Calabria, Tropeafestival: lettura e scrittura guardando al futuro
Dal 5 al 10 novembre a Tropea la seconda edizione del festival dedicato alla letteratura e la fase finale dell'innovativo premio letterario di CHIARA NARDINOCCHI
ROMA - Uno spazio per condividere la cultura e promuovere la letteratura in una zona di frontiera. È questo l'obiettivo del 'Tropeafestival lettura e scrittura' che si svolgerà dal 5 al 10 novembre, con tanti dibattititi e approfondimenti nella cornice dei comuni di Tropea, Vibo Valentia, Serra San Bruno e Soriano Calabro. L'evento, evoluzione del Premio letterario nazionale della città, guarda alla tradizione letteraria con uno sguardo al futuro: è il primo che ha puntato decisamente sul formato digitale dell'e-book.
Ad avvicendarsi sul palco calabrese importanti intellettuali italiani: l'editore Cesare De Michelis, i giornalisti Marcello Veneziani e Curzio Maltese, lo storico Giordano Bruno Guerri, la scrittrice Marina Valensise e il poeta Franco Arminio. Al festival prenderanno parte anche il magistrato Nicola Gratteri, il giornalista ed esperto di 'ndrangheta Antonio Nicasio, il politico e attivista Franco Piperno, l'attore e regista David Riondino e…
Ad avvicendarsi sul palco calabrese importanti intellettuali italiani: l'editore Cesare De Michelis, i giornalisti Marcello Veneziani e Curzio Maltese, lo storico Giordano Bruno Guerri, la scrittrice Marina Valensise e il poeta Franco Arminio. Al festival prenderanno parte anche il magistrato Nicola Gratteri, il giornalista ed esperto di 'ndrangheta Antonio Nicasio, il politico e attivista Franco Piperno, l'attore e regista David Riondino e…
ROMA - Uno spazio per condividere la cultura e promuovere la letteratura in una zona di frontiera. È questo l'obiettivo del 'Tropeafestival lettura e scrittura' che si svolgerà dal 5 al 10 novembre, con tanti dibattititi e approfondimenti nella cornice dei comuni di Tropea, Vibo Valentia, Serra San Bruno e Soriano Calabro. L'evento, evoluzione del Premio letterario nazionale della città, guarda alla tradizione letteraria con uno sguardo al futuro: è il primo che ha puntato decisamente sul formato digitale dell'e-book.
Ad avvicendarsi sul palco calabrese importanti intellettuali italiani: l'editore Cesare De Michelis, i giornalisti Marcello Veneziani e Curzio Maltese, lo storico Giordano Bruno Guerri, la scrittrice Marina Valensise e il poeta Franco Arminio. Al festival prenderanno parte anche il magistrato Nicola Gratteri, il giornalista ed esperto di 'ndrangheta Antonio Nicasio, il politico e attivista Franco Piperno, l'attore e regista David Riondino e lo scrittore Carmelo Strano.
Nella sezione "Una regione per leggere" sono compresi gli eventi dedicati alla diffusione della letteratura nella regione. Seppur non all'ultimo posto nelle classifiche nazionali, la Calabria arranca ancora con dodici punti percentuali in meno rispetto alla media nazionale, già non brillante rispetto a quella europea. Oltre alla promozione delle biblioteche come luogo di rivalorizzazione dei testi, nel corso della sei giorni saranno presentati nuovi strumenti di cooperazione per le biblioteche calabresi.
Un'altra parte del festival sarà dedicata al legame tra la musica e la parola. In 'Carta canta', musicisti, scrittori e accademici cercheranno di indagare il mistero che si cela nella corrispondenza, a volte mancata, di note e parole attraverso spettacoli e incontri. Prenderanno parte agli incontri anche due cantautori d'eccezione: Cristina Donà e Niccolò Fabi
La terza sezione celebrerà la "Calabria fabbrica della cultura". Una regione dove tutto è presente: dalla neve della Sila alle spiagge dorate, resti delle glorie passate e lingue vive e lingue quasi morte delle varie minoranze.
L'ultima sezione è quella dedicata al Premio Tropea. Il festival è nato come naturale evoluzione del Premio letterario nazionale di Tropea. Nell'albo d'oro dei premiati nelle precedenti edizioni ci sono scrittori del calibro di Roberto Saviano, Gianrico Carofiglio, Mattia Signorini e Mimmo Gangemi. Tra le varie innovazioni, il premio è la prima competizione letteraria a livello nazionale a veicolare le opere finaliste attraverso il formato digitale dell'e-book. I finalisti di quest'anno saranno valutati da Isabella Bossi Fedrigotti insieme con i 409 sindaci dei comuni calabresi e una giuria popolare. La terna dei finalisti è composta da Edoardo Albinati per "Vita e morte di un ingegnere", Benedetta Palmieri con il suo "I funeracconti" e Vito Teti che ha presentato il suo romanzo "Il patriota e la maestra".
Ad avvicendarsi sul palco calabrese importanti intellettuali italiani: l'editore Cesare De Michelis, i giornalisti Marcello Veneziani e Curzio Maltese, lo storico Giordano Bruno Guerri, la scrittrice Marina Valensise e il poeta Franco Arminio. Al festival prenderanno parte anche il magistrato Nicola Gratteri, il giornalista ed esperto di 'ndrangheta Antonio Nicasio, il politico e attivista Franco Piperno, l'attore e regista David Riondino e lo scrittore Carmelo Strano.
Nella sezione "Una regione per leggere" sono compresi gli eventi dedicati alla diffusione della letteratura nella regione. Seppur non all'ultimo posto nelle classifiche nazionali, la Calabria arranca ancora con dodici punti percentuali in meno rispetto alla media nazionale, già non brillante rispetto a quella europea. Oltre alla promozione delle biblioteche come luogo di rivalorizzazione dei testi, nel corso della sei giorni saranno presentati nuovi strumenti di cooperazione per le biblioteche calabresi.
Un'altra parte del festival sarà dedicata al legame tra la musica e la parola. In 'Carta canta', musicisti, scrittori e accademici cercheranno di indagare il mistero che si cela nella corrispondenza, a volte mancata, di note e parole attraverso spettacoli e incontri. Prenderanno parte agli incontri anche due cantautori d'eccezione: Cristina Donà e Niccolò Fabi
La terza sezione celebrerà la "Calabria fabbrica della cultura". Una regione dove tutto è presente: dalla neve della Sila alle spiagge dorate, resti delle glorie passate e lingue vive e lingue quasi morte delle varie minoranze.
L'ultima sezione è quella dedicata al Premio Tropea. Il festival è nato come naturale evoluzione del Premio letterario nazionale di Tropea. Nell'albo d'oro dei premiati nelle precedenti edizioni ci sono scrittori del calibro di Roberto Saviano, Gianrico Carofiglio, Mattia Signorini e Mimmo Gangemi. Tra le varie innovazioni, il premio è la prima competizione letteraria a livello nazionale a veicolare le opere finaliste attraverso il formato digitale dell'e-book. I finalisti di quest'anno saranno valutati da Isabella Bossi Fedrigotti insieme con i 409 sindaci dei comuni calabresi e una giuria popolare. La terna dei finalisti è composta da Edoardo Albinati per "Vita e morte di un ingegnere", Benedetta Palmieri con il suo "I funeracconti" e Vito Teti che ha presentato il suo romanzo "Il patriota e la maestra".