenica 25 maggio, il Regina Caeli e la presa di possesso della Basilica Papale di San Giovanni in Laterano e la presa di possesso della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore.

Il 25 maggio Leone XIV prenderà possesso della Basilica di San Giovanni in Laterano e di Santa Maria Maggiore

Papa Leone XIV prenderà possesso della Basilica di San Giovanni in Laterano domenica 25 maggio. Lo fa sapere la Prefettura della Casa Pontificia. Nello stesso giorno Prevost prenderà possesso della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore dove riposa il corpo del suo predecessore Papa Francesco. Al mattino, invece, è previsto il Regina Coeli. Per quanto riguarda gli altri appuntamenti Leone XIV sabato 24 avrà un incontro con la Curia Romana e i dipendenti vaticani.

Il 21 maggio la prima udienza generale

Mercoledì 21 maggio il Papa appena eletto terrà la sua prima udienza generale.

Domenica 18 maggio la messa di inizio pontificato, nel giorno di nascita di Giovanni Paolo II

Si terrà domenica 18 maggio alle ore 10 in piazza San Pietro la messa per l'inizio del Pontificato di Papa Leone XIV. Lo rende noto la Prefettura della casa Pontificia. Una data particolare per quanto riguarda la storia della Chiesa visto che il 18 maggio 1920 nasceva San Giovanni Paolo II.

Il Papa conferma provvisoriamente gli incarichi della Curia

"Sua Santità Leone XIV ha espresso la volontà che i Capi e i Membri delle Istituzioni della Curia Romana, come pure i Segretari, nonché il Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano, proseguano, provvisoriamente, nei rispettivi incarichi 'donec aliter provideatur'. "Il Santo Padre desidera, infatti, riservarsi un certo tempo per la riflessione, la preghiera e il dialogo, prima di qualunque nomina o conferma definitiva". Lo fa sapere una nota del Vaticano.

Felipe VI, dal Papa appello al dialogo in un mondo polarizzato

Papa Leone XIV "ha espresso il desiderio di una Chiesa che costruisca ponti, che favorisca il dialogo e sia sempre portatrice di pace", un messaggio che costituisce, "in un mondo segnato dalla polarizzazione", un "appello urgente a superare divisioni e scontri e ad aprire strade verso l'intesa reciproca": lo ha detto il re di Spagna, Felipe VI. "Che il suo pontificato sia una vera fonte di speranza per l'umanità", ha aggiunto il monarca spagnolo, intervenuto nel corso della cerimonia di consegna del premio europeo Carlo V all'ex alto rappresentante Ue Josep Borrell, presso il Monastero di Yuste (Estremadura).

Alla gelateria di Borgo Pio arriva il gusto “Leonem”

Dopo il gusto di gelato "Franciscus" dedicato a Bergoglio arriverà presto il gusto "Leonem" in onore del nuovo pontefice. Parola di Massimiliano Del Monte, titolare della gelateria Del Monte di Borgo Pio: "Stiamo già studiando un nuovo gusto e sarà pronto la prossima settimana: si chiamerà 'Leonem'. Quando fu eletto Francesco gli dedicammo il gusto 'Franciscus', ora faremo il gusto 'Leonem'", spiega. Avrà tra gli ingredienti "le arachidi" per richiamare un prodotto "americano" visto che il nuovo Papa è originario proprio degli Usa: "Lo stiamo ancora mettendo a punto ma sicuramente dalla prossima settimana sarà pronto". Intanto il gusto 'Franciscus', assicura, ha riscosso successo: "Sta andando molto bene, ce lo chiedono abbastanza spesso. È una crema con all'interno la granella dei cinque cereali e un pò di cioccolato, sicuramente rimarrà tra i nostri gusti".

Domenica il Regina Coeli a San Pietro

Il prossimo impegno di papa Prevost sarà domenica con il Regina Coeli dalla Loggia centrale di San Pietro.

il cardinale Angelo Becciu alla messa nella Cappella Sistina

Nella Cappella Sistina, nella prima messa di Papa Leone XIV (Pro ecclesia), è presente anche il cardinale Angelo Becciu. Il porporato sardo aveva deciso di fare un passo indietro e di non partecipare al Conclave.

