Cultura

A Camogli il Festival della Comunicazione con un’ondata di eventi

Ultimi preparativi per prima edizione della manifestazione che si svolge nel borgo marinaro dal 12 al 14 settembre. Settanta appuntamenti gratuiti, attenzione all’energia e alle trasformazioni scientifiche, perché il legame tra media e tecnologia è sempre più stretto

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GENOVA - Basta un click su Facebook o Twitter per mettere in contatto tutti con tutto, per aprire orizzonti inesplorati del nuovo territorio della condivisione e della conoscenza. Per l'economista Jeremy Rifkin, tra i soggetti della Terza Rivoluzione industriale c'è la comunicazione, vicino all'energia rinnovabile e ai trasporti guidati dai satelliti. Dal 12 al 14 settembre Camogli sarà la sede del primo Festival della Comunicazione, ideato e diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, promosso dal Comune di Camogli, Regione Liguria, Encyclomedia Publishers con la collaborazione di IIT, Ente Parco Portofino e AMP. Nel lungo weekend di fine estate sono previsti settanta eventi gratuiti divisi in incontri, workshop, con una sezione dedicata ai bambini, oltre a spettacoli, escursioni e mostre, con una sessantina di grandi nomi tra giornalisti, blogger, social media editor, economisti, scrittori, filosofi, semiologi, scienziati ed esperti di pubblicità e marketing. Un'occasione per capire come cambierà  la trasmissione dei saperi in futuro, per analizzare le nuove strade dei media, e per prevedere come saranno le relazioni tra le persone.

Sarà Umbero Eco a inaugurare, venerdì alle 17.30, con un incontro intitolato Comunicazione: soft e hard: "Riserbo assoluto sui contenuti del suo intervento", spiega Danco Singer. "Possiamo però dire che Eco è da tempo un grande appassionato di Camogli, dove veniva con la famiglia, e anche un grande esperto di comunicazione. Ha capito con grande anticipo l'importanza degli strumenti e dei contenuti della comunicazione, come si vede anche nel progetto editoriale Encyclomedia nato in piena rivoluzione informatica, per questo possiamo definirlo un po' il padrino del festival e della comunicazione in generale". Ci saranno appuntamenti che riguardano le nuove strategie di grandi aziende: venerdì al Cenobio, Giuseppe Recchi, Presidente Telecom e Monica Maggioni, direttrice di Rai News, parleranno di regole, infrastrutture e mercati del digitale italiano; Gabriele Galateri, Presidente di Assicurazioni Generali con Luigi Gubitosi, Direttore Generale Rai, moderati dal giornalista Eugenio Occorsio, discuteranno dell'Italia tra innovazione e sottosviluppo. Ancora sabato, il giornalista Carlo Rognoni e Antonello Giacomelli, sottosegretario alle Comunicazioni, affronteranno un tema cruciale, Rai e politica: un divorzio impossibile? Sempre argomenti importanti con il semiologo Paolo Fabbri, i giornalisti Luca De Biase, Gad Lerner, Stefano Bartezzaghi, Enrico Deaglio, Massimo Russo; con i critici cinematografici Irene Bignardi e Giorgio Gosetti; con gli scrittori Roberto Cotroneo, Andrea De Carlo, Corrado Augias, con lo storico Alessandro Barbero; poi blogger come Matteo Bordone, Carola Frediani, Silvio Gulizia e Carlo Freccero, autore televisivo; per il mondo scientifico ci sarà Roberto Cingolani, direttore dell'IIT. Per tornare al territorio, vicino ai grandi temi ci saranno una serie di escursioni sul Monte di Portofino e in mare, sulle tracce di Byron e Nietzsche, oppure per imparare ad ascoltare i delfini e avvistare i cetacei. L'ultimo appuntamento sarà domenica con il giornalista Federico Rampini e Rete Padrona, titolo del suo recente libro edito da Feltrinelli: parole che fanno riflettere sui nuovi monopoli e tecno-totalitarismi che sembrano aver cancellato le grandi utopie digitali che regnavano solo pochi anni fa, ancora potere e comunicazione, una vecchia storia.