Mani intrecciate, s’indovinano a dita strette, bianche, in pressione, rapido saluto a braccia aperte, un ponte virtuale con la piazza, poi di nuovo mani intrecciate, di nuovo un saluto con la destra, ora con la sinistra, ma ancora e a lungo e soprattutto attraggono lo sguardo quelle mani intrecciate sul petto o, se si preferisce, sul cuore. Il Papa nuovo sotto scrutinio al balcone: gestualità p…