Chiclayo rivendica il suo papa peruviano

"Il Papa è Chiclayo, lunga vita al Papa!" hanno cantato all'unisono le decine di fedeli radunati ieri sera davanti alla cattedrale di Chiclayo, nel nord del Perù, dove Leone XIV ha officiato come vescovo per otto anni.

Terminata la messa di Papa Leone XVI, gli applausi dei cardinali

E' appena terminata la prima messa di Papa Leone XIV nella Cappella Sistina, concelebrata con tutti i cardinali che hanno applaudito il nuovo Pontefice.

Il primo autografo di Papa Leone XIV è su copia della Bibbia a una bambina

"Papa Leone XIV come primo gesto pubblico appone il proprio autografo su una copia della Bibbia di Gerusalemme". Lo rivendica la casa editrice EDB, che diffonde anche il video della firma ieri sera, al ritorno al suo appartamento all'ex Sant’Uffizio, da parte del neo Papa sul volume, dopo che ad averglielo chiesto è stata una bambina.

Il Papa ai cardinali in inglese: “Mi avete chiamato per portare croce”

"Mi avete chiamato per portare una croce". Queste le prime parole, in inglese, a braccio, di Papa Leone XIV, prima di leggere la sua prima omelia, davanti ai cardinali nella Cappella Sistina. "Comincio con qualche parola in inglese, il resto lo farò in italiano", ha detto. "Sono felice di essere qui con voi, cari fratelli, perché la benedizione del Signore continui a essere su di noi. Mi avete chiamato per portare una croce e per essere benedetto per questa missione e voglio che anche voi camminiate con me".

Pubblicato verbale accettazione Romano Pontefice

È stato pubblicato, sull'account X dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice il verbale circa l'accettazione del Romano Pontefice e il nome da lui assunto, redatto dal Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, monsignor Diego Giovanni Ravelli, con funzione di notaio. La pergamena è in latino e si distingue in rosso la scritta 'Leonem XIV'.

La conclusione dell’Omelia: “Impegno ministri Chiesa, sparire perché resti Cristo”

A conclusione dell'omelia nella messa concelebrata con i cardinali nella Cappella Sistina, Leone XIV ha indicato "un impegno irrinunciabile per chiunque nella Chiesa eserciti un ministero di autorità: sparire perché rimanga Cristo, farsi piccolo perché Lui sia conosciuto e glorificato, spendersi fino in fondo perché a nessuno manchi l'opportunità di conoscerlo e amarlo". "Dio mi dia questa grazia, oggi e sempre, con l'aiuto della tenerissima intercessione di Maria Madre della Chiesa", ha aggiunto papa Prevost.

La messa: “Ridurre Gesù a leader o superman è ateismo di fatto”

"Anche oggi non mancano poi i contesti in cui Gesù, pur apprezzato come uomo, è ridotto solamente a una specie di leader carismatico o di superuomo, e ciò non solo tra i non credenti, ma anche tra molti battezzati, che finiscono così col vivere, a questo livello, in un ateismo di fatto". Lo ha detto Leone XIV commentando il Vangelo nell'omelia della sua prima messa, concelebrata stamane con i cardinali nella Cappella Sistina.

(ansa)

La prima omelia del Papa: “In molti contesti fede è considerata una cosa assurda, si preferiscono tecnologia, denaro, successo, potere, piacere”

"Anche oggi non sono pochi i contesti in cui la fede cristiana è ritenuta una cosa assurda, per persone deboli e poco intelligenti; contesti in cui ad essa si preferiscono altre sicurezze, come la tecnologia, il denaro, il successo, il potere, il piacere". Lo ha detto Leone XIV commentando il Vangelo nella sua prima messa, concelebrata stamane con i cardinali nella Cappella Sistina, dove ieri è stato eletto Papa. "Si tratta di ambienti in cui non è facile testimoniare e annunciare il Vangelo e dove chi crede è deriso, osteggiato, disprezzato, o al massimo sopportato e compatito", ha aggiunto nell'omelia.

