iMMaginario Festival, sette giorni ad alta comunicazione
di LEONARDO MALA'Fino al 9 novembre a Perugia molti tra i personaggi più amati degli schermi cinematografici, televisivi e digitali del Paese: da Pennac a Martone, da Argento alla Gialappa's, dalla Chiabotto e Davigo. Una passerella che più variegata non si può
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PERUGIA – Daniel Pennac? Ce l’ho. Mario Martone e Dario Argento? Ce l’ho. Il ministro Stefania Giannini? Ce l’ho. Gialappa’s, Gazebo, Capatonda, Ricci, Freccero, Ghezzi, Caterpillar, The Pills e Piercamillo Davigo? Ce li ho tutti. E’ quasi un gioco di figurine il cartellone del quinto IMMaginario Festival, l’idea di Alessandro Riccini Ricci che radunerà a Perugia, dal 3 al 9 novembre, i personaggi più amati degli schermi cinematografici, televisivi e digitali del Paese.
Resta da capire quale inestricabile legame colleghi gli irriverenti The Pill’s a Piercamillo Davigo, Antonio Rezza a Selvaggia Lucarelli, Manuel Agnelli degli Afterhours e la performance di Giovanni Guidi a Cristina Chiabotto e l’astronauta Umberto Guidoni. Nella mancata risposta di Riccini Ricci c’è forse la constatazione che nessuno di noi, quando siede davanti alla tv o spulcia in libreria, pretenda un nesso causale per la propria serata, il più delle volte dettata dall’interesse per un singolo personaggio o un gruppo di lavoro. Anche quest’anno, perciò, IMMaginario continuerà a sversare suggestioni a gettito continuo, a volte lambendo i territori del celebrato Festival internazionale di giornalismo, sempre perugino, altre volte andandosene per conto proprio, verso una comunicazione più spiccatamente sensoriale.
Scendendo nel dettaglio del programma va segnalato l’esperimento di Dario Argento che domani, martedì, lancerà il suo crowfunding per la realizzazione del nuovo film “The Sandman”, modellato sul volto ossuto di Iggy Pop.
In prima fila, c'è Repubblica@Scuola, il progetto che ha visto coinvolti 200 studenti provenienti da 28 Paesi. Sarà proprio il ministro Stefania Giannini a premiare i migliori elaborati di We have a dream, una sollecitazione volutamente onirica per una generazione che sembra aver smarrito i legittimi sogni prima ancora che il proprio destino. Il 7 partecipano alla premiazione i nostri Angelo Melone e Federico Pace. Anche per questo IMMaginario festival si è fatto promotore della candidatura di Perugia a Capitale europea dei giovani per il 2017, ottenendo un sostegno dalla presidenza della Repubblica e invocando un parziale risarcimento dopo la sconfitta subita da Matera pochi giorni or sono.
Mercoledì 5 Francesco Merlo presenta la sua prima fatica romanzesca, “Stanza 707”, ambientata nell’Hotel Lutetia di Parigi; in serata Mario Martone svelerà di persona tutti i segreti del suo giovane e favoloso Leopardi.
Grande assortimento di generi giovedì 6, con l’ultimo libro di Corrado Augias sulle ustioni sentimentali del mondo femminile (sottotitolo non dichiarato “alla faccia delle sfumature di grigio”…) , quindi il filmaker Adriano Valerio, premiato prima a Cannes, poi a Venezia, e la scanzonata banda di “Gazebo”, uno dei pochi barlumi di novità nella Rai di questi anni.
Venerdì 7 è il giorno di monsieur Pennac, presente dapprima alla consegna del premio di Repubblica@Scuola per il concorso fatto insieme a IMMaginario al quale hanno partecipato centinaia di studenti, quindi all’incontro con i lettori, gran parte dei quali imparentati da indissolubili legami editoriali con la famiglia Malaussene. La sua giornata si concluderà ai microfoni di Caterpillar, Raidue, con una puntata in diretta dal festival perugino. Fitta la serata: prima di tutto Gianni Mura ed Arrigo Sacchi, prendendo spunto dalla splendida serie "Il campo dei ricordi", discutono con Giuseppe Smorto di calcio di ieri e calcio di oggi. Poi c'è Antonio Ricci intervistato da Riccini Ricci e infine l’esplosiva sperimentazione jazz di Giovanni Guidi e Raffaele Costantino, non a caso denominata “Boom”.
Sabato 8 nuova apertura con Repubblica@Scuola e i suoi tre progetti per i giovani delle scuole medie e superiori, organizzati insieme a Comix, Il Museo della Scienza di Trento e Intercultura onlus. A seguire la puntata live di “Refresh” su Raidue, gli incontri con lo scenografo Gaetano Castelli, il regista Giorgio Diritti (stavolta nei panni di scrittore di “Noi due”), l’astronauta Guidoni, il doveroso memorial ai tanti orfani del settimanale “Cuore”, infine l’accoppiata preferita dagli under 25, ovvero Maccio Capatonda e The Pills, con tutto lo stuolo di web series, compreso “Il candidato” del peruginissimo Filippo Timi.
Il finale, domenica 9, è dedicato al bambino che resiste imperterrito in molti adulti, di sicuro quelli che vorranno farsi fotografare dentro la rubizza Corvette anni 50 di “Ritorno al futuro”. Riccardo Staglianò si esercita in una presentazione-provocazione dal titolo "Il web sta impoverendo la classe media?". Interessante l’interlocuzione di Manuel Agnelli con i sindaci e gli amministratori pubblici sulle normative, gli spazi e gli incentivi per fare musica live nelle città, e ancora Sandra Ceccarelli e Iaia Forte, al Teatro Morlacchi, con il documentario sui mitici magazzini romani Mas, che le vede protagoniste, fino all’astruso e spassoso finale di Antonio Rezza che saltabeccherà sulle tavole del teatro cittadino con l’irresistibile 7, 14,21,28.