Dopo l’elezione e la messa nella Cappella Sistina, oggi papa Leone XIV ha incontrato i cardinali per un confronto durato due ore dove ha rinnovato “la piena adesione al Concilio Vaticano”. In serata a sorpresa si è recato a Santa Maria Maggiore per pregare sulla tomba di Francesco sulla quale ha lasciato una rosa bianca. Nella sua giornata piena di impegni ha anche spiegato il perché del nome voluto per “rispondere alla rivoluzione dell’IA” e ha detto di voler riprendere “il cammino di Francesco”. Domani, domenica 11 maggio, ci sarà il primo Regina Coeli dalla Loggia centrale di San Pietro mentre il 18 maggio si terrà la messa di inizio pontificato, per la quale sono attesi fino a 250mila fedeli e leader da tutto il mondo. Il Pontefice ha confermato provvisoriamente tutti gli incarichi di Curia e resterà per ora nel suo appartamento al Sant'Uffizio, in attesa dei lavori al Palazzo Apostolico.
"Forza Roma!", virale video in cui il Papa saluta fedele tifoso
"Forza Roma!": così un sorridente Papa Leone XIV ha salutato un fedele tifoso della Magica che gli stringeva la mano, attraverso il finestrino del van, di ritorno da piazza Santa Maria Maggiore. Il video, postato sui social, è diventato subito virale. Non è un mistero che Prevost sia uno sportivo, amante del tennis e del calcio, tifoso della Roma.
"Forza Roma!": papa Leone XIV e il video che emoziona i tifosi giallorossi
Gruppo cresimandi incontra il Papa, "carezza della Provvidenza"
"È stata una carezza della Provvidenza". Così don Claudio Gorgoglione parroco della chiesa del Buon pastore di Barletta, racconta l'emozione provata nello stringere le mani di papa Leone XIV incontrato nel pomeriggio di oggi nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Il sacerdote di Barletta era lì "assieme al gruppo di 14enni che ad ottobre riceverà la cresima e che qui partecipa al giubileo dei cresimandi", racconta mentre in metro non perde d'occhio i suoi 25 ragazzi. L'incontro con Prevost è stato casuale. "Abbiamo visitato prima la basilica di San Giovanni in Laterano per la sosta eucaristica e subito dopo avremmo dovuto raggiungere Santa Maria Maggiore ma ho proposto un passaggio al Colosseo: una deviazione provvidenziale", riferisce con la voce che esprime una gioiosa emozione.
Sindaco Genazzano: “Papa è persona di grande sapienza e dalla parola semplice”
"Leone oggi è venuto in forma privata, e chiedendo massima riservatezza. Poi però è stato tutto un vociare nel paese: io stesso sono andato in piazza e ho visto che si stava raccogliendo la gente. Sono stato avvertito dal comandante dei vigili che mi ha informato. Poi, con i gendarmi e la sicurezza vaticana ci siamo resi conto: il Papa stava davvero arrivando al Santuario della Madonna del Buon Consiglio". Così il sindaco di Genazzano Alessandro Cefaro, dopo la visita a sorpresa di Leone XIV. Papa Prevost si è recato a Genazzano perché, spiega il primo cittadino, "essendo un agostiniano, è molto legato al Santuario del Buon Consiglio”.
Chiclayo in fermento per la messa di Ringraziamento di Leone XIV
La piazza centrale di Chiclayo, la cittadina peruviana dove il nuovo papa è stato vescovo per otto anni, è piena di attività. Gli operai stanno ultimando i lavori sui maxi schermi che stasera trasmetteranno la grande messa del Ringraziamento, mentre la polizia sta ultimando le misure di sicurezza. "E' una cosa bellissima per noi, la gente di Chiclayo. Rappresenta l'identità locale, dato che papa Prevost è stato molto attivo con noi, supportandoci durante l'El Nino e la pandemia. Questa è una vittoria per noi", dice Cristian Quevedo a pochi passi dalla cattedrale. Assicura che, come lui e la sua famiglia, migliaia di persone parteciperanno alla messa di ringraziamento, officiata dal vescovo Edinson Farfan, successore nella diocesi e anche lui agostiniano.
Papa Leone lascia Santa Maria Maggiore salutando folla da finestrino
Papa Leone XIV ha lasciato la basilica di Santa Maria maggiore dopo circa 30 minuti in preghiera sulla tomba di Papa Francesco. All'uscita dalla basilica ha salutato la folla che già dal mattino era in fila per entrare nella Basilica e che che subito si è radunata intorno. Il Papa ha abbassato il finestrino del van e con la mano ha salutato i fedeli.
I pro vita in piazza, 'Papa Leone XIV è uno di noi'
Con i palloncini colorati legati a un filo stretto tra le mani il popolo dei pro vita è sceso in piazza, tra le vie di Roma, con un obiettivo: difendere la vita, a dirla con le parole che i manifestanti hanno voluto stampare su alcuni cartelli con il volto di Papa Leone XIV. Un tweet di Prevost, hanno spiegato, in cui "dice proprio di difendere la vita sempre". E segue questa linea anche il messaggio inviato dal presidente della Camera, Lorenzo Fontana.
Ex ambasciatore Usa: “Dalla Chicago dei migranti Leone XIV voce dell’America Cares”
"Francesco parlava della globalizzazione dell'indifferenza, abbiamo bisogno non solo simbolicamente ma praticamente di leader, non solo religiosi, ma anche politici che abbracciano questa politica del caring", dice ancora Diaz che sottolinea come in questo contesto è cruciale la scelta del nome di Leone, con il riferimento a Leone XIII alla Rerum Novarum e alla dottrina sociale della Chiesa, come ha spiegato oggi lo stesso Pontefice ai cardinali. "Con il nome Leone ci invita a riflettere sulla dimensione sociale cattolica, io credo che inviterà i cattolici americani a riflettere sull'amore per il prossimo e la diversità", aggiunge.
Papa in preghiera davanti all'icona Salus Populi Romani
Nella basilica di Santa Maria Maggiore, dove si è fermato in preghiera davanti alla tomba di Francesco, il Papa ha reso omaggio anche all'icona della Vergine, Salus Populi Romani; quell'icona di fronte la quale Bergoglio adorava ritirarsi in preghiera prima e dopo ogni viaggio. Un simbolico passaggio di testimone sotto lo sguardo della Madonna.
Leone XIV lascia rosa bianca su tomba Francesco
Leone XIV ha deposto una rosa bianca sulla tomba di Papa Francesco, sepolto a Santa Maria Maggiore dove il Pontefice si è recato per una preghiera privata. Prevost si è soffermato commosso davanti al sepolcro del suo predecessore e si è dedicato alla preghiera, fermandosi a pregare anche davanti alla icona della Vergine Salus Populi Romani.
Papa Leone XIV a S.Maria Maggiore sulla tomba di Francesco
Dopo la visita a sorpresa al Santuario Madre del buon consiglio a Genazzano, papa Leone XIV è andato a Santa Maria Maggiore per pregare in forma privata sulla tomba del suo predecessore Francesco.
Il fratello del Papa in visita a Roma fino a martedì: “Pranzeremo insieme, poi in posto speciale”
John Prevost, uno dei due fratelli di Papa Leone XIV, é arrivato a Roma per una breve visita al nuovo pontefice prima dell'insediamento ufficiale. "Pranzeremo assieme e dovremmo andare insieme da qualche parte, un posto speciale. Siamo qui solo fino a martedì", ha detto John alla affiliata della Nbc di Chicago. Per il fratello del Papa é la quinta visita a Roma: la prima fu proprio con l'allora Robert Prevost all'epoca del college. John ha detto di aver parlato brevemente ieri con il fratello e lo ha informato della visita: "Gli ho detto che saremmo venuti. Ha risposto: Oh, ok". Il fratello del Papa ha passato la giornata di ieri in continuo contatto con i giornalisti: un reporter dell'Associated Press che era con lui quando ha ricevuto la telefonata di Papa Leone XIV ha approfittato per filmarla sul cellulare.
Piantedosi, mi piace Papa, colpisce sua commozione
Un Papa americano? "Non facevo pronostici, ma non me lo aspettavo. Leggendo il suo profilo direi che mi piace molto, determinante averlo visto commosso al primo impatto" con i fedeli riuniti in piazza San Pietro. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi intervenendo della 'Scuola di formazione politica' della Lega. "La capacità di commuoversi è per me un pregio", ha aggiunto. "Mi piace questo modo con cui si è presentato. Il suo sapiente dosaggio di messaggi che richiamano la tradizione agostiniana. E' stato in mezzo alla gente e continuerà l'opera di Francesco, il Papa dei poveri", ha affermato ancora.
La barista di Genazzano: “Che emozione salutare Leone”
"Stavo venendo ad aprire il bar nel primo pomeriggio e ho trovato il paese sbarrato. Vigili e carabinieri mi hanno detto: 'Sta venendo il Papa', io non ci potevo credere". Sono le parole di Teresa Schiavella del Bar Lucci di Genazzano, paese dove nel pomeriggio di oggi si è recato Papa Leone XIV. "Non riuscivo a credere che, appena eletto, potesse venire qui a visitare la nostra città. Siamo rimasti contenti e un pò scioccati", racconta emozionata.
Papa Prevost benedice i cittadini di Genazzano
Uscito dalla chiesa, dove si è fermato in preghiera, il Papa ha benedetto le persone assiepate in piazza Santa Maria, nel centro di Genazzano, mentre i bambini gridavano: "Papa Leone, Papa Leone".
Il Papa a Genazzano: “Ho voluto tanto venire qui in questi primi giorni”
Dopo un’accoglienza festosa da parte di alcune centinaia di persone raccolte sulla piazza davanti al Santuario, il Papa è entrato in chiesa, dove ha salutato i religiosi e si è fermato in preghiera, prima davanti all’altare e poi di fronte all’immagine della Vergine, dove con i presenti ha recitato la preghiera di Giovanni Paolo II alla Madre del Buon Consiglio. Al termine, dopo la recita dell’Ave Maria e il canto del Salve Regina, il Papa si è rivolto a quanti erano in chiesa, salutando loro e il popolo di Genazzano riunito all’esterno: “Ho voluto tanto venire qui in questi primi giorni del nuovo Ministero che la Chiesa mi ha consegnato, per portare avanti questa missione come Successore di Pietro”. E ricordando la visita fatta dopo l’elezione a Priore generale dell’Ordine di Sant’Agostino, e la scelta di “offrire la vita alla Chiesa”, il Papa ha ribadito la sua “fiducia nella Madre del Buon Consiglio”, compagnia di “luce, saggezza” con le parole rivolte da Maria ai servitori nel giorno delle Nozze di Cana, riferite nel Vangelo di Giovanni: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela”.
Il Papa a sorpresa al santuario della Madonna del Buon Consiglio di Genazzano
Papa Prevost, a sorpresa, è andato al santuario della Madonna del Buon Consiglio a Genazzano, alle porte di Roma. Si tratta di un santuario degli agostiniani. Il Pontefice ha una grande devozione per la Madre del Buon Consiglio. Ad accoglierlo, il vescovo, il sindaco e la banda del paese.
Primo Regina Coeli del Papa, bonifiche e doppio step controlli. Domani attesi 150mila fedeli
Scatteranno domani mattina all'alba le bonifiche in piazza San Pietro per il primo Regina Caeli di Papa Leone XIV. Per accedere alla piazza ci sarà un doppio step di controlli: prima ai pre filtraggi più esterni e poi ai 'checkpoint' dotati di metal detector. Si attende per domani un flusso di fedeli in linea con quello della fumata bianca quando sono confluite in piazza, in meno di un'ora, 150mila persone. Saranno istallati anche maxischermi. Domani è inoltre in programma il Giubileo delle Bande a cui sono previsti circa 60mila partecipanti.
Becciu: “Grande emozione, ci conoscevamo: l'ho abbracciato con gioia”
Un abbraccio al Papa per condividere la gioia di tutti nonostante l'esclusione dal conclave. Il cardinale Angelo Becciu ha raccontato al quotidiano L'Unione Sarda le emozioni e le sensazioni provate prima in piazza San Pietro e subito dopo l'elezione di Leone XIV. "Non mi aspettavo che l'annuncio arrivasse a quell'ora. Stavo per lasciare la piazza e, invece, c'è stata la fumata bianca. Così sono corso nella Cappella Sistina - ricorda nell'intervista - per rendere omaggio al nuovo Papa. È stato un momento molto emozionante - confessa il porporato sardo di Pattada - L'ho abbracciato, mi sono unito alla gioia di tutti". Qualche riflessione sulla sua vicenda giudiziaria? "Non nego la sofferenza, ma questo soffrire, per me prete e cardinale, voglio offrirlo a Dio per il bene della Chiesa. Le nostre sofferenze sono momenti difficili, ma nella prospettiva della Chiesa diventano piccole cose che hanno valore perché poi ottengono la grazia di Dio"
Lo stemma di Leone XIV
Lo stemma adottato da papa Leone XIV è uno scudo diviso in due parti. A sinistra il simbolo stilizzato del giglio bianco in campo azzurro che indica purezza e innocenza tradizionalmente associato alla Vergine Maria. A destra, in campo bianco, il sacro cuore di Gesù posto sopra un libro chiuso e trafitto da una freccia, che rievoca lo stemma degli agostiniani dai quali Prevost proviene: la Bibbia, la freccia e il cuore fiammeggiante. Il motto, In Illo unum uno (Nell’unico Cristo siamo uno), riprende le parole di Sant’Agostino nel commento al Salmo 127.
Papa, confronto di due ore con i cardinali
L'incontro di papa Leone XIV è durato due ore, dalle 10 alle 12 e si è tenuto nell'Aula nuova del sinodo. E' stato introdotto da un saluto del cardinale Giovanni Battista Re. Lo ha riferito la sala stampa vaticana. Dopo il discorso del Papa, si apprende, ci sono stati diversi interventi da parte dei cardinali, molti hanno ripreso i temi affrontati già nelle Congregazioni generali.
Papa Leone XIV ai cardinali: “Siete i miei più stretti collaboratori, questo mi è di grande conforto in questo impegno superiore alle forze di chiunque”
“Voi, cari Cardinali, siete i più stretti collaboratori del Papa, e ciò mi è di grande conforto nell'accettare un giogo chiaramente di gran lunga superiore alle mie forze, come a quelle di chiunque”, dice papa Leone XIV ai cardinali. E aggiunge di raccogliere la "preziosa eredità" di Francesco e la "piena adesione" "alla via che ormai da decenni la Chiesa universale sta percorrendo sulla scia del Concilio Vaticano II".
Il parroco di Tor Bella Monaca: “È il Papa delle periferie, lo invito e spero torni presto a Santa Rita”
"Aspettiamo il Papa a Tor Bella Monaca. Io spero che venga e lo invito. Da pontefice attento alle periferie, potrebbe venire qui per la sua prima visita. Peraltro è già venuto lo scorso anno in occasione del quarantesimo anniversario della consacrazione della chiesa di Santa Rita". Così padre Francesco Maria Giuliani, responsabile della parrocchia di Tor Bella Monaca quartiere alla periferia di Roma. Giuliani conosce personalmente il nuovo pontefice, essendo anche lui un agostiniano.
Termina l’incontro con i cardinali. Tsarahazana: “Ottimo Papa, ha avuto più di 100 voti”
"L'incontro di questa mattina è andato molto bene, abbiamo parlato anche della necessità di rendere la chiesa più collegiale. È un ottimo Papa e ha avuto molto più di 100 voti". Lo dice il cardinale del Madagascar Désiré Tsarahazana, arcivescovo metropolita di Toamasina, all'uscita dal primo incontro del nuovo Papa con i cardinali convenuti a Roma per il conclave.
La fitta agenda di maggio di Leone XIV
Papa Leone XIV ha già delineato la sua agenda dei prossimi giorni: domani incontrerà i cardinali mentre domenica 11 maggio il primo Regina Coeli dalla Loggia centrale di San Pietro. Lunedì 12 maggio l'incontro con la stampa mondiale. Il 20 maggio la presa di possesso della Basilica Papale di San Paolo Fuori le Mura mentre il 21 maggio la prima udienza generale. E ancora: il 24 maggio l'incontro con la Curia Romana e i dipendenti vaticani. Il calendario dei prossimi appuntamenti arriva a domenica 25 maggio, con il Regina Caeli (che in questo periodo liturgico sostituisce l'Angelus) e la presa di possesso della Basilica Papale di San Giovanni in Laterano e quella della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore.
Il cardinale Mamberti: “Sorpreso dal nome che ha scelto”
La scelta di Prevost di chiamarsi Leone XIV "mi ha sorpreso", confessa Mamberti. "Sono andato indietro ai predecessori, ho immaginato che da agostiniano volesse agganciarsi ai grandi padri della Chiesa, a Leone Magno. E poi sicuramente a Leone XIII e all'impulso che ha dato alla dottrina e quindi all'impegno sociale della Chiesa".
La lettera di Parolin: “Mi ha colpito la sua serenità in dei momenti così intensi”
"Credo di non rivelare nessun segreto se scrivo che un lunghissimo e caloroso applauso è seguito a quel 'accetto' che lo rendeva il 267mo Papa della Chiesa Cattolica". Così il cardinale Pietro Parolin riconfermato provvisoriamente in queste ore alla guida della Segreteria di Stato, in una lettera aperta al Giornale di Vicenza. Di Prevost, confida, "mi ha colpito soprattutto la serenità che traspariva dal suo volto in momenti così intensi e, in un certo senso, 'drammatici', perchè cambiano totalmente la vita di un uomo". La nomina è avvenuta dopo pochissimi scrutini e ora Leone XIV si metterà subito al lavoro.
"Il nuovo Papa - assicura Parolin - ha ben presenti i problemi del mondo d'oggi, come ha dimostrato fin dalle sue prime parole sulla Loggia di San Pietro, riferendosi immediatamente alla pace 'disarmata e disarmante'". Parolin ricorda di aver avuto la possibilità "di collaborare direttamente con lui in questi due ultimi anni", dopo che Papa Francesco l'aveva chiamato a Roma per metterlo a capo del Dicastero per i Vescovi. "Ho potuto sperimentare in lui conoscenza delle situazioni e delle persone, pacatezza nell'argomentazione, equilibrio nella proposta delle soluzioni, rispetto, attenzione e amore per tutti".
"Credo che Papa Leone XIV, oltre ovviamente che nella grazia del Signore, troverà nella sua grande esperienza di religioso e di pastore, come pure nell'insegnamento e della spiritualità del grande padre Agostino, le risorse per lo svolgimento efficace del ministero che il Signore gli ha affidato, a bene della Chiesa e dell'umanità intera. Noi - conclude il cardinale vicentino - gli siamo vicini con il nostro affetto, la nostra obbedienza e la nostra preghiera"
Il Papa incontra i cardinali
Papa Prevost stamani incontra in Vaticano i cardinali. L'incontro, per un momento di dialogo e di scambio, si svolge a porte chiuse. Il Vaticano ieri ha fatto sapere che Leone XIV ha deciso espresso che i capi e i membri delle istituzioni della Curia Romana, come pure i Segretari, nonché il Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano, proseguano, provvisoriamente, nei rispettivi incarichi 'donec aliter provideatur'. "Il Santo Padre desidera, infatti, riservarsi un certo tempo per la riflessione, la preghiera e il dialogo, prima di qualunque nomina o conferma definitiva", ha spiegato il Vaticano. Oggi il dialogo a porte chiuse tra papa Prevost e i suoi collaboratori.