Prevost: “Persone violate, crisi famiglie, urge la missione”

"Si tratta di ambienti in cui non è facile testimoniare e annunciare il Vangelo e dove chi crede è deriso, osteggiato, disprezzato, o al massimo sopportato e compatito". Così Papa Leone XIV nella sua prima omelia nella messa Pro ecclesia nella Cappella Sistina alla presenza di tutti i cardinali.
"Eppure, proprio per questo - ha sottolineato -, sono luoghi in cui urge la missione, perché la mancanza di fede porta spesso con sè drammi quali la perdita del senso della vita, l'oblio della misericordia, la violazione della dignità della persona nelle sue forme più drammatiche, la crisi della famiglia e tante altre ferite di cui la nostra società soffre e non poco".

Leone XIV introduce l'omelia a braccio in inglese, poi la lettura del testo in italiano

Papa Leone XIV ha aperto l'omelia alla sua prima messa con una breve introduzione in inglese a braccio. Ha poi proseguito leggendo il testo in italiano.

(ansa)

L’omelia di Leone XIV: “Fede ritenuta assurda, si preferiscono denaro e potere”

"Anche oggi non sono pochi i contesti in cui la fede cristiana è ritenuta una cosa assurda, per persone deboli e poco intelligenti; contesti in cui a essa si preferiscono altre sicurezze, come la tecnologia, il denaro, il successo, il potere, il piacere". Lo ha sottolineato Papa Leone XIV nella sua prima omelia nella messa Pro ecclesia nella Cappella Sistina alla presenza di tutti i cardinali. "Dio, chiamandomi attraverso il vostro voto a succedere al Primo degli Apostoli, questo tesoro lo affida a me perché, col suo aiuto, ne sia fedele amministratore a favore di tutto il Corpo mistico della Chiesa".

Vangelo di Matteo per la prima messa

E' il Vangelo di Matteo quello scelto per la prima messa di Papa Prevost nella Cappella Sistina ed è quello che narra la scelta del primo Pontefice da parte di Cristo: "Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa", uno dei passi del Vangelo cantato in italiano.

(ansa)

Il Papa su Whatsapp prima del Conclave: “Tutto in mano a Dio”

"Grazie molte, Angel. Tutto è nelle mani di Dio". È la risposta data su Whatsapp dal nuovo papa, Leone XIV, all'in bocca al lupo del suo "intimo" amico spagnolo padre Ángel Camino, vicario episcopale dell'Arcidiocesi di Madrid, poche ore prima del Conclave: lo ha raccontato quest'ultimo ai microfoni di radio Cadena Ser.

"Ora posso raccontarlo pubblicamente", ha detto Camino, aggiungendo di aver ricevuto questo messaggio da Robert Francis Prevost "alle 23:48" del 6 maggio. "Abbiamo un gran rapporto, ci vogliamo molto bene", ha spiegato padre Ángel, aggiungendo di averlo conosciuto quando l'attuale nuovo Papa era priore generale dell'ordine di San Agostino e di aver mantenuto con lui "un rapporto epistolare molto grande".

Camino ha descritto Leone XIV come "un uomo profondamente umano, profondamente educato, profondamente cristiano, agostiniano fino al midollo", nonché una persona dotata di "carisma" e con un profilo di "pastore e missionario". "Sono convinto che Francesco può aver visto in lui un Papa", ha aggiunto.

Prima messa del Papa, le letture in inglese e spagnolo

Sono in inglese e spagnolo, la prima e la seconda lettura della messa 'pro ecclesia', la prima per Papa Leone XIV. Sono le due lingue maggiormente usate nelle messe internazionali in Vaticano ma sono anche le due principali lingue parlate dal Pontefice poliglotta, nato negli Stati Uniti e a lungo missionario in Perù. La lingua della celebrazione, come in tutte le messe solenni, è il latino.

Papa resta al momento a Santa Marta, lavori a Palazzo Apostolico

Papa Leone XIV resterà per il momento a Casa Santa Marta, dove alloggiava il suo predecessore Francesco. Secondo quanto si apprende, infatti, bisognerà attendere l'avvio dei lavori al Palazzo Apostolico - dove storicamente alloggiano tutti i Papi - così come avviene per ogni nuova elezione. Oggi dovrebbe tenersi una riunione organizzativa per decidere il cronoprogramma dei lavori. Solo al termine Prevost prenderà una decisione. Fino al giorno della sua elezione, il neo Pontefice alloggiava invece al Palazzo del Sant'Uffizio, dove si è recato anche ieri sera incontrando i coinquilini e impartendo la benedizione senza sottrarsi agli immancabili selfie.

Leone XIV entra in Sistina con scarpe nere e croce Benedetto XVI

Papa Leone XIV è entrato nella Cappella Sistina per la Missa Pro Ecclesia a Romano Pontefice. Il Pontefice non ha le scarpe rosse, ma un paio di scarpe nere e la croce pastorale realizzata per Benedetto XVI e usata successivamente anche da Papa Francesco.

Nel suo stemma episcopale una frase di Sant'Agostino: 'In Illo, uno unum', Nell'unico Cristo, siamo uno

Quando nel settembre 2015 Robert Francis Prevost - diventato ieri Leone XIV - fu nominato da papa Francesco vescovo di Chiclayo, in Perù, scelse come proprio motto episcopale la frase "In Illo, uno unum" (in latino, "Nell'unico Cristo, siamo uno"), pronunciata da Sant'Agostino nel sermone Esposizione sul Salmo 127. La frase compare quindi nel suo stemma episcopale e poi in quello cardinalizio.

Al via la messa Pro Ecclesia, è la prima per Leone XIV

Inizia la Missa Pro Ecclesia: cardinali riuniti alla Cappella Sistina. La prima di Papa Leone XIV.

Il primo selfie del Papa al Sant’Uffizio

Il Papa ieri in visita al Sant’Uffizio si è fatto un selfie con suor Nathalie Becquart e la madre superiora generale.

Il post su X di Antonio Spadaro: “Identikit del vescovo è l’essere pastore”

Una bella immagine di #PapaLeoneXIV che ha detto: “Un elemento fondamentale dell’identikit del vescovo è l’essere pastore, capace di essere vicino ai membri della comunità, a cominciare dai sacerdoti per i quali il vescovo è padre e fratello.

Il presidente della Federtennis, Binaghi: “Orgoglio sua passione tennis, l'ho invitato a Internazionali”

"Se inviterò il Papa agli Internazionali? Già fatto, gli ho scritto ieri. Se riuscirà a venire già in questa edizione non lo so, mi sembra molto, ma chi lo sa: nella vita succedono anche i miracoli". Così il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, commentando la passione del nuovo Pontefice per il tennis. "Sapevo che Papa Leone XIV è un grande appassionato di tennis, per noi è un orgoglio. Anche il fatto che abbiamo la nuova sede Fitp in un ex convento agostiniano, a Roma. Lo stiamo ristrutturando. Direi, non una, ma ben due coincidenze", conclude.

Fondazione Migrantes: “Sui migranti lo ispirerà magistero di Francesco”

La Fondazione Migrantes "gioisce con la Chiesa. Ed è fiduciosa che non mancherà nel cuore del nuovo Pontefice, con la modalità sua propria, l'ispirazione del magistero di papa Francesco sui migranti e sulle cause delle migrazioni forzate, con le tragedie inaccettabili e non inevitabili che le accompagnano".

Il prefetto di Roma convoca tavolo permanente in vista dell’Angelus di domenica e della messa di inizio ponteficato

Proseguono, presso la prefettura di Roma, i lavori del comitato permanente per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Roma, Lamberto Giannini e convocato per oggi alle ore 15. Il comitato è riunito in forma allargata, con il medesimo assetto già attivato in occasione del funerale solenne di papa Francesco e dell'elezione del nuovo Pontefice, Leone XIV.

Nel solco della continuità operativa, il comitato è impegnato a definire la più adeguata cornice di sicurezza in vista dei prossimi appuntamenti pubblici del Sommo Pontefice, a partire dall'Angelus di domenica e la Messa di inizio Pontificato. I lavori proseguiranno anche nei prossimi giorni con aggiornamenti costanti tra tutte le componenti istituzionali coinvolte.

Leone XIV, prima uscita: saluti in palazzo dove ha vissuto poi ha impartito benedizione

Robert Francis Prevost, papa Leone XIV, si è recato ieri sera a salutare alcune persone al palazzo del Sant'uffizio dove ha vissuto dal 2023. Il nuovo pontefice, 69 anni, primo nordamericano nella storia della chiesa, nato a Chicago da genitori con anche origini italiane, francesi e spagnole, si è fatto fotografare nel cortile, dove ha impartito una benedizione. Il palazzo del Sant'uffizio si trova nel quartiere romano di Borgo ed è una zona extraterritoriale del vaticano in Italia.

Cina, la Chiesa patriottica si congratula con Leone XIV

Associazione patriottica cattolica e Conferenza episcopale in Cina, sostenute dal governo di Pechino e dal Partito comunista, "hanno inviato un messaggio di congratulazioni al nuovo papa Leone XIV per la sua elezione". Lo riporta l'agenzia statale Xinhua in un dispaccio di una sola riga. Cina e Vaticano non hanno legami diplomatici ufficiali, ma a ottobre 2024 hanno prorogato per 4 anni lo storico accordo del 2018 voluto da papa Francesco sulla nomina congiunta dei vescovi in Cina. I cattolici del Dragone sono divisi tra chiesa clandestina fedele alla Santa Sede e Associazione patriottica cattolica, sotto la supervisione statale.

"La speranza, sotto la guida del nuovo papa, è che la Santa Sede continui a impegnarsi in un dialogo costruttivo con la Cina e a condurre una comunicazione approfondita su questioni internazionali di reciproco interesse", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian.

Empire State Building illuminato di oro e bianco in onore di Leone XIV

L'Empire State Building, tra i monumenti più iconici di New York, si tinge dei colori della bandiera vaticana in onore del nuovo Pontefice. "Stasera splende l'oro e il bianco in onore di Papa Leone XIV, il primo Papa americano", si legge sull'account X dell'edificio.

Il fratello John: “E’ stato uno shock, non ci credevo”

"Non pensavo proprio che potesse accadere. C'era qualche possibilità, ma sono rimasto davvero sorpreso quanto tutti quando hanno pronunciato il suo nome". John Prevost, il fratello maggiore di Papa Leone XIV lo dice ai media Usa dalla sua casa alla periferia sud di New Lenox. Preside in pensione di una scuola cattolica, John, 71 anni di età, non ha ancora elaborato l'ascesa al soglio pontificio di suo fratello. L'elezione, si legge sul sito del Daily Herald, "è stato un momento scioccante", ha detto.

"Ero al telefono con mia nipote e non riuscivamo a crederci. Poi il telefono, l'iPad e il mio cellulare sono impazziti", ha aggiunto. "La nostra è stata un'infanzia normale", ha affermato ancora. "E' un po’ strano, ma tutti e tre sapevamo cosa volevamo fare fin da piccoli. E Rob - così lo chiamavamo fin da piccolo - sapeva che sarebbe diventato prete da quando ha imparato a camminare. Un vicino una volta ha detto che un giorno sarebbe diventato papa". L'ultima telefonata, la sera prima del conclave. "Disse: 'Come dovrei chiamarmi?'", ha ricordato John. "Gli dissi che non doveva essere Leone perché sarebbe stato il tredicesimo. Ma deve aver fatto delle ricerche per vedere che in realtà era il 14esimo".

La prima messa di Leone XIV

Stamattina alle 11 la prima messa riservata al cardinali nella Cappella Sistina.